D'ANDRADE, Alfredo Cesare Reis Freire
Rosanna Maggio Serra
Figlio di Antonio José ed Emilia Games de Silva Reis, nacque a Lisbona il 26 ag. 1839 in una famiglia borghese dedita al commercio e all'attività [...] Rayper.
Tra il 1866 e il 1867molti disegni documentano un soggiorno nella Campagna romana, che, con il lento snodarsi del Tevere tra basse ondulazioni, gl'ispira aperture quiete e solenni, distese in larghezza. Il termine di confronto più vicino è in ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Michele Amari
Giuseppe Giarrizzo
Storico acclamato della Sicilia aragonese e musulmana, fu politico ‘nazionale’ e figura simbolo della lotta antitirannica e liberale.
La vita
Nato a Palermo il 7 luglio [...] alle parti meridionali della terraferma, e poi, fuggendo i capricci dei principi, alle gloriose repubbliche ch’eran surte tra il Tevere e le Alpi» (Storia dei Musulmani di Sicilia, 1° vol., 2002, p. 50). Così nell’introduzione (Parigi, luglio 1854 ...
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CAMPANA, Giovanni Pietro
Nicola Parise
Nacque a Roma nel 1808 da Prospero, in una nobile famiglia di origine aquilana.
Il nonno Giampietro (morto a Roma nel 1793) era stato ispettore e soprintendente [...] del mercato antiquario e della museografia contemporanei.
Fu tesoriere della Commissione di soccorso per i danneggiati dall'alluvione del Tevere del 10 dic. 1846 (per sussidi ai sinistrati spese di suo 5.373 scudi). Una volta accresciuti gli ...
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GRIMANI, Marco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia da Girolamo di Antonio e da Elena di Francesco Priuli "scarpon", probabilmente nel 1494. La data si ricava dai Diarii del Sanuto (fonte principale per [...] la cui figlia, Eleonora Gonzaga, era allora ospite del G. a Venezia); dopodiché, travestito da mulattiere, montò in barca sul Tevere con la marchesa e raggiunse Civitavecchia, dove si trovava una squadra veneziana; però a causa dei venti contrari non ...
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Onorio I
Antonio Sennis
Nativo della Campania, proveniva certamente dagli strati più elevati della società locale, essendo figlio del "consul" Petronio. Non se ne hanno notizie prima dell'ascesa al [...] e di avere fatto costruire un mulino sulle pendici del colle, per sfruttare l'energia del canale di scolo che scendeva al Tevere. Sulla via Ostiense, a metà tra Roma e Ostia, nel punto oggi detto Mezzocammino, egli innalzò una chiesa a s. Ciriaco nel ...
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FREGOSO, Paolo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1430 da Battista, reputato uomo d'arme, fratello del doge Tommaso, che Battista scalzò per poche ore nel 1437, e da Ilaria Guinigi di Paolo [...] le corporazione artigiane che, coordinate dal frate minore Domenico di Ponzolo, fornirono molti dei capitani delle galee. Fatta tappa sul Tevere per ricevere il 30 giugno la benedizione papale, l'armata salpò da Napoli il 4 luglio e il 10 settembre ...
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CIPOLLA, Antonio
Giuseppe Miano
Nacque in Napoli il 4 febbr. 1820, figlio di Nicola e di Maria Sorgente. Dopo aver atteso ai primi studi nella città natale discepolo di E. Alvino completò la sua formazione [...] ; di tali istanze egli divenne portavoce redigendo il progetto per l'urbanizzazione dei Prati di Castello, sulla riva destra del Tevere, che fu presentato al Consiglio comunale il 26 giugno 1872.
Il piano del C. fu discusso nel Consiglio comunale il ...
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PINDEMONTE, Ippolito
Corrado Viola
PINDEMONTE, Ippolito. – Nacque a Verona il 13 novembre 1753, nel ramo di S. Egidio, ultimo dei tre figli del marchese Luigi (1718-1765), dilettante di pittura, musica [...] dell’astronomo Cagnoli, 1821; le tre canzoni del 1823 – Sul ritorno del capitano Parry; Per madamigella Bathurst che morì annegata nel Tevere; In morte di Antonio Canova –; la traduzione in versi dal francese di una favola russa, Le due botti, per la ...
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COPPOLA, Francesco
Vincenzo Clemente
Nacque a Napoli il 27 sett. 1878 da Filippo e da Matilde Pisacane. Laureatosi in giurisprudenza, iniziò l'attività di giornalista nel 1904 come redattore del Giornale [...] alla Nuova Antologia.
Fin dal giugno 1927, in una polemica condotta dalle colonne della Tribuna con T. Interlandi del Tevere, il C. prevedeva prima o poi inevitabile una guerra dell'Occidente europeo, simbolizzato da Roma cattolica e fascista, contro ...
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PECHEUX, Laurent
Sylvain Laveissière
PÉCHEUX, Laurent. – Nacque a Lione il 17 luglio del 1729 da Martin Pécheux, sarto, e da Benoite Manesson; si hanno notizie di un’unica sorella lionese, che visse [...] dipinte da Pécheux. Di questo progetto, solo la prima grande tela sarebbe stata collocata nel 1788, Clelia che attraversa il Tevere (1787; Chambéry, Musée des beaux-arts). Due dipinti di medio formato erano a essa collegati: Alessandro nella tenda di ...
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tiberino
agg. [dal lat. Tiberinus, der. di Tiber -ĕris «Tevere»]. – Del fiume Tévere, soprattutto in alcune denominazioni geografiche e toponomastiche: isola T., piccolo isolotto, di forma allungata, che emerge nel Tevere a Roma, tra i ponti...