SORANZO, Giovanni
Reinhold C. Mueller
– Figlio di Vettore di Giovanni Soranzo, del ramo di S. Angelo, e di Bianca de’ Bugni, nacque a Venezia nel 1408.
Costituì a Rialto, a partire dal 1456, un nuovo [...] di procuratore di San Marco nel 1522; di lui ci resta un celebre ritratto eseguito nel 1550 da Jacopo Tintoretto (opera conservata a Venezia, nelle Gallerie dell’Accademia).
Questo ramo continuò a restare lontano dalle cariche pubbliche, forse sempre ...
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NAVAGERO, Andrea
Igor Melani
Nacque a Venezia nel 1483, ultimo dei quattro figli di Bernardo di Andrea e di Lucrezia Bolani.
Dopo avere studiato retorica con Marcantonio Coccio (Sabellico) nella scuola [...] è attestata da Anton Francesco Doni in una lettera ad Agostino Landi del 20 luglio 1543 e in un’altra a Iacopo Tintoretto del 17 luglio 1543 (Scritti d’arte del Cinquecento, 1977, pp. 2899 e 2894). Il ms. Treviso, Biblioteca comunale, 994 contiene i ...
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NEGRI, Pietro
Enrico Lucchese
– Nacque nel 1628, presumibilmente a Venezia (Zava Boccazzi, 1978, p. 333). In due distinti documenti della parrocchia di S. Margherita del 1670 e del 1673 il nome del [...] con «geniale trovata critica» (Fossaluzza, 2010, p. 72) riporta che tanto Zanchi quanto Negri di fronte alle opere di Tintoretto a S. Rocco «dichiarano, che per li comandi loro fatti, hanno tributtate le loro fatiche in quel sacrario di devotione ...
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FOSSATI, Giorgio Domenico
Lorenzo Finocchi Ghersi
Figlio di Pier Angelo, architetto, e di Maria Domenica Rippa Ferro, nacque a Morcote in Canton Ticino il 31 luglio 1705. Già nel 1716, chiamatovi dal [...] con la facciata cinquecentesca a due ordini della Scuola, anche perché non era ancora stata aperta l'odierna calle Tintoretto e quindi le due facciate erano contigue sui due lati della piazza.
Una volta approvati, i lavori ebbero inizio ...
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GAMBA, Enrico
Antonella Casassa
Nacque a Torino il 3 genn. 1831, da Alberto, auditore decano della Camera dei conti, nominato barone nel 1835 dal re Carlo Alberto, e da Marta Borgnis di Mannheim. Fratello [...] I funerali di Tiziano…, in Società promotrice delle belle arti in Torino. Album… 1856, Torino 1856, pp. 54-60; F. Bertinaria, Il Tintoretto e L'Aretino…, ibid.… 1857, ibid. 1857, pp. 29-32; Id., Giovanni Huss in carcere…, ibid.… 1858, ibid. 1858, pp ...
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PASSEROTTI, Tiburzio
Angela Ghirardi
PASSEROTTI (Passarotti), Tiburzio. – Figlio primogenito del celebre pittore Bartolomeo e di Imperia Toselli, nacque a Bologna nel 1553 e fu battezzato l’8 giugno [...] , in La pittura in Italia. Il Seicento, II, Milano 1989, p. 839; P.L. Fantelli, scheda 159, in Da Bellini a Tintoretto. Dipinti dei Musei Civici di Padova dalla metà del Quattrocento ai primi del Seicento (catal., Padova 1991-1992), a cura di A ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Manuela Gianandrea
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Trasferendo la capitale dell’Impero da Vienna a Praga, Rodolfo II fonda un centro [...] le sante Barbara e Caterina (1595-1600).
Hans von Aachen nasce a Colonia. In giovinezza è a Venezia alla scuola di Tintoretto. A Roma dipinge pale d’altare e a Firenze si perfeziona nell’arte del ritratto. Lavora in Baviera alla corte di Guglielmo ...
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BORROMEO, Vitaliano
Gaspare De Caro
Terzo figlio, dopo Renato e Giberto, del conte Carlo e di Isabella, figlia del conte Ercole D'Adda, nacque a Milano il 5 apr. 1620. Insieme con il fratello Giberto, [...] di gusto fu la pinacoteca raccolta nella villa dal B., che contava tra l'altro opere del Luini, del Bordone, del Tiziano, del Tintoretto, di Daniele Crespi, di Leonardo. L'Isola Bella divenne il centro, ancora vivo il B., sebbene assai più con i suoi ...
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CONTARINI, Stefano
Paolo Frasson
Figlio di Nicolò della contrada dei SS. Apostoli nel sestiere di Cannaregio, nacque a Venezia nella seconda metà del sec. XIV.
Ricordato nei documenti Pubblici con l'appellativo [...] in un poema latino (Benachus:cfr. Argelati) che fu più tardi volgarizzato da Mario Filelfo, e furono illustrate dal Tintoretto, nel soffitto della sala del Maggior Consiglio, da Gerolamo Padovanino e Leonardo Corona.
Fonti e Bibl.: Archivio di Stato ...
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LAMBERTI, Stefano
Francesco Sorce
Nacque a Brescia nel 1482. Il padre, Piero (Fenaroli, p. 278), è forse da identificarsi con un notaio attivo a Brescia nella seconda metà del XV secolo (P. Guerrini, [...] 1989, pp. 190, 192; L. Attardi, Girolamo da Romano detto Romanino, Madonna con il Bambino e santi, in Da Bellini a Tintoretto (catal., Padova), a cura di A. Ballarin - D. Banzato, Roma 1991, p. 119; G. Agosti, Sui gusti di Altobello Averoldi, in ...
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detto
détto agg. e s. m. [lat. dĭctus, dĭctum]. – 1. In funzione di participio, oltre agli usi di dire, sono da notare le frasi: è presto d., si fa presto a dire, non è cosa tanto facile come sembra; propriamente d.; così d. (v. cosiddetto);...
valore
valóre s. m. [dal lat. tardo (in glosse) valor -oris, der. di valere: v. valere]. – 1. Riferito a persona indica: a. Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale: un uomo, una donna di v., di...