Consulte e Pratiche della Repubblica fiorentina
Denis Fachard
Cacciato Piero de’ Medici e riformato lo Stato nel 1494, il Palazzo della Signoria riaprì le porte alle consulte, assemblee convocate dai [...] li amici, e chi perde li amici si può credere dovere perdere lo stato»; Piero di Niccolò Popoleschi «stima che il timore ne mandi più in paradiso che lo amore»; per Guidantonio di Giovanni Vespucci «è grande differenzia da fare guerra ad esserli ...
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Jorge Mario Bergoglio nasce a Buenos Aires il 17 dicembre 1936, figlio primogenito di Mario Bergoglio e di Regina María Sívori, emigrati piemontesi di estrazione piccolo-borghese. Sulla sua educazione [...] i suoi viaggi apostolici (per esempio Corea nel 2014, Iraq nel 2021, Mongolia nel 2023, Indonesia-Papua-Nuova Guinea- Timor Leste- Singapore nel 2024), ma anche con l’accordo storico col governo della Repubblica Popolare Cinese (settembre 2018 ...
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Cristina Acidini
La formazione
Quando Michelangelo Buonarroti morì a Roma il 18 febbraio 1564, alla prodigiosa età di ottantanove anni, i protagonisti della politica, della religione, della cultura e [...] prima, la superbia; la seconda e la terza, l’irreligione; la quarta, l’oltraggio al padre; la quinta, la pietà e il timor di Dio25. Michelangelo dipinse le scene a secco su una base color bruno a fresco, e per aumentare l’effetto del rilievo applicò ...
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RAZZA (fr. race; sp. raza; ted. Rasse, Stamm; ingl. breed, race)
Alessandro GHIGI
Gioacchino SERA
Renzo GIULIANI
Augusto BEGUINOT
complesso d'individui omogenei per i loro caratteri esteriori e [...] così le popolazioni dell'India Posteriore e dell'Indonesia, con formazione di tipi locali. Più a oriente (Timor e Molucche) intervengono influenze melanidiche. Al nord, influenze paleomongolidiche passano dalle Filippine a Formosa, alle Ryū-kyū ...
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ISLAMISMO.
Carlo Alfonso NALLINO
Bruno DUCATI
Ernst KUHNEL
Sommario. - 1. Generalità (p. 603); 2. Distribuzione geografica e statistica dei musulmani (p. 604). - Sistema religioso: 3. Considerazioni [...] matrimonio temporaneo (mut‛ah) e riducendo quello ordinario a un vero contratto bilaterale; vietò l'usanza di seppellir vive, per timor di miseria, figlie neonate; stabilì dei doveri tra figli e genitori e fissò l'ordine e le quote delle successioni ...
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La colonizzazione fenicia. - La storia della colonizzazione può a buon diritto, come vuole la tradizione, iniziarsi con gli stanziamenti fenici. Poiché, se anche l'immenso estendersi della nostra conoscenza [...] , riconosciuto indipendente sotto la nuova dinastia di Braganza, non rimanevano che gli stabilimenti di Goa, Diu e Damão nell'India; Timor nella Malesia; Macao nella Cina; tratti costieri del Congo, dell'Angola e del Mozambico e le isole di San Tomé ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Convivio - Introduzione
Cesare Vasoli
I. - L'opera che si ripresenta in questo volume, a conclusione dell'edizione ricciardiana dell'Alighieri, è forse quella che, nel [...] quei «Doni di Spirito Santo» che sono la Sapienza, l'Intelletto, il Consiglio, la Fortezza, la Scienza, la Pietà e il Timor di Dio. Chi sa coltivare questi «semi» divini e, soprattutto, quell'appetito del bene che ne è il primo frutto, può esser ...
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Costantino fra divinizzazione e santificazione
Una sepoltura contestata
Giorgio Bonamente
Gli imperatori romani erano, per tradizione secolare, assimilati sotto più aspetti alla divinità, sia in vita, [...] noto ad Ambrogio, è il ‘regno dopo la morte di Costantino’. Il tema è riproposto nel paragrafo 16, ove il timor dei e la misericordia di Teodosio assicurano ai figli che «dominus propitius sit rebus humanis». Sulla centralità del tema della ...
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Monete e banche nel secolo del ducato d'oro
Ugo Tucci
Il secolo del ducato veneziano d'oro
Nel Quattrocento il ducato veneziano d'oro era la moneta dominante nel mondo mediterraneo, sostenuto vigorosamente [...] il banco, è astretto a ruinar senza remedio. Un fallimento di qualche suo debitor, un sinistro di qualche suo negotio, il timor di una guerra è causa potente a destrugger questa fabrica, poiché tutti i creditori insuspettidi di non perder il suo ...
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Catechesi e catechismo nell'Italia unita
Giuseppe Biancardi
Ermanno Genre
Il catechismo nel cattolicesimo italiano tra Otto e Novecento
Nel quadro dell’azione pastorale che la Chiesa cattolica rilancia [...] nostri, Torino 1990; C. Betti, La religione a scuola tra obbligo e facoltatività, I, (1859-1923), Firenze 1989; Id., Sapienza e timor di Dio. La religione a scuola nel nostro secolo, Firenze 1992.
80 G. Verucci, L’Italia laica prima e dopo l’Unità ...
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timorato
agg. [dal lat. tardo timoratus]. – Di solito nella locuz. t. di Dio, che ha timore di Dio e che pertanto opera in modo da non offenderlo (v. timore): è una brava figliola, t. di Dio; anche usato assol., senza sostanziale diversità...
timore
timóre s. m. [dal lat. timor -oris, der. di timere «temere»]. – 1. La condizione, lo stato d’animo di chi teme, di chi pensa possa verificarsi un evento dannoso, doloroso o comunque spiacevole, al quale vorrebbe sottrarsi (il contrario...