FERRARI (Ferrario), Giovanni Battista
Paolo Cherubini
Nacque a Modena dal notaio Giovanni e da Verde Alberghetti, in un anno imprecisato, che potrebbe essere identificato con il 1445 o con il 1451.
La [...] già veniva riscossa in Dataria. Al periodo in cui egli presiedette a quest'ufficio vanno assegnati l'amicizia con il domenicano Timoteo Totti da Modena, professore a Bologna, il quale gli dedicò il discorso funebre scritto per la morte del maestro ...
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GONZAGA, Ludovico
Raffaele Tamalio
Nacque a Mantova il 21 ag. 1460, quintogenito maschio del marchese Ludovico III Gonzaga e di Barbara di Hohenzollern.
Fin dai primi anni la sua figura può essere adottata [...] , e alla quale si aggiunsero poi letterati e artisti quali Giovanni Muzzarelli, Niccolò Lelio Cosmico, Niccolò Tebaldeo, Timoteo Bendedei, Giovanni Bonavoglia. Dal 1501 il G. trasferì la propria residenza quasi stabilmente a Gazzuolo presso l'omonimo ...
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PIACENTINI, Cristoforo
Claudio Bismara
Alfons Strnad
Gian Maria Varanini
PIACENTINI, Cristoforo. – Nacque con ogni probabilità a Verona nel 1411 o 1412 (nel marzo del 1436 era nel venticinquesimo [...] in religione (nei francescani osservanti di S. Maria dell’Arcarotta di Verona) nel 1452 con il nome di fra Timoteo lasciò sette ducati e mezzo allo zio Cristoforo «pro totidem solutis per ipsum magistrum Christoforum in vestiri faciendo Venetiis ...
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BENDIDIO (Bendedei, Bendedio), Marco Antonio
Cecil H. Clough
Nacque da famiglia ferrarese sicuramente prima del 1517. Celio Calcagnini scrisse nel novembre 1536 in una lettera "magna virtute iuveni [...] di Mantova (cfr. G. Andres, Catalogo dei manoscritti Capilupi di Mantova, Mantova 1797, p. 224, dove è erroneamente attribuito a Timoteo Bendedei).
Dal manoscritto di Bologna (cc. 77r-85r) fu tratta la novella pubblicata per la prima volta da A. M ...
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GONZAGA, Pietro (Pietro Gottardo, Pietro di Gottardo)
Maria Lucia Tonini Steidl
Figlio di Francesco e della nobile bellunese Anna Grini, nacque il 25 marzo 1751 a Longarone, presso Belluno.
Il padre, [...] una collaborazione con il teatro di corte a Parma dove preparò le scene per Il pittore parigino di Cimarosa e Alessandro e Timoteo di Sarti e, l'anno seguente, per La finta ammalata di P. Anfossi, Il convito di Cimarosa e Il regno delle Amazzoni ...
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PALMAROLI, Pietro
Antonella Gioli
PALMAROLI, Pietro. – Nacque a Roma il 2 giugno 1767 da Girolamo Pasquale, originario di Fermo, e dalla sua seconda moglie, Maria Caterina Panzironi, primo di otto [...] Sebastiano del Domenichino già trasportato da S. Pietro; in S. Maria della Pace gli affreschicon Profeti allora dati a Timoteo Viti e Sibille di Raffaello – interventi assai lodati da Carlo Fea che pubblicò la relazione di Palmaroli sul restauro nel ...
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CASTIGLIONI, Carlo Ottavio
Angelo Paredi
Figlio del conte Alfonso e di Eleonora Crivelli, nacque a Milano il 23 ott. 1785. Il padre, deputato dalla Congregazione dello Stato di Milano a risiedere presso [...] , ai Filippesi, ai Colossesi, e la prima ai Tessalonicesi. Nel 1839 furono edite la seconda lettera ai Tessalonicesi, e quelle a Timoteo, a Tito, a Filemone.
Il C., fin che visse, ricevette ben poche lodi per le sue lunghe fatiche sui testi gotici ...
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BASEGGIO, Francesco (Cesco)
Sisto Sallusti
Nacque a Venezia il 13 apr. 1897 da Arturo, violinista di fila, e da Irma Fidora, soprano lirico.
Avviato dal padre allo studio del violino, conobbe G. Giachetti [...] dell'estate veneziana si collocarono la seconda edizione del Ventaglio (campo S. Zaccaria, 16 luglio 1939, parte dello speziale Timoteo, regia del Simoni, di C. Pavolini e S. Pirandello) e del Campiello (campiello del Piovan alla Bragoza, 1º luglio ...
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LUDOVICO da Pirano
Tommaso Caliò
Nacque nella città istriana di Pirano, probabilmente nei primi anni Ottanta del XIV secolo. Il padre Giorgio de Daljono, il cui nome è noto da un testamento rogato in [...] del 1444 si trovava di nuovo a Forlì, come attesta l'unica sua lettera conservata nella quale richiedeva all'amico Timoteo la restituzione del commento di Roberto Grossatesta ai Posteriora analytica di Aristotele (una copia si trova nella Bayerische ...
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CAROLI, Gian Francesco Nazareno
Mario Themelly
Nato a Modena il 23 ott. 1821 da Giuseppe e da Maria Rabitti, appena compiuti i primi studi entrò nell'Ordine dei minori conventuali assumendo il nome [...] da F. De Sanctis e da L. Settembrini) in alcuni volumi: Articoli filosofici-religiosi, Napoli 1865; Lettere ai cattolici per Timoteo e Filarete, Napoli 1868; Chiesa e Stato, lettere al Parlamento italiano, Napoli 1869.
In questi scritti il C. divulga ...
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deposito
depòṡito s. m. [dal lat. deposĭtum, part. pass. neutro sostantivato di deponĕre «deporre»]. – 1. a. Atto con cui si depone un oggetto in un luogo o lo si affida a una persona, perché venga custodito e riconsegnato a un’eventuale richiesta...
nomare
v. tr. [der. di nome] (io nòmo, ecc.), ant. o letter. – 1. Nominare, nel senso di assegnare, imporre un nome, o in quello di chiamare con il proprio nome o con altro particolare appellativo (che viene esplicitamente indicato): per nomi...