RUFFINONI, Giovanni Perlanza (Planza), detto Calfurnio. – Nacque da famiglia non insigne in un piccolo centro della Val Brembana, Bordogna, nel territorio di Bergamo, intorno al 1443. Si conoscono il nome [...] ingenuis moribus ac liberalibus studiis, il De legendis antiquorum libris di Basilio Magno e il Ierone o della tirannide di Senofonte (entrambi nella traduzione di Leonardo Bruni), il De liberis educandis pseudoplutarcheo tradotto da Guarino Veronese ...
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CHIAVELLI, Alberghetto
Pier Luigi Falaschi
Figlio di Tomasso e forse la personalità di maggior rilievo della famiglia che esercitò il potere signorile a Fabriano, solo in anni recenti ha potuto deporre [...] da circa tre anni al dominio diretto del Papato. In tutte le deposizioni rese durante l'inchiesta è ricordato Tomasso come instauratore della tirannide; a lui sono successi il C. e i fratelli.
Nel 1344 il C., con l'aiuto di Nolfa da Urbino, riuscì ad ...
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SANGIOVANNARA
Marcella Varriale
(Marianna De Crescenzo). – Nacque il 13 aprile 1817 a Napoli da Vincenzo, fruttivendolo, e da Maria Angela Feroce.
Secondo alcune fonti apparteneva al quartiere di pescatori [...] e «Antonietta Pace, Carmela Furitano, Costanza Leipnecher e Pasquarella Proto» per essere state «in tempi di teneborsa tirannide» un «esempio imitabile di coraggio civile e di costanza nel propugnare la causa della libertà» (Atti governativi per ...
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MANZONI, Giuseppe
Piero Lucchi
Nacque a Venezia, il 2 genn. 1742, da Giacomo, "cartèr" cioè venditore di carta, e da Teresa Venanzio.
In occasione del matrimonio dei genitori del M., nel 1739, il nonno [...] talvolta attribuitagli ma edita già nel 1753 e da lui forse solo revisionata e accresciuta. Nel 1810 per confutare La tirannide di V. Alfieri pubblicò i Dogmi di fede definiti dal sacro concilio di Trento…, affermando che "oltre che democratico nella ...
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BERNIERI, Girolamo
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Nacque a Correggio nel 1540, da Pietro, di famiglia nobile originaria di Parma, e da Antonia Doria. Vestì l'abito domenicano nel convento di Correggio e, compiuti gli studi a Bologna, [...] proprie relazioni in una estrema difesa delle tradizioni minacciate. Argomentando che la riforma avrebbe esposto l'Ordine alla tirannide dei generali, che essa tradiva i caratteri essenziali dell'Ordine stesso e che era troppo radicale per essere ...
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BECCARIA, Ippolito Maria
Carlo Ginzburg
Nacque a Mondovì nel 1550 da Enrichetto, della nobile famiglia dei Beccaria, e da Caterina Donzelli. Nel 1564 vestì l'abito dei domenicani nel convento di S. [...] d'Aragona, fra' Andrea Balaguer, inviato dal Bernieri, riuscì a sconfiggere i fautori della riforma attaccando la "tirannide" che minacciava di prender piede nell'Ordine, e affermando che innovazioni così profonde dovevano essere preliminarmente ...
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RAZZI, Girolamo
Pietro Giulio Riga
RAZZI, Girolamo (in religione Silvano). – Nacque a Marradi nel 1527 da Populano, appartenente a una famiglia di notai (Bramanti, 1999, p. 326). Suo fratello Serafino [...] per il suo impianto ideologico teso alla consacrazione politica e morale del gonfaloniere fiorentino, difeso tenacemente dall’accusa di tirannide (Bramanti, 1999, pp. 327 s.).
Morì a Firenze nel 1611 all’età di ottantaquattro anni.
Fonti e Bibl ...
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TOMMASI, Agostino
Francesco Gaudioso
– Nacque a Napoli il 12 agosto 1769 dal medico Felice Pasquale, originario di Calimera (Lecce), e da Teresa Gamboni.
Il 2 aprile 1791, a ventidue anni, conseguì [...] venne aspramente criticata da Pietro Colletta (1861): «In Aversa il vescovo Tommasi, ambizioso e caldo partigiano della tirannide, dimentico della carità del suo ministero, spiava i colpevoli di Stato; gli accusava, instigava il governo a punirli ...
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MAMELI (dei Mannelli), Goffredo
Giuseppe Monsagrati
Primo di sei figli, nacque a Genova il 5 sett. 1827 da Giorgio, tenente di vascello della Marina militare sarda, e da Adelaide Zoagli.
Sulla scorta [...] , alle quali era molto assiduo, il marchio del pensiero radicale decisamente avverso alle concessioni dei principi: "Per allontanarsi dalla tirannide [(] vi è mestieri di rivoluzioni e di forza", si legge (Codignola, I, p. 41) tra gli appunti di un ...
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BAUDI DI VESME, Carlo
Maria Fubini Leuzzi
Nacque a Cuneo il 23 luglio 1805 dal nobile Michele Benedetto e da Ottavia Maria Caissotti di Chiusano. Trasferitasi a Torino nel 1822 la famiglia, per gli [...] dell'esercito piuttosto che l'istituzione della guardia civica, strategicamente inutile e strumento di "anarchia e tirannide"; per farsi sostenitore, dopo la concessione dello statuto, di richieste dell'opinione pubblica, soprattutto per l ...
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tirannide
tirànnide s. f. [dal lat. tyrannis -ĭdis, gr. τυραννίς -ίδος]. – Regime, governo tirannico; l’autorità del tiranno o più genericam. del principe assoluto; è l’equivalente di tirannia nel sign. proprio: aspirare alla t.; le teorie...
tirannidi
tirànnidi s. m. pl. [lat. scient. Tyrannidae, dal nome del genere Tyrannus, che è dal gr. τύραννος «tiranno»]. – Famiglia di uccelli passeriformi, diffusi nel continente americano, migratori, insettivori, con becco breve e circondato...