Rilievo della superficie terrestre, che in genere differisce dalla collina per maggiore altitudine e per differenti caratteri morfologici. In Italia sono considerati montani i territori dei comuni che [...] ha portato allo sviluppo di accavallamenti, sovrascorrimenti e falde di ricoprimento (Appennino, Alpi, Himalaya). Lo stesso sviluppo di una catena risulta delineato attraverso numerose fasi dicarattere compressivo (movimenti laterali) spesso ...
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Il governo esercitato da un principe; il territorio soggetto alla giurisdizione di un principe o di un sovrano assoluto.
Il p. dell’antica Roma
Con riferimento all’esperienza giuridico-politica di Roma [...] ; d) affermazione, in campo civile e penale, di un nuovo tipodi processo, la cognitio extra ordinem, destinato a prevalere, a carattere regionale, furono a loro volta colpite dal fenomeno della dispersione dei poteri centrali, tipico di tutto ...
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Tutto ciò che si aggiunge per conferire bellezza, eleganza, e quindi, in genere, ogni elemento decorativo.
Antropologia
Tutti i gruppi umani fanno grande uso di o. personali di ogni tipo: collane, bracciali [...] avorio, perle, metalli ecc. Oltre all’uso di simili oggetti e materiali, in tutte le culture il primo elementare supporto per forme di o. personale è il corpo, sottoposto a manipolazioni dicarattere estetico e simbolico. Si va dalle molteplici forme ...
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economia M. economica Insieme di provvedimenti dicarattere fiscale, monetario ed eventualmente commerciale, valutario ecc., volti al raggiungimento degli obiettivi economici fissati dal governo. In particolare, [...] dicarattere tributario. M. monetaria Variazione del tasso di sconto operata da parte della banca centrale con lo scopo di è collegata principalmente alle caratteristiche aerodinamiche, al tipo dei comandi di volo, alla distribuzione delle masse e al ...
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(lat. Umbri) Antico popolo dell’Italia centrale, stanziato nel territorio dell’odierna Umbria posto a E del Tevere, e in parte delle Marche settentrionali e della Romagna meridionale. Un filone della [...] tra gli U. e i Romani furono alleanze ditipo commerciale, poi politico e militare. Successivamente Roma, antiche testimonianze archeologiche sulla cultura degli U. sono dicarattere prevalentemente funerario (necropoli presso Terni, della prima ...
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Geografia
Nell’antichità classica e cristiana, scritto dicarattere pratico che serviva da guida ai viaggiatori o ai pellegrini in Terra Santa, riportando i nomi delle città e delle stazioni di tappa con [...] specializzati); liberi; a transito vietato; in relazione al grado di approntamento ai fini militari (organizzazione della circolazione, lavori), si distinguono in i. ad approntamento completo (o ditipo A), medio (o ditipo B), ridotto (o ditipo C). ...
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(gr. Δαύνιοι) Nome dato dai Greci agli abitanti della Puglia settentrionale (Daunia), tra l’Ofanto e il Fortore. Il loro eponimo era Dauno, che, secondo la leggenda, figlio di Licaone, venne in Italia [...] da un blocco parallelepipedo, sormontato da teste fortemente espressive (a volte ditipo aniconico). Carattere distintivo assunse la ceramica figulina, prodotta dalle scuole di Ordona e di Canosa. Dalla seconda metà del 6° sec. a.C. si assistette ...
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tattica Branca dell’arte e della tecnica militare che indica i principi e studia le modalità per schierare le truppe e farle manovrare sul campo di battaglia allo scopo di sopraffare il nemico. Non è una [...] e la loro articolazione in unità combattenti di vario tipo.
T. terrestre
Antichità. Non si conosce 120 km) sistemi missilistici possono svolgere azioni di fuoco sia convenzionali sia nucleari con carattere d’interdizione su retrovie e basi nemiche. ...
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Nazione
Emilio Gentile
(XXIV, p. 470)
Un mondo di nazioni
Durante il 20° secolo, la n., lo Stato nazionale e il nazionalismo, creazioni della civiltà europea, sono divenuti un fenomeno universale. Infatti, [...] con lo Stato ha avuto maggiore impulso un altro carattere peculiare del fenomeno nazionale contemporaneo, cioè la sacralizzazione generale da noi utilizzato in apertura di questa trattazione, per definire qualsiasi tipodi fenomeno connesso con la n. ...
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STORIA (XXXII, p. 771)
Arnaldo MOMIGLIANO
Storia della storiografia (p. 774). - Durante l'ultima guerra mondiale e nel periodo successivo 1946-59 gli studî storici si sono moltiplicati in tutte le direzioni. [...] della varietà dei punti di vista, dei problemi, ha suggerito collezioni di manuali di nuovo tipo, intesi soprattutto a sottolineare ha dimostrato una spiccata preferenza per problemi impegnativi dicarattere sociale: e la ricerca erudita, precisa, ...
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tipo
s. m. [dal lat. typus, gr. τύπος «impronta; carattere, figura, modello», dal tema di τύπτω «battere»]. – 1. Con il sign. originario di impronta, fatta battendo o premendo, si conserva in due accezioni specifiche: a. In numismatica, figurazione...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...