VITAMINE
Mario GIORDANI
Giovanni LORENZINI
È la denominazione proposta da C. Funk nel 1911 per quei costituenti degli alimenti, i quali, pur presenti in quantità minime, ne rappresentano la parte [...] vicino a quello diabetico, l'ipertrofia delle surrenali, con iperadrenalinemia, e per contro l'atrofia della tiroide, del timo, del pancreas, delle ghiandole sessuali donde la sterilità. Secondo J. Spadolini e J. Lopez-Lomba queste lesioni, come ...
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IDROCARBURI
Luigi Mascarelli
. Composti risultanti dalla combinazione di carbonio e d'idrogeno. Sono considerati come le sostanze fondamentali da cui si possono far derivare tutti gli altri prodotti [...] (b)].
Da questi mentani derivano i menteni C10H18 (sei per ogni mentano). Il mentene naturale (dall'essenza di timo) si ottenne sottraendo una molecola d'acqua al mentolo
I mentadieni (C10H16) o diidrocimeni, sono terpeni monociclici che, essendo ...
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INNESTI e TRAPIANTI
Pasquale PASQUINI
Pericle PERALI
Giovanni RAZZABONI
. Biologia. - Con questi termini si indicano nelle ricerche sperimentali di zoologia e di embriologia, speciali tecniche che [...] preparata e trapiantata col suo meso.
Scarsissima portata pratica hanno i tentativi d'innesto di altri organi (timo, ipofisi, mammella) o tessuti (sierosa peritoneale o pleurica, sinoviali articolari ecc.) per riparare a deficienze funzionali ...
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È il complesso dei fenomeni anatomopatologici e clinici dovuti al formarsi di concrezioni nell'interno dell'organismo, generalmente lungo le vie di eliminazione dei secreti e degli escreti, per la deposizione [...] ma anche dal ricambio dei tessuti. Così per i calcoli urici si escluderanno i cibi ricchi di nucleine (milza, timo, fegato, caviale, cacciagione); le bevande che aumentano l'acidità urinaria già notevolmente elevata (vino, birra, sidro); le sostanze ...
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Aceto deriva dal latino acetum, che a sua volta si ricollega con acer "pungente; agro", acidus, acerbus, acutus.
Aceti, in senso generale, sono i prodotti di un tipo di fermentazione (detta appunto acetica) [...] , cloridrico, nitrico, ossalico, tartarico, oppure bisolfati, sostanze vegetali di sapore forte, come pepe di Spagna, zenzero, timo, aldeidi e sostanze empireumatiche, sale comune, composti metallici tossici.
È pure proibita la vendita di aceti ...
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È uno dei più antichi metodi di cura (v. medicina: Storia) basato su speciali norme dell'alimentazione (v.) nelle diverse malattie. Superando le vecchie conoscenze empiriche, oggi costituisce un vasto [...] chilogrammo di peso.
l) Gotta. - Sopprimere i cibi ricchi di purine (carne, pesce e specialmente rene, fegato, timo, animelle, ostriche, crostacei), dare uova, latte, pane, burro, biscotti, crema, cavoli, patate, lattuga, formaggi, succo di frutta ...
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Sistema reticoloendoteliale
AAngelo Baserga e Giuseppe Castaldi
di Angelo Baserga e Giuseppe Castaldi
SOMMARIO: 1. Antiche e moderne vedute sul sistema reticoloendoteliale (SRE). □ 2. Anatomia e istologia [...] parenchimali, e proponevano criteri analoghi anche per identificare le cellule reticolari dei linfonodi, del fegato, del timo, ecc. Altri preferivano per le cellule del reticolo, e in particolare per le cosiddette cellule reticolari istiocitarie ...
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La scienza in Cina: dai Qin-Han ai Tang. L'agricoltura
Hsu Cho-yun
Francesca Bray
L'agricoltura
L'agricoltura e lo Stato nel periodo Han
di Hsu Cho-yun
Il periodo della dinastia Han (206 a.C.-220 [...] l'aro d'Egitto, lo zenzero, il nardo selvatico, la cipolla, l'aglio, lo scalogno, il porro, il pepe d'acqua e il timo. La maggior parte delle specie elencate era stata di recente introdotta in Cina dall'Asia centrale. Oltre all'aglio, lo scalogno, il ...
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Malattie genetiche ed ereditarie
Giuseppe Novelli
Secondo quanto ha affermato nel 2005 Francis Collins, direttore del National human genome research institute statunitense, «tutto in medicina, con la [...] caratteristico profilo neurocomportamentale, da del 7q11.23); la sindrome di DiGeorge/velo-cardio-facciale (ridotto sviluppo del timo e delle paratiroidi, cardiopatia, facies caratteristica, da del 22q11).
Negli ultimi anni lo studio sistematico dei ...
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Malgrado il suo nome antico (che fu recuperato solo in età rinascimentale, riferito a una subarea della regione attuale, così chiamata dopo l’Unità), il Lazio è una regione dalla fisionomia piuttosto recente. [...] fra le coniugazioni nella desinenza della II persona plurale del presente indicativo: [parˈlamo, veˈdemo, senˈtimo] «parliamo, vediamo, sentiamo».
In epoca postcinquecentesca sono invece da collocare:
(e) l’indebolimento di [-ʧ-] a [-ʃ-] fra vocali ...
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timo1
timo1 s. m. [dal lat. thymum o thymus, gr. ϑύμον o ϑύμος]. – 1. Genere di piante labiate (lat. scient. Thymus) con numerose specie diffuse soprattutto nell’Europa mediterranea con specie difficili da identificare ed in numero variabile...
timo2
timo2 s. m. [dal gr. ϑύμον o ϑύμος (v. la voce prec.), che aveva anche questo sign., con sviluppo semantico non ben chiaro]. – In anatomia, organo ghiandolare impari mediano, situato dietro lo sterno, che raggiunge il massimo sviluppo...