Criminalità organizzata
Ernesto U. Savona
sommario: 1. Criminalità organizzata: concetti e definizioni. 2. Le organizzazioni criminali transnazionali. a) Cartelli colombiani. b) Organizzazioni criminali [...] delle sue passate esperienze, i vantaggiosi profitti che possono derivare dall'intimidazione e dalla corruzione, rinunci a queste riciclaggio di denaro, contraffazione di denaro pubblico o di titoli.
Anche i paesi della nuova Comunità di Stati ...
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La rete strutturale e organizzativa delle mafie. Capacità relazionale e ricerca del consenso. Capacità organizzativa e costruzione culturale-ideologica. Capacità imprenditoriale e uso della violenza. L’aspetto normativo. I patrimoni delle mafie e la gestione dei beni sequestrati. Commissioni per lo ... ...
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criminalita organizzata
criminalità organizzata
Attività svolta da associazioni per delinquere a struttura articolata che si avvalgono della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento che ne deriva per commettere delitti. L’espressione non si riferisce pertanto ... ...
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criminalità organizzata Forma di delinquenza associata che presuppone un’organizzazione stabile di più persone al fine di commettere più reati, per ottenere, direttamente o indirettamente, vantaggi finanziari o materiali. In Italia, il termine (mutuato dall’ingl. organized crime) indica principalmente ... ...
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criminalità organizzata
Fabio Armao
Una minaccia per la democrazia e per la vita dei cittadini
La criminalità organizzata rappresenta oggi, in moltissimi paesi, una delle principali minacce alla sicurezza dei cittadini e alla sopravvivenza della stessa democrazia. La presenza nella società di gruppi ... ...
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Criminalità organizzata
Pino Arlacchi
Introduzione
Molti studiosi oggi concordano nel definire la criminalità organizzata come un insieme stabile di imprese insediate nei maggiori mercati illeciti come venditrici di beni e servizi e operanti con lo scopo di allargare le proprie quote di mercato.Sull'analogia ... ...
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Ogni bene materiale, naturale o fabbricato dalla tecnica, destinato a soddisfare i bisogni umani e che è oggetto di commercio destinato allo scambio. M. di domanda M. per cui prevale la richiesta e quindi [...] di concessione di crediti garantiti da m. o titoli rappresentativi delle stesse e di crediti documentati sull’estero concimi per via artificiale, l’ottenimento di ammoniaca e suoi derivati partendo dall’idrogeno dell’acqua e dall’azoto dell’aria ...
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PROPRIETÀ (XXVIII, p. 339)
Carlo MAIORCA
1. - La proprietà è l'istituto maggiormente sensibile alle mutazioni della vita sociale ed è concetto relativo a tempi e a luoghi. Accanto ad una nozione più [...] della giurisprudenza sui "rapporti di vicinato" sono derivati dalla pretesa di far riferimento al concetto unitario della tempo. Ma è proprio tutta la distinzione che è incongrua: il titolo per la delimitazione dei poteri è pur sempre la legge, ché ...
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INDIA (A. T., 93-94)
Umberto TOSCHI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Umberto TOSCHI
Egon von EICKSTEDT
Renato BIASUTTI
Ambrogio BALLINI
Alberto PINCHERLE
Umberto TOSCHI
Umberto TOSCHI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe [...] quale vaga tra il sec. II e il VI dell'era cristiana. Derivata in gran parte dal Pañcatantra, e ad un tempo opera fra le più noi incompleto, e di un romanzo d'amore che trae il titolo dal nome dell'eroina Kādambarī e che, interrotto per la morte dell ...
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OLANDA
Claudia MERLO
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Jan-Pieter Marie LAURENS de VRIES
Pino FORTINI
Adriano H. LUIJDJENS
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Carlo TAGLIAVINI
Gerard [...] l'elmo non ha a che fare con l'orecchio; esso sembra derivare dall'antico o' erise, la superiora di una casta di sacerdotesse pagane L. D. Petit, voll. 3, Leida 1907-28, con i titoli di tutti gli studî apparsi su riviste fino al 1920.
Libri generali: ...
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INTERMEDIAZIONE MOBILIARE, Società di
Carla Rabitti Bedogni
L'art. 1 della l. 2 gennaio 1991 n. 1 stabilisce che costituiscono attività di i.m.: a) la negoziazione per conto proprio o per conto terzi [...] obbligazioni put and call, e in tempi più recenti strumenti derivati quali le options e futures che, dal punto di vista conto proprio che per conto terzi, di valori mobiliari diversi dai titoli di stato o garantiti dallo stato, quotati in borsa e ...
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IMPOSTE e TASSE
Mario SARCINELLI
Sistema tributario italiano (XVIII, p. 931; App. I, p. 722; II, 11, p. 9). - Tra il 1949 e il 1958, lo stato e gli enti territoriali minori hanno più che raddoppiato [...] riguarda la valutazione di alcune componenti attive e passive del reddito d'impresa, tra cui le plusvalenze derivanti dal corso dei titoli e da altre attività aziendali. Altri principî importanti sono la possibilità di compensare le perdite di un ...
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La maturazione dello spazio urbano
Elisabeth Crouzet-Pavan
Introduzione
Agli inizi del XVI secolo Denis Possot, in viaggio verso i Luoghi Santi, sale, il giorno stesso del suo arrivo a Venezia, sul [...] . L'istruzione del caso si basa sull'esame dei titoli di proprietà, ma il tribunale ricorre a testimoni quando , reg. 17, c. 27; reg. 16, c. 10v). Sui problemi derivati dalla costruzione della diga, v. M. Cornaro, Scritture sulla laguna, pp. 158 ...
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L'ultima fase della serenissima: nota introduttiva
Piero Del Negro
Premessa
"Dopo quest'epoca", scrisse nel 1818 Sismondi nella sua celebre Histoire des républiques italiennes du moyen âge in riferimento [...] e diplomi de tre o quattro secoli, [...] pongon in campo titoli e pretese rancide e obliterade [e] con esempi novi e l'Impero poneva entrambi gli Stati sullo stesso piano, ne derivava che, al pari dell'arcivescovato di Gorizia, anche quello di ...
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Le riforme
Paolo Preto
Riforma o "rivoluzione"?: la riforma è "rivoluzione"
Nella città di Bergamo ormai democratizzata, siamo nel 1797, un pamphlet giacobino lancia alla moribonda classe aristocratica [...] termini ῾novità' e ῾mutamento' con tutti i loro derivati, hanno una connotazione decisamente negativa. ῾Novità' è la diritto
Fortuna, o sfortuna, del diritto veneto nel Settecento è il titolo di un bel saggio di Gaetano Cozzi: a lui, in questo ed ...
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titolo tossico
loc. s.le m. Cartolarizzazione ritenuta poco sicura sui mercati finanziari, anche se garantita e caratterizzata da strutture piuttosto semplici. ◆ Ma soprattutto ancora non è chiaro come le banche usciranno dallo stress-test...
titolo
tìtolo s. m. [dal lat. titŭlus]. – 1. Con riferimento all’antichità romana (per la quale è di uso frequente, anche oggi, la forma lat. titulus), iscrizione apposta alle immagini degli antenati; più genericam., iscrizione sopra statue,...