GALLINA, Ludovico
Ebe Antetomaso
Nacque a Brescia il 25 ag. 1752, quinto figlio di Giacomo Antonio e di Oliva Tamagna. Di famiglia molto modesta, il G. in giovanissima età, grazie alla raccomandazione [...] il G. preparò un ingente numero di abbozzi (Paratico, c. 55r), i modelli delle grandi crocifissioni del Tintoretto e di Paolo Veronese vengono interpretati secondo un'impostazione drammatica e teatrale, forse enfatizzata dall'intervento dell'allievo ...
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PACE, Pace
Mattia Biffis
PACE (Pase), Pace. – Non si conoscono l’anno e il luogo di nascita di questo pittore, figlio di Filippo, attivo a Venezia a partire dall’ultimo decennio del XVI secolo.
La prima [...] ristretto gruppo di schizzi conservati agli Uffizi, tra cui si segnala una riduzione grafica, già riferita a Jacopo Tintoretto, del perduto telero di Veronese con Federico Barbarossa di fronte al pontefice realizzato per la sala del Maggior Consiglio ...
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MARTINUZZI, Napoleone.
Silvia Silvestri
– Nacque a Murano (Venezia) il 31 maggio 1892, da Giovanni e da Amalia Fuga. Discendente da un’antica famiglia di vetrai, coltivò l’interesse per le arti plastiche [...] 1928, le sculture per il ponte dei Giardini a Venezia, realizzato da Duilio Torres nel 1936, un busto in terracotta raffigurante Tintoretto nel 1937 (Venezia, chiesa di S. Maria dell’Orto), un gruppo bronzeo per il battistero del duomo di Mestre nel ...
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BUSENELLO, Marcantonio
Gino Benzoni
Nacque a Venezia nel 1589 da Alessandro (1559-1629) e da Laura Muscorno (1562-1648); ebbe un fratello, Giovanni Francesco, il poeta, e tre sorelle, destinate al velo, [...] , un S. Pietro di Giacomo Tentoretto il vecchio, due altre Madone, S. Sebastian S. Giovanni Battista S. Rocco di Domenico Tintoretto suo figlio, un Angelo custode et un Ecce homo del medesimo, 6 ritratti pur dell'istesso, il suo di gran cancellier ...
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MARCELLO, Pietro (Piero)
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia il 21 genn. 1530 (e non nel 1521 come asserisce il genealogista M. Barbaro) dal matrimonio, celebrato nel 1529, di Antonio di Piero con Isabella [...] "per dignità", con 725 voti a favore ottenuti nella seconda votazione. In veste di procuratore fu ritratto da Domenico Tintoretto (dipinto conservato alle Gallerie dell'Accademia di Venezia). Il 2 maggio 1595 fu eletto tra i due conservatori del ...
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PIO, Carlo
Alessia Ceccarelli
PIO, Carlo. – Nacque a Ferrara nell’aprile 1622 da Ascanio (1586-1649) di Enea, discendente dall’antico casato feudale dei signori di Carpi e Sassuolo, e dalla nobildonna [...] e il San Giovanni Battista), Rubens (Romolo e Remo), Domenichino (la Sibilla Cumana), Reni, Correggio, Tiziano, Tintoretto, Giorgione. Dipinti in massima parte confluiti nella Pinacoteca capitolina per volontà di Benedetto XIV (1740-58); acquisizione ...
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PALLOTTA, Guglielmo
Antonio D’Amico
– Nacque a Macerata il 13 novembre 1727, figlio di Paride e di Angela Baldinucci, di nobile famiglia fiorentina.
Frequentò il collegio dei gesuiti di Macerata sotto [...] con nostro Signore» del Sassoferrato e una Samaritana al pozzo di Gaspare Celio, una Sant’Agata in contemplazione di Tintoretto , una Sacra Famiglia, «originale del Bronzino», un San Pellegrino «alla maniera di Sublerasse», una «Madonna con l’uffizio ...
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PRIULI, Girolamo
Giuseppe Gullino
PRIULI, Girolamo. – Nacque a Venezia nel 1486 da Alvise di Nicolò, del ramo a S. Sofia, e da Chiara Lion di Giacomo. La giovinezza e parte della maturità di Priuli [...] ritrae i due fratelli dogi, è conservato nella sala del Senato a Palazzo ducale e un quadro votivo di Priuli, opera del Tintoretto, si trova nella sala dell’Atrio quadrato, il cui apparato decorativo è volto a esaltare il governo di un doge fedele ...
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Pittore, nato in Urbino nel 1535 da una famiglia recatasi là (1476 circa) con lo scultore Ambrogio da Milano (v.). Dopo aver studiato in patria sotto Battista Franco, che, sebbene veneziano, s'atteneva [...] , Berlino 1920, II; C. Gradara, La scuola del B., in Rass. marchig., I (1922-23), pp. 216-23; W. Friedländer, B. u. Tintoretto, in Jahrb. f. Kunstw., I (1923), pp. 259-62; U. Gnoli, L'annunciazione del B. in Gubbio, in Rass. marchig., III (1924-25 ...
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SEBENICO (in croato Šibenik; A. T., 77-78)
Antonio Renato TONIOLO
Alessandro DUDAN
Giuseppe PRAGA
Città della Dalmazia settentrionale, sul lato orientale del vallone omonimo percorso dal corso inferiore [...] del sec. XIV. Interessante il soffitto barocco di legno a cassettoni, rosoni e lacunari con buoni dipinti della scuola del Tintoretto. Ricordiamo le chiese di S. Domenico e di S. Salvatore. Belle croci processionali e oreficerie sono nelle Chiese di ...
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detto
détto agg. e s. m. [lat. dĭctus, dĭctum]. – 1. In funzione di participio, oltre agli usi di dire, sono da notare le frasi: è presto d., si fa presto a dire, non è cosa tanto facile come sembra; propriamente d.; così d. (v. cosiddetto);...
valore
valóre s. m. [dal lat. tardo (in glosse) valor -oris, der. di valere: v. valere]. – 1. Riferito a persona indica: a. Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale: un uomo, una donna di v., di...