Cesarea
Nome dato in Età antica a molte città, in onore di Cesare Augusto e di Tiberio.
C. di Cappadocia (od. Kayseri, Turchia), detta prima Mazaca e anche Eusebeia all’Argeo, chiamata C. da Tiberio, [...] che ne fece la capitale della Cappadocia, divenne uno dei centri più importanti del cristianesimo asiatico.
C. di Mauritania (od. Cherchell, Algeria), antica fondazione cartaginese, fu sotto i re numidi ...
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VITELLIO, Lucio (Lucius Vitellius)
L. Fabbrini
Padre dell'imperatore Vitellio. Visse sotto i principati di Tiberio, Caligola e Claudio.
Fu tre volte console e due censore. Uomo ambiguo e astuto, seppe [...] guadagnarsi e conservare con ogni mezzo il mutevole favore dei principi, avviando così la carriera del figlio. Alla sua morte (48 o 49) fu onorato con funerali a spese pubbliche e con una statua dinanzi ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Agricoltori schiavi e soldati. L'eta dei Gracchi
Giovanni Brizzi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nella seconda metà del II secolo a.C., [...] et duo iam paene populi sint”, perché uno stato abbia ormai due senati e due popoli distinti, e incolpa le scelte di Tiberio. Se c’è un rivoluzionario, tuttavia, è il fratello Caio. Rientrato in Italia nell’autunno del 132 a.C. assieme a Scipione ...
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Vedi DRUSO MAGGIORE dell'anno: 1960 - 1994
DRUSO MAGGIORE (Nero Claudius Drusus)
C. Pietrangeli
Figlio di Tiberio Claudio Nerone e di Livia, nacque nel 38 a. C. e morì nel 9 a. C. L'effigie di D. compare [...] la statua eroica da Veio del Museo Lateranense, già attribuita a Germanico.
I ritratti di D. ricordano quelli di Tiberio; la fronte è bassa, allungata e fortemente rigonfia; il naso aquilino, il mento pieno e prominente, le orecchie grandi ...
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Poeta greco di Prusa in Bitinia (o di Sardi o di Nicea) vissuto sotto Augusto e Tiberio. Fu considerato dalla tradizione tarda inventore del mimo drammatico e spesso fu confuso con il poeta comico Filemone. [...] Le sentenze giunteci sotto il suo nome sono di dubbia autenticità. Marziale cita i Mimos ridiculi Philistionis ...
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MENECRATE (Tiberius Claudius Menecrates)
Vissuto nella prima metà del sec. I d. C., fu medico di Tiberio e di Claudio; scrisse 156 libri dei quali è ricordato quello dal titolo Αὐτοκράτωρ ὁλογράμματος [...] ἀξιολόγων ϕαρμάκων (Gal., XIII, 502, 995): in esso è indicato, per la cura dello struma e degl'indurimenti mammarî, l'emplastrum diachylon (specie di cerato), denominazione farmacologica giunta fino ai ...
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MENGANTI, Alessandro.
Anna Chiara Fontana
– Nacque a Bologna il 13 marzo 1525 (Laschke, p. 260) da Tiberio; rimane sconosciuto il nome della madre.
Tale data non coincide però con l’età (trentatré anni) [...] di Gregorio XIII del 1579 (Bologna, Palazzo vescovile).
Nel 1565 si sposò con Ippolita Brini, con la quale ebbe quattro figli.
Tiberio, nato il 23 maggio 1566 e morto prima del 1594 (il suo nome non compare infatti nel testamento stilato dal padre il ...
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(lat. Gracchurris o Gracurris) Antica città della Spagna Tarraconense, lungo il corso superiore dell’Ebro, fondata da Tiberio Sempronio Gracco dopo il 179 a.C.; ebbe in seguito diritto latino. ...
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Grammatico greco (1º sec. d. C.), autore di un commento ai Silli di Timone dedicato all'imperatore Tiberio, di un commento a Demostene, di un'opera sulle falsificazioni storiche e di uno scritto sui proverbî. ...
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LIVIA DRUSILLA
L. Fabbrini
Figlia di Livio Druso Claudiano e di Alfidia, nacque nel 57 a. C. Andò sposa nel 43 a Tiberio Claudio Nerone e gli dette due figli: Tiberio e Druso. Nel 41 lo seguì in Sicilia [...] un ritratto di Ottavia, in Mem. Lincei, ser. VII, vol. III, 1942, p. 45 ss.; A. García y Bellido, La Livia y el Tiberio da Paestum, in Archivo español de Arqueología, XIX, 1946, p. 145 ss.; A. García y Bellido, Esculturas Romanas de España y Portugal ...
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patria
pàtria s. f. [dal lat. patria, propr. femm. sostantivato (sottint. terra) dell’agg. patrius «paterno»: v. patrio]. – 1. a. Il territorio abitato da un popolo e al quale ciascuno dei suoi componenti sente di appartenere per nascita,...
privigno
s. m. (f. -a) [dal lat. privignus, comp. dei temi di privus (nel sign. generico: «che sta a sé») e gignĕre «generare»], letter. raro. – Figliastro: Morto Ottavian, ... Il gener suo e privigno Tiberio ... Eletto fu a tanto magisterio...