Banche dati e basi di dati
Guido M. Rey
Introduzione: banche dati e basi di dati
I termini 'banca di dati' e 'base di dati' sono entrati nell'uso corrente per indicare un sistema di dati memorizzati [...] di una banca di dati statistici sono: a) una tipologia di dati più complessa rispetto a quella delle banche di applicata, informatica, ingegneria, intelligenza artificiale, linguistica, matematica, meccanica quantistica, medicina, pedagogia ...
Leggi Tutto
database struttura complessa di organizzazione di dati, che permette l’inserimento di nuovi dati o la rimozione di vecchi, nonché la modifica dei dati stessi, il loro aggiornamento e la loro elaborazione. L’unità informativa elementare del database è il record, inteso come stringa organizzata in campi ... ...
Leggi Tutto
banca dati espressione nata nell’ambito dell’informatica gestionale per indicare un insieme organizzato di informazioni di tipologia differente, ordinato secondo criteri che permettono l’inserimento, l’elaborazione, la manutenzione e la ricerca delle informazioni stesse, sia nelle loro forme elementari ... ...
Leggi Tutto
(o base di dati; ingl. database)
Informatica
Insieme organizzato di dati gestito da un DBMS. Sue caratteristiche sono la grandezza, la condivisibilità e la persistenza: una banca dati è grande perché in generale ha una dimensione tale da richiedere l’utilizzo della memoria secondaria per la sua ... ...
Leggi Tutto
Nicola Nosengo
La cassaforte delle informazioni
Un polveroso archivio di vecchi documenti sembrerebbe lontano anni luce dal computer che custodisce i dati in formato digitale dei clienti di un ipermercato, eppure entrambi sono stati realizzati ‒ pur in tempi e con strumenti diversi ‒ con la stessa ... ...
Leggi Tutto
Paolo Atzeni
di Paolo Atzeni
Basi di dati
sommario: 1. Introduzione. 2. I sistemi di gestione di basi di dati (DBMS). 3. Il modello relazionale dei dati. 4. Linguaggi per basi di dati. 5. Progettazione delle basi di dati. 6. Sviluppi recenti. 7. Il futuro. □ Bibliografia.
1. Introduzione
Come molti ... ...
Leggi Tutto
Antropomorfismo
Sante Di Giorgi
Marco Aime
Marco Bussagli
Il termine antropomorfismo (dal greco ἄνθρωπος, "uomo" e μορϕή, "forma") designa, in senso lato, la tendenza a conferire aspetto umano alla [...] diverse culture, forme che non solo differiscono nella tipologia rappresentativa e nel materiale adottato, ma anche fluviali o astrali rientra in quel particolare procedimento di natura linguistica, ma che in quanto tale ha un preciso riscontro nelle ...
Leggi Tutto
Contenuto, analisi del
Franco Rositi
1. Definizione
La locuzione 'analisi del contenuto' copre un vasto campo di procedure metodologiche che hanno il fine di tracciare con rigore un sintetico profilo [...] quadri di riferimento teorici molti diversi, varie correnti francesi di linguistica a sfondo sociologico. In genere questi tentativi si riconoscono per l'uso di tipologie assiomatiche con pretese di validità universale, su cose come parole, concetti ...
Leggi Tutto
Per comprendere il nesso tra storia della lingua e storia della Chiesa è sufficiente ricordare i caratteri cruciali delle cosiddette religioni abramitiche, le religioni, cioè, che vedono nelle vicende [...] dell’Indice dei libri del 1558 puntarono a un piano linguistico più elevato, pur senza sottomettersi al modello bembiano. 1998), La glossa come tecnica di traduzione. Diffusione e tipologia nei volgarizzamenti italiani della Bibbia, in La Bibbia in ...
Leggi Tutto
In un paese come l’Italia, per lunghi secoli senza unità politica e ancora oggi vivacemente policentrico e multilingue, le accademie, in particolare quelle sorte tra Cinquecento e Seicento, hanno avuto [...] ritegna (Bargagli 1569: 13-14)
Le questioni di tipo linguistico appaiono centrali in molte accademie italiane cinque-seicentesche, in relazione , per lo più di grandissimo valore. La tipologia prevalente delle accademie, anche nel nostro paese, è ...
Leggi Tutto
La predicazione è stata lo strumento di comunicazione di massa che più a lungo e capillarmente ha operato in Europa e in Italia, importante sia come veicolo di conoscenza religiosa e orientamento morale, [...] ’impegno a far conoscere si traduceva in una pedagogia linguistica e culturale che sollecitava gli uditori a porsi delle emozioni dei sentimenti che con quelle dello stile. Per questa tipologia di pubblico serve una predica più semplice e diretta. ...
Leggi Tutto
La lingua del testo teatrale è un tipo di ➔ lingua scritta in cui gioca un ruolo primario la dimensione dell’oralità: il testo si realizza infatti nel divenire di un evento, lo spettacolo teatrale, caratterizzato [...] un più moderno realismo psicologico espresso in una varietà linguistica regionale più vicina all’italiano.
L’esigenza di « veneto di ampia comprensibilità. Per la realizzazione di questa tipologia di testo teatrale è stata fondamentale la lezione di ...
Leggi Tutto
La coincidenza fra la decisa affermazione dei volgari italiani e l’espansione delle attività mercantili nel corso del Duecento non è casuale: numerose sono infatti le testimonianze letterarie di una precoce [...] funzionale della scrittura.
Si tratta quindi di «una tipologia testuale che – sebbene affondi le proprie radici nel di un’operazione commerciale quasi mai lascia trasparire la padronanza linguistica dello scrivente, che è forte di un formulario di ...
Leggi Tutto
Le iscrizioni e le lapidi rientrano nelle «scritture d’apparato» (Petrucci 1986) e si distinguono, tanto per il diverso supporto materiale (la pietra o il bronzo), quanto sul piano linguistico e testuale, [...] 1996), Voci nella pietra dall’Italia mediana. Analisi di un campione e proposte per una tipologia delle iscrizioni in volgare, in Id., Italia linguistica delle origini, Lecce, Argo, 2 voll., vol. 2°, pp. 569-625.
Sabatini, Francesco (1999), ‘Rigidità ...
Leggi Tutto
Disciplina, fondata da S. Freud, che ha per oggetto lo studio e il trattamento terapeutico di disturbi di tipo psicologico nel quadro di una teoria dinamica della psiche il cui concetto centrale è quello [...] Gli individui si possono classificare in base a una tipologia che ammette quattro funzioni fondamentali: pensiero, intuizione, sentimento studio delle fasi preedipiche, la riconsiderazione linguistica dell’inconscio, l’integrazione con prospettive ...
Leggi Tutto
linguistica
linguìstica s. f. [dal fr. linguistique, der. di linguiste «linguista»]. – Scienza che studia sistematicamente il linguaggio umano nella totalità delle sue manifestazioni, e quindi le lingue come istituti storici e sociali, la...
tipologia
tipologìa s. f. [comp. di tipo- e -logia, sul modello dell’ingl. typology]. – 1. Suddivisione, distribuzione e classificazione di una molteplicità di individui, oggetti, fatti, elementi e fattori, omogenei o similari, in gruppi caratterizzati...