GIUSTO da Urbino (al secolo Jacopo Curtopassi o Cortopassi)
Giovanni Pizzorusso
Nacque a Matraia, presso Lucca, il 30 ag. 1814 da Giuseppe e da Teresa Scolastica Guidi. Aveva appena sedici anni quando, [...] a Massaua, circostanza di cui G. accusò, sembra a torto, l'Abbadie. Secondo Massaia, G. era dicarattere difficile, chiuso verso esaltando una religione razionalista ditipo deista e richiamandosi a valori fondamentali di unione tra gli uomini. ...
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BERNARDINO Realino, santo
Silvana Menchi
Nacque a Carpi il 15 febbr. 1530. Il padre, Francesco, era noto e stimato uomo di corte, "maestro di scuderia" di vari principi e comandanti di eserciti (Vespasiano [...] le lezioni di Antonio Bandinelli, umanista e filologo, sotto la guida dei quale intraprese commenti ditipo filologico-erudito, dicarattere giuridico-economico, tali da gravare il donatario di obblighi ecclesiastici e religiosi, oltre che di beni ...
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CIMA, Nicola Agostino
Francesco Surdich
Nacque a Rimini (dove è provata l'esistenza, nel corso del sec. XVIII, di due famiglie contraddistinte dal cognome Cima, in quanto provenienti dall'omonima località [...] Repubblica veneta ad inserirsi nelle proficue iniziative dicarattere commerciale già da lungo tempo intraprese in Oriente dalle rincipali potenze europee di quel periodo. È proprio questo inedito tipodi interlocutore per una relazione scritta da un ...
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DELLE COLOMBE (Colombo), Ludovico
Maria Muccillo
Nacque a Firenze nella seconda metà del sec. XVI. Un solo storico, senza tuttavia indicare la sua fonte, pone la data esatta della sua nascita al 20 [...] . noto come astrologo, matematico e poeta, versato in ogni tipodi letteratura, critico e satirico mordace; che usava portare la felpa di obiezioni alla dottrina da lui sostenuta. Di particolare interesse furono per Galilei le obiezioni dicarattere ...
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CONTI, Innocenzo
Luisa Bertoni
Nacque a Roma l'8 febbr. 1731 da Stefano, duca di Poli e Guadagnolo, e da Maria Vittoria Ruspoli; fu fratello di Michelangelo, ultimo duca della famiglia. Nel 1747 entrò [...] Molti vescovi infatti avevano concesso ogni tipodi dispensa matrimoniale anche nei vari gradi di parentela con la clausola "perdurando C. sorgeva a Roma, ma la fiducia e la debolezza dicarattere del pontefice finivano con l'avere la meglio. Al C. ...
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Ventriloquia
Vincenzo Mastrangeli
La ventriloquia (da ventriloquo, derivato, per la mediazione del francese ventriloque, del latino tardo ventriloquus, composto di venter, "ventre", e del tema di loqui, [...] successive nel tempo: la prima, dicarattere mistico-religioso, perseguita da oracoli e sacerdoti; la seconda, ditipo economico, propria di stregoni, indovini ecc.; la terza, di genere ludico, di intrattenimento, che costituisce attualmente l'unico ...
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CATERINARicci (de' Ricci), santa
Renzo Ristori
Alessandra o Lessandra Ricci, più nota col nome di Caterina, che assunse al momento di entrare in convento, nacque a Firenze il 23 apr. 1522 da Pierfrancesco [...] nome di Caterina.
Di salute cagionevole, manifestò durante il noviziato anomalie dicarattere che tipodi persone. Queste doti, unite al prestigio che le derivava dal fatto di essere stata protagonista di eventi ritenuti miracolosi, le permisero di ...
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LUZZATTO, Mošes Ḥayyim (Ramḥal)
Lisa Saracco
Nacque nel 1707 a Padova da Jacob e da Diamante, appartenenti al ramo patavino della famiglia, i quali garantirono al figlio un'ottima educazione, introducendolo [...] il L. avesse focalizzato la sua attenzione su argomenti dicarattere rabbinico, producendo testi quali il trattato talmudico Derech Tebunot popolarità per la sua sistematica esposizione di ogni tipodi problema che avrebbe potuto ostacolare la ...
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FACIBENI, Giulio
Donatella Gironi
Nacque a Galeata (Forlì) il 29 luglio 1884 da famiglia di modeste condizioni, terzo degli undici figli di Giuseppe, calzolaio, e Santa Maltoni. Dopo aver frequentato [...] , ispiratagli dalla formazione dicarattere pietistico ricevuta in seminario ed accentuata dall'incontro con la Madonna del Grappa, caricata di simbologie religiose e patriottiche. A ciò si sommava una spiritualità ditipo missionario, che sceglieva ...
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GAETANI, Ottavio
Rosario Contarino
Nacque a Siracusa il 22 apr. 1566 da Barnaba, marchese di Sortino, e da Girolama Perno dei baroni di Floridia. Il 20 maggio 1582 entrò a Messina nella Compagnia di [...] funerale nell'esequie del catolico re di Spagna Filippo II (Palermo 1601) e un componimento dicarattere agiografico, De die natali s. Nymphae fede. L'altra istanza della composizione, ditipo nazionalistico, mirava ad assicurare una nobile vetustà ...
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tipo
s. m. [dal lat. typus, gr. τύπος «impronta; carattere, figura, modello», dal tema di τύπτω «battere»]. – 1. Con il sign. originario di impronta, fatta battendo o premendo, si conserva in due accezioni specifiche: a. In numismatica, figurazione...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...