La festa include l'affermazione:1. della morte, detta dormitio "sonno", pausatio "riposo", natalis "nascita" (al cielo), transitus "passaggio", depositio "sepoltura"; 2. della susseguita risurrezione di [...] (Masolino nella tavola del Museo di Napoli; Donatello nel rilievo di Sant'Angelo a Nilo a Napoli; il Tintoretto a Digione). Spesso all'Assunzione s'innesta l'Incoronazione della Vergine (Raffaello nella Pinacoteca Vaticana), e spesso anche questa ...
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Figlia di Gustavo Adolfo e di Maria Eleonora di Brandeburgo, nacque l'8 dicembre 1626. A 6 anni salì sul trono di Svezia. Ebbe, per volontà del padre, educazione virile. Allo studio del latino, del greco, [...] contributo dato agli studî con la sua biblioteca. Non minor cura dimostrò per la pinacoteca, nella quale Raffaello, Tiziano, Tintoretto, Palma il Vecchio, Andrea del Sarto, il Parmigiano, Bronzino il Vecchio, il Perugino figuravano accanto a Rubens e ...
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Città della Francia, capoluogo del dipartimento di Calvados, con 54.128 ab. (1926). È posta alla confluenza dell'Orne con l'Odon, in mezzo a praterie irrigate dai molteplicî bracci in cui questi due fiumi [...] ricchezze a doni imperiali, la scuola italiana è brillantemente rappresentata dallo Sposalizio ora attribuito allo Spagna, da due Tintoretto, dalla Giuditta del Veronese. Notevoli anche Melchisedec e Abramo in parte del Rubens; il Battesimo di Cristo ...
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Venezia dal Rinascimento all'Età barocca
Gaetano Cozzi
La pace d'Italia (1530)
La bella commissione in pergamena che la Serenissima Signoria di Venezia consegnava a Gasparo Contarini quando, verso [...] si ritrovavano fianco a fianco uomini provenienti da ogni angolo del Dominio, da Venezia come Lorenzo Lotto e Jacopo Tintoretto, dal Cadore come Tiziano Vecellio, da Verona come il Veronese, dal Vicentino come i Bassano, da Treviso come Giorgione ...
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NASINI
Felice Mastrangelo
– Famiglia di pittori toscani operosi tra il XVI e il XVIII secolo soprattutto a Siena e nel territorio circostante.
Una impari fortuna storiografica ha riguardato i componenti [...] dando prova della sua arte con due belle tele che denotano l’influsso che sul suo stile ebbero le opere di Jacopo Tintoretto e di Paolo Veronese: l’Invenzione della vera Croce nella chiesa di S. Croce e S. Carlo Borromeo guarisce un appestato nell ...
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CARAVIA, Alessandro
Ludovico Zorzi
Nato nel 1503, quasi sicuramente a Venezia, trascorse in patria l'intera esistenza, esercitandovi la professione del gioielliere, con bottega a Rialto, nella ruga [...] allora prosperanti in Venezia) nell'abbellimento della nuova sede (la stessa in cui oggi ammiriamo il ciclo di dipinti del Tintoretto), sfarzo che costringeva le altre scuole, meno importanti e perciò meno ricche, a sobbarcarsi a spese e sacrifici ...
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LORGNA, Antonio Maria
Ettore Curi
Nacque a Cerea, presso Verona, il 18 ott. 1735 da Domenico, ufficiale di cavalleria dell'esercito veneto, e Teodora Quarotrio. Battezzato come Antonio Maria, nelle [...] a dire di contemporanei, comprendeva tele - tra gli altri - di Giotto, Mantegna, Bellini, Giorgione, Correggio, Tiziano, Veronese, Tintoretto, Bassano, Rembrandt (o a loro attribuite). Nel 1781, tuttavia, la vendette al conte veronese Giovanni Emilei ...
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MERCATI, Angelo
Paolo Vian
– Nacque a Villa Gaida (Reggio nell’Emilia) il 6 ott. 1870, quarto dei sette figli di Domenico, veterinario, e Giuseppina Montipò, in una famiglia di forte tradizione cattolica.
Compiuti [...] della bibliografia, portò alla luce numerosi documenti inediti relativi ad artisti come Michelangelo, Raffaello, Giuliano da Sangallo, Tintoretto e Palma il Vecchio.
Durante gli anni della sua prefettura il M. incrementò sensibilmente gli inventari e ...
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LEONI, Pompeo
Walter Cupperi
Nacque da Leone, scultore aretino, e Diamante Martini intorno al 1530; la notizia che lo vorrebbe milanese (P. Morigia, La nobiltà di Milano…, Milano, Paolo Pontio, 1595, [...] ), nella quale, oltre agli oggetti d'arte sicuramente appartenuti a Leone, risultano inventariati (1609) quadri di Tiziano, Tintoretto e Parmigianino, opere attribuite a Giorgione, copie da Raffaello, disegni di Leonardo da Vinci (tra cui il Codice ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Lasciata Roma nel 1527, dopo una proficua attività di scultore e architetto, Jacopo Sansovino diventa [...] e Michelangelo, pervenendo a un risultato di grande impatto espressivo che influenzerà le drammatiche rappresentazioni di Jacopo Tintoretto.
Ancora su commissione pubblica, intorno alla metà del secolo Jacopo firma i cosiddetti Giganti. Poste all ...
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detto
détto agg. e s. m. [lat. dĭctus, dĭctum]. – 1. In funzione di participio, oltre agli usi di dire, sono da notare le frasi: è presto d., si fa presto a dire, non è cosa tanto facile come sembra; propriamente d.; così d. (v. cosiddetto);...
valore
valóre s. m. [dal lat. tardo (in glosse) valor -oris, der. di valere: v. valere]. – 1. Riferito a persona indica: a. Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale: un uomo, una donna di v., di...