LIPPI, Giovanni di Bartolomeo, detto Nanni di Baccio Bigio
Maria Grazia Ercolino
Figlio di Bartolomeo di Giovanni e di Domenica di Clemente del Tasso, nacque a Firenze presumibilmente intorno al 1513, [...] a costi minori. In effetti l'opera fu completata nel giro di pochi mesi, ma sfortunatamente, nel 1557, durante una piena del Tevere la struttura crollò e il cedimento fu imputato alla sua imperizia (D'Onofrio).
Con la nomina di Ricci a cardinale, nel ...
Leggi Tutto
NOMI, Federigo
Liliana Grassi
NOMI, Federigo. – Nacque ad Anghiari (Arezzo) il 31 gennaio 1633 da Giovanni Battista e da Ottavia Canicchi.
Compiuti gli studi nella città natale, a 23 anni fu ordinato [...] Buda liberata, in Corvina, X (1930), pp. 142-165; D. Gennaioli, Epopea da burla in alta valle del Tevere. F. N. e il “Catorcio di Anghiari”, in L’alta valle del Tevere, I (1933), 1, pp. 29-33; A. Bennati, La Giostra del Saracino e i suoi poeti: F. N ...
Leggi Tutto
PARISANI, Napoleone
Eugenia Querci
– Nacque l’11 aprile 1854 a Camerino, dal conte Giuseppe, uomo di solide convinzioni liberali, e dalla principessa Emilia Gabrielli, discendente di Napoleone I attraverso [...] e il Ritratto di Bernardino Feliciangeli, riferibili alla stessa epoca.
Alla VII Biennale, nel 1907, presentò Violetto e verde e Sul Tevere-rovine d’Ostia, mentre agli Amatori e cultori Bambino con arancio e Ritratto di Y. Tra il 1906 e il 1909 ...
Leggi Tutto
Vedi URBINO dell'anno: 1966 - 1997
URBINO (v. vol. vii, p. 1074)
M. Luni
È stata di recente confermata l'esistenza di un abitato preromano nel luogo su cui si insediò Urvinum Mataurense. La scoperta [...] la vicina gola del Furio, frequentata fin dalla preistoria lungo il percorso naturale più favorevole che collega l'alta valle del Tevere con la regione medio-adriatica. Il tracciato, lungo la vallata del Metauro e dei suoi affluenti, fu utilizzato ...
Leggi Tutto
MORA, Domenico
Giampiero Brunelli
MORA, Domenico. – Nacque a Bologna nel 1536. La famiglia vantava ascendenze fra la nobiltà del libero stato svizzero delle Tre Leghe: egli stesso si presentò nella [...] propone come sovrintendente all’addestramento dei soldati.
Poco dopo tornò in Italia. Del 1600 è un suo discorso Dell’inondazione del Tevere a Roma nell’anno 1598 (Roma, G. Facciotto), mediante cui intende confutare il Trattato dell’inondatione del ...
Leggi Tutto
OSTIA e Porto (XXV, p. 743; App. II, 11, p. 471; III, 11, p. 335)
Fausto Zevi
L'organico programma di soprintendenza impostato da A.L. Pietrogrande è stato seguito per qualche tempo anche dopo di lui, [...] 2° millennio a. C., e può forse indicare che la linea di costa non è avanzata, per l'interramento delle foci del Tevere, tanto quanto comunemente si ritiene. vedi tav. f. t.
Bibl.: Il lavoro fondamentale su Ostia è tuttora quello di R. Meiggs, Roman ...
Leggi Tutto
VANNUTELLI, Scipione
Palma Bucarelli
Pittore, nato a Genazzano il 10 novembre 1834, morto a Roma il 18 maggio 1894. Allievo di T. Minardi e quindi, a Vienna, del Würzinger, compì la sua educazione artistica [...] Emanuele II morto e di Umberto I.
Ricordiamo ancora: L'invito al ballo; La leggitrice; Un idillio sulle rive del Tevere; Ciociari, Coro di una antica cattedrale con processione di frati e di popolo; Le Mantellate; La festa del Redentore a Venezia ...
Leggi Tutto
LOMBARDINI, Elia
Giuseppe ALBENGA
Ingegnere, nato l'11 aprile 1794 in un villaggio alsaziano, dove il padre era ufficiale dell'esercito di A. Masséna, morto a Milano il 19 dicembre 1878. Studiò nelle [...] regime e delle sue piene, estendendo le sue ricerche anche all'estuario. Esaminò pure le anomalie dei fenomeni di piena del Tevere e, in uno studio classico, il sistema idraulico del Nilo. Ammirata dai contemporanei fu l'opera sulla natura dei laghi ...
Leggi Tutto
GARIBALDI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Nizza, allora capoluogo del dipartimento delle Alpi Marittime dell'Impero francese, il 4 luglio 1807. Era il terzo dei sei figli nati dal matrimonio [...] , nel 1875 il G. si stabilì a Roma, dove era stato eletto, per presentare e sostenere i progetti per la deviazione del Tevere, la bonifica dell'Agro romano e la costruzione di un grande porto a Fiumicino (più tardi si sarebbe occupato anche del Po e ...
Leggi Tutto
APOLLO (᾿Απόλλον, Apollo)
A. de Franciscis*
Figlio di Zeus e di Latona, è una delle principali divinità dell'Olimpo la cui luce illumina la vita spirituale greca. In lui la tradizione assomma più aspetti. [...] , Parigi 1939, fig. 41.
Frontone O di Olimpia: E. Buschor-R. Hamann, Die Skulpturen des Zeustempels zu Olypia, Marburg 1924.
Tipo "Tevere": E. Paribeni, Museo Naz. Romano, Sculture greche del V secolo, Roma 1953, n. 13, p. 18.
Tipo "Mantova": A. Levi ...
Leggi Tutto
tiberino
agg. [dal lat. Tiberinus, der. di Tiber -ĕris «Tevere»]. – Del fiume Tévere, soprattutto in alcune denominazioni geografiche e toponomastiche: isola T., piccolo isolotto, di forma allungata, che emerge nel Tevere a Roma, tra i ponti...