POZZI, Carlo
Giuseppe Sava
POZZI, Carlo. – Nacque a Brescia presumibilmente all’inizio del XVII secolo – le indicazioni delle fonti sono contraddittorie – ma l’origine della famiglia, non ancora specificamente [...] ; S. Ferrari, Val di Sole: storia, arte, paesaggio, Trento 2004, pp. 33, 60, 160; S. Guerriero, schede 233-240, in Da Tintoretto a Bison (catal.), a cura di F. Pellegrini, Padova 2005, pp. 143-149; L. Liandru, Proposte per alcuni dipinti della chiesa ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Gli artisti rinascimentali avvertono l’urgenza di rendere sulla superficie bidimensionale [...] a sviluppare un uso più eterodosso della griglia geometrica, mascherata dalle nebbie azzurre e sfumate di Leonardo da Vinci, sopraffatta dalla sovrastante umanità di Michelangelo o declinata nelle metafisiche e inquiete interpretazioni di Tintoretto. ...
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Città del Belgio. La situazione della città in riva a un gran fiume navigabile appare già attestata dal nome, schiettamente fiammingo per origine (nei primi documenti, risalenti al sec. VIII, Andoverp, [...] fra il 1610 e il 1612 per la chiesa di santa Valburga di Anversa sotto l'influsso di Michelangelo e di Tintoretto; il trittico della Deposizione, ordinato al pittore dalla compagnia degli archibusieri di Anversa nel 1611, e la cui parte centrale fu ...
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Città della Baviera, capoluogo del distretto di Svevia (Schwaben), è l'antica Augusta Vindelicum (Vindelicorum) fondata nel 15 a. C. dopo le vittorie di Druso sui Vindelici, e importante punto d'incrocio [...] mentre un cospicuo nucleo di dipinti di scuola italiana (Jacopo de' Barbari, Francesco Torbido, Jacopo Bassano, Parmigianino, Tintoretto) sono stati portati nella Pinacoteca di Monaco. Lo Städtische Maximilians-Museum ha raccolte di oggetti di scavo ...
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GIORGIONE (appellativo di Giorgio da Castelfranco)
Lionello Venturi
Pittore. Fra tutti i maggiori artisti del Rinascimento italiano, G. appare quello più difficile da conoscere, non solo per la difficoltà [...] in un rosso quasi nero, terminati da quel grumo di colore caratteristico della strizzatura del pennello. Né Tiziano, né Tintoretto usarono la loro pennellata più liberamente. Delicate, piene di riflessi luminosi, sono le penombre del bianco luminoso ...
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STAGIONI
Lucio GIALANELLA
Salvatore AURIGEMMA
Rosanna TOZZI
. Astronomia. - Definizioni. - Il Sole, nel moto apparente, descrive sulla sfera celeste un cerchio massimo detto eclittica, cerchio [...] quelli di Paolo Veronese a Villa Maser, dove le stagioni aggruppate in due lunette hanno un carattere puramente mitologico. Jacopo Tintoretto ne fece soggetto di sue pitture nella Scuola di S. Rocco e nel Palazzo Ducale. Il Romanino non le dimentica ...
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SCORCIO
Pirro MARCONI
Giulio Carlo ARGAN
. Un oggetto si pone di scorcio davanti al nostro occhio, quando i suoi elementi, anziché su un piano parallelo o normale a quello del nostro sguardo, siano [...] di fugacità.
A Venezia, lo scorcio giunge con l'esperienza del disegno di Michelangelo e assume funzione opposta nel Tintoretto e nel Veronese. Nel primo è abbreviazione, contrazione delle forme, pretesto a flettere la struttura plastica delle figure ...
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Scultore e pittore, nato in Possagno il 1° novembre 1757, morto a Venezia il 13 ottobre 1822. Di famiglia benestante, ma impoverita da infelici speculazioni, perdette il padre a tre anni, e mentre la madre, [...] , in Thieme-Becker, Künstler-Lexikon, V, Lipsia 1912 (con la bibl. precedente); A. Pozzi, A. C., Ferrara 1922; U. Ojetti, Tintoretto, Canova, Fattori, Milano 1922; A. Colasanti, Spiriti e forme dell'arte di A.C., in Nuova Antologia, LVIII (1923); id ...
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PETERZANO, Simone
Maria Cristina Terzaghi
PETERZANO, Simone. – Figlio di Francesco di Maffeo (Petrò, I Peterzani tra Bergamo…, in corso di stampa), nacque a Bergamo molto probabilmente nel 1535, come [...] ritrattistica. Le tele di S. Barnaba, in particolare la Vocazione, presentano infatti molteplici riferimenti alla pittura di Tintoretto e di Veronese.
Il favore concesso dalla famiglia Trivulzio a Peterzano contribuì senza dubbio a immettere il ...
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GUARDI, Giovanni Antonio (Antonio)
Michele Di Monte
Figlio di Domenico e Maria Claudia Pichler, nacque il 27 maggio 1699 a Vienna, dove, nella Schottenkirche, venne battezzato. Il padre, originario della [...] Episodi della vita di Cristo e della Vergine, realizzati entro il 1729, replicando capolavori veneziani di Tiziano, Veronese e Tintoretto, e donati dai Giovanelli che vi fecero fregiare il loro stemma di famiglia.
Sul finire del terzo decennio, il ...
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detto
détto agg. e s. m. [lat. dĭctus, dĭctum]. – 1. In funzione di participio, oltre agli usi di dire, sono da notare le frasi: è presto d., si fa presto a dire, non è cosa tanto facile come sembra; propriamente d.; così d. (v. cosiddetto);...
valore
valóre s. m. [dal lat. tardo (in glosse) valor -oris, der. di valere: v. valere]. – 1. Riferito a persona indica: a. Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale: un uomo, una donna di v., di...