FAZZARI, Achille
Vincenzo Fannini
Nacque il 28 marzo 1839, da Annunziato e da Maria Fulciniti, a Staletti, piccolo centro della provincia di Catanzaro che si affaccia sul golfo di Squillace.
Il padre [...] Italia di conquistarsi colonie, egli pensava ad un'operazione "dal carattere nazionale, ma non governativo", allo scopo di Regno una struttura gerarchica analoga a quella della Chiesa e ditipo "dittatoriale", in una visione in cui si sovrapponevano ...
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Lorenzo Vidino
Marco Arnaboldi
Combattenti d’esportazione
Il fenomeno dei foreign fighters, tutt’altro che recente, ha subito una brusca accelerata con l’acuirsi del conflitto siro-iracheno. E l’Occidente, [...] , si tende a riconoscere anche il caratteredi retroalimentazione del fenomeno foreign fighters: ogni di quella successiva, facilitandole l’ingresso nelle reti di collegamento. Vi è inoltre un rischio ditipo immateriale: quello della diffusione di ...
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ENRICO DI AVRANCHES
EEdoardo D'Angelo
Maestro E., secondo la definizione di Josias Cox Russel uno degli ultimi clericivagantes di rilievo davvero 'internazionale' del Medioevo, è figura assai peculiare [...] è definito "normanno".
Ancora, una nutrita serie di testi ha carattere più o meno occasionale e rappresenta una produzione poetica ditipo assai vario; non mancano oltretutto componimenti a carattere fortemente satirico, come è nella tradizione della ...
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BOSCOLI, Pietro Paolo
Carlo Pincin
Nacque a Firenze da Giachinotto e monna Cosa il 30 giugno 1481, discendente di una famiglia tra le più antiche e nobili della città. Il padre aveva partecipato nel [...] finale, su Bruto e i filosofi; liceità, anzi carattere meritorio, di congiure contro il tiranno che regna a dispetto del popolo superficie una educazione religiosa ditipo piagnone. La Recitazione costituisce fonte di conoscenza della religiosità del ...
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Nuova Delhi
Claudio Cerreti
Una capitale vecchia e nuova
Nata per essere una città-giardino, un modello urbanistico di centro amministrativo a misura d’uomo, ora Nuova Delhi – a causa dell’espansione [...] impossibile considerare Nuova Delhi in maniera distinta dalla grande Delhi, di cui la nuova città è diventata a tutti gli effetti un quartiere, anche se conserva il suo carattere moderno, ordinato e monumentale, con un aspetto decisamente estraneo al ...
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trasformismo
Termine entrato nel linguaggio politico italiano tra la fine del 1882 e l’inizio del 1883 per definire, con chiara connotazione polemica, la politica inaugurata in quel periodo dall’allora [...] extraparlamentari e parlamentari di estrema sinistra. Tanto meno era il prodotto del carattere nazionale degli italiani debole il consenso alle istituzioni. Per essi il modello di alternanza ditipo anglosassone fu ritenuto, a torto o a ragione, ...
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commercio
Il c. è lo scambio di merci con altre merci (baratto) o con denaro ed è un indicatore fondamentale del grado di sviluppo di una civiltà. La storia più remota delle prime popolazioni sedentarie [...] sempre un carattere minoritario rispetto al volume globale della produzione e del consumo. Il basso grado di monetarizzazione e . Nonostante tali limitazioni, gli scambi di questo tipo permettevano di conseguire alti profitti, che alimentavano la ...
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urbanesimo
Espansione demografica delle città in seguito all’immigrazione di massa della popolazione rurale. Il fenomeno dell’u. si lega, nelle diverse epoche, a situazioni geografiche ed economiche [...] carattere ancora spiccatamente monocentrico, siano divenute – dopo New York, compresa nella grande area urbanizzata di Megalopoli – Città di Angeles e Tokyo, anch’esse peraltro in contesti ditipo «megalopolitano» assai avanzato. Si sono accentuati, ...
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Storico e antropologo ungherese (Vienna 1886 - Pickering, Ontario, 1964). Dopo aver studiato diritto e filosofia a Budapest, si trasferì negli anni Venti a Vienna e nel 1933 in Inghilterra; successivamente [...] comparata, ha cercato nelle sue opere di dimostrare il carattere convenzionale e artificioso delle teorie basate sui rapporti sociali. Nelle società del primo tipo l’economia è caratterizzata da fenomeni di «reciprocità» e «redistribuzione» e ...
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storiografia Scienza e pratica dello scrivere opere relative a eventi storici del passato, in quanto si possano riconoscere in essa un’indagine critica e dei principi metodologici.
Il complesso delle opere [...] concessi agli uomini; il delinearsi del tipo del rex iustus e di quello contrapposto del tyrannus; la stilizzazione del concilio di Trento (1619) di Sarpi era infatti l’applicazione, a un argomento dicarattere religioso, dei criteri di valutazione ...
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tipo
s. m. [dal lat. typus, gr. τύπος «impronta; carattere, figura, modello», dal tema di τύπτω «battere»]. – 1. Con il sign. originario di impronta, fatta battendo o premendo, si conserva in due accezioni specifiche: a. In numismatica, figurazione...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...