NELLI, Ottaviano
Maria Rita Silvestrelli
– Figlio di Martino, nacque con tutta probabilità a Gubbio intorno al 1370. Finora non è dimostrata la sua discendenza dal pittore Mello da Gubbio (Santi, 1979, [...] Agostino, Paolo, Antonio Abate, Caterina d’Alessandria), proveniente dalla chiesa di S. Agostino di Pietralunga, nell’Alta Valle del Tevere, e oggi presso la Galleria nazionale dell’Umbria; l’opera, datata maggio 1403, reca la sua firma e il ricordo ...
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STEUCO (Stucchi), Guido
Vincenzo Lavenia
STEUCO (Stucchi), Guido (in religione Agostino). – Secondo i riferimenti autobiografici disseminati nelle opere, nacque tra il 1497 e il 1498 a Gubbio, allora [...] philosophia, introduzione di C.B. Schmitt, New York-London 1972 (ed. anast. dell’ed. del 1540); A. Steuco, La navigazione del Tevere da Torgiano a Roma (sec. XVI), a cura di M. Pecugi Fop, Perugia 2012.
Fonti e Bibl.: Archivio della congregazione per ...
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Vedi TODI dell'anno: 1966 - 1997
TODI (v. vol. VII, p. 893)
M. Bergamini
Dalla necropoli preromana provengono le poche attestazioni (armi e fibule) di VIII sec. a.C.; nel VII sec. sono documentati contatti [...] età romana sembra localizzabile fuori T., a qualche chilometro dalla città, in località Pontecuti, piccolo abitato presso il ponte sul Tevere sulla strada che collega T. a Orvieto; da qui proviene infatti l'edicola marmorea di I sec. d.C., conservata ...
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Vedi NORCHIA dell'anno: 1963 - 1996
NORCHIA (v. vol. V, p. 543)
G. Colonna
Il nome antico non è noto, ma non poteva discostarsi dalla forma Orcla/Orclae, attestata a partire da un documento del 775 d.C. [...] paletnologia in onore di S. M. Puglisi, Roma 1985, pp. 647-662 (Paleolitico Superiore); F. di Gennaro, Forme di insediamento tra Tevere e Fiora dal Bronzo finale al principio dell'età del Ferro, Firenze 1986, in part. p. 73; id., Il popolamento dell ...
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DANESE (Danesi), Luca
Tommaso Scalessi
Nacque a Ravenna il 21 ag. 1598 da Cristoforo e da Paola Trivelli. Compiuti gli studi in lettere, si applicò in quelli giuridici laureandosi in utroque iure, dedicandosi [...] un volume intitolato: Opere del Cavaliere Luca Danesi e comprendente anche Un discorso sopra l'Innondatione che fa il fiume Tevere nella Città di Roma; Un discorso del Cavo Contarino nel Ferrarese alla Punta d'Ariano; Un trattato di Geometria Pratica ...
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PAZZI, Arturo
Giovanni Duranti
PAZZI, Arturo. – Figlio di Roberto, commerciante, e di Luigia Germiniasi, nacque a San Martino dall’Argine, nel Mantovano, il 19 settembre 1867.
Terminati gli studi primari [...] il sapiente utilizzo del mattone conferì il necessario decorum al villino Ferrari (1902), una sobria cascina nei pressi del Tevere, coperta da un tetto a capanna e sovrastata da un’altana, dove era ancora percepibile – nei fitti dentellati, nei ...
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FELICE
Paolo Bertolini
Scarse le notizie relative a questo vescovo di Porto, il cui nome e la cui attività pastorale sono ricordati quasi esclusivamente negli scritti di papa Gregorio I. Sappiamo, grazie [...] . Ippolito, estendeva la sua giurisdizione a comprendere anche gli insediamenti urbani di fronte a Roma, sulla riva destra del Tevere (l'attuale Trastevere) e l'isola Licaonia, l'odierna Isola Tiberina. Il suo presule svolgeva un ruolo di particolare ...
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ALBERICO di Spoleto
Girolamo Arnaldi
Forse di origine transalpina, compare per la prima volta, alla testa di un contingente di cento Camertini, sul campo della Trebbia, dove nel gennaio dell'889 si [...] , chiarisce - ad evitare un possibile equivoco - che non si tratta di colui il quale ha sporcato di sangue le acque del Tevere (1. II, vv. 88-90). Il ponte, presso cui fu consumato il delitto cui fa riferimento il commentatore, si trovava quindi ...
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Costantinopoli
Tommaso Gnoli
Una città tra Europa e Asia
Costantinopoli significa "città (in greco pòlis) di Costantino". Si tratta del nuovo nome assunto dall'antica città greca di Bisanzio (oggi Istanbul, [...] Roma, venne suddivisa in 14 quartieri, di cui uno al di là dello stretto (come Trastevere, a Roma, al di là del Tevere). Inoltre, vennero individuati anche a Costantinopoli sette colli come a Roma, anche se in realtà non vi erano che un paio di basse ...
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ripa, riva
Antonio Lanci
‛ Ripa ' e ‛ riva ' sono trattate nella stessa voce anche perché la tradizione più antica oscilla spesso tra le due forme e nelle varie accezioni. Così, ad es., ripa di If XVIII [...] 86 e 107 (dov'è definita malvagia), XVII 19, Pg XIV 59, XXV 86 l'una de le rive (cioè dell'Acheronte o del Tevere, alla foce, ove si raccolgono, rispettivamente, le anime dannate e quelle destinate al Purgatorio); XXVIII 67, XXIX 8 e 70, XXXI 97 (con ...
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tiberino
agg. [dal lat. Tiberinus, der. di Tiber -ĕris «Tevere»]. – Del fiume Tévere, soprattutto in alcune denominazioni geografiche e toponomastiche: isola T., piccolo isolotto, di forma allungata, che emerge nel Tevere a Roma, tra i ponti...