SALIMBENE DE ADAM
OOlivier Guyotjeannin
Il francescano di origine emiliana S., insieme al benedettino inglese Matteo Paris (v.), è uno dei due contemporanei di Federico II ad averci lasciato la quantità [...] più circostanziate di testimoni diretti e dei ricordi familiari, prima di attingere ai propri. Il titolo dell'opera fu riferito dell'apparizione e scomparsa di uno pseudo-Federico] usque ad multos dies vix potui credere quod mortuus esset, nisi cum ...
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CARLO EMANUELE II, duca di Savoia
Valerio Castronovo
Nacque a Torino il 20 giugno 1634, secondogenito di Vittorio Amedeo I e di Cristina di Borbone, sorella di Luigi XIII. Successo al padre (dopo la [...] un certo credito nei rapporti internazionali.
Il Senato di Venezia, nonostante di alcuni soccorsi militari per la difesa di Candia, si mostrò irremovibile sulla questione del titolo regio di Cipro, e analoghi dissensi in materia di diritti di ...
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CIANO, Costanzo
Gianpasquale Santomassimo
Nacque a Livorno il 30 ag. 1876da Rainiondo e Argia Puppo. Fu avviato quindicenne, come i suoi fratelli Alessandro e Arturo, a seguire le orme del padre, capitano [...] guerra di creare una nuova nobiltà per meriti patriottici, il C. venne insignito del titolo nobiliare di conte di Cortellazzo I.C., dell'Amiata, dell'I.M.I., del Consorzio credito opere pubbliche). Una valutazione può essere tentata, amai più che ...
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FEDERICO d'Antiochia
Ernst Voltmer
Era figlio naturale dell'imperatore Federico II e di Maria (Matilde) d'Antiochia, appartenente a una nobile famiglia del Regno di Sicilia e figlia, forse, di Roberto [...] non meritano credito, com'è anche priva di fondamento la notizia secondo la quale F. sarebbe nato dalla relazione di Federico Il et rex" o "re Federigo". Si trattava di un titolo consuetudinario e onorifico attribuitogli in segno del rispetto dovuto ...
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CHAUVET, Costanzo
Alessandra Cimmino
Nato il 14 giugno 1844 a Santo Stefano Belbo (Cuneo) da Pietro Giuseppe, geometra, e Giacinta Marone, abbandonò presto scuola e famiglia fuggendo di casa tra il [...] dispendiosa, al di sopra dei suoi mezzi, fregiandosi per di più del titolo, evidentemente falso, di marchese di Roccabruna. Nell' irregolarità di gestione della Banca romana. Il governo, sperando di salvare il credito e contemporaneamente di evitare ...
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IMPERIALI, Giuseppe Renato
Stefano Tabacchi
Nacque a Oria o, più probabilmente, a Francavilla Fontana, il 28 apr. 1651, da Michele, principe di Francavilla, e Brigida Grimaldi. Apparteneva a uno dei [...] credito dell'I. presso il pontefice, che decise di impiegarlo anche in politica estera.
Nell'autunno 1711 l'I. fu così incaricato di 1734 di una raccolta in tre volumi della normativa emanata dal Buon Governo, usualmente conosciuta con il titolo De ...
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DE BOSDARI, Alessandro
Vincenzo Clemente
Nacque a Bologna il 10 maggio 1867 da Gerolamo e da Eleonora Ajucchi Legnani, rappresentante di una famiglia di origine albanese alla quale erano stati riconosciuti [...] titolidi nobiltà di Ragusa e di Ancona ed il titolo comitale del S. R. Impero. Laureato in giurisprudenza nell'università di Bologna il 21 giugno 1888, il 15 febbr. 1891 fu nominato volontario per gli impieghi di prestava invece credito alle notizie ...
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BENEDETTI, Alessandro
Mario Crespi
Nato a Legnago intorno al 1450, studiò medicina sotto la guida di A. Benivieni e di G. A. Merula, laureandosi a Padova nel 1475. L'educazione classicistica e il desiderio [...] non manca di rivelarsi uomo del tempo suo, dando credito ad ogni sorta di superstiziosa opinione, alle voci di prodigi profetici venne ristampata, insieme con altre opere, sotto titoli differenti: Anatomices liber primus - quintus. Collectiones ...
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Nacque a Milano il 15 febbr. 1870 da Giulia Buttafava e da Alberto, discendente da un'antica e nobile famiglia con titolo marchionale che. annoverava tra i suoi antenati l'arcivescovo di Milano Ariberto. [...] governo: "Venga la pace o la guerra, - scrisse a Salandra - noi sappiamo di essere in buone mani, che se l'una o l'altra ci darà, sarà pel del credito e assicurazione. Divenuto anche presidente della Federazione nazionale fascista delle Casse di ...
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ARBIB, Edoardo
Giovanni Di Peio
Nato a Firenze il 27 luglio 1840, costretto a interrompere gli studi per la morte del padre, si impiegò come tipografo e poi come correttore di bozze presso la stamperia [...] di distensione e di collaborazione nei rapporti fra Stato e Chiesa.
Col 1° gennaio 1887 il giornale si traslormava in settimanale, conservando il titolo funzioni del credìto, se ne servivano per valorizzare con nuove costruzioni i terreni di cui erano ...
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titolo
tìtolo s. m. [dal lat. titŭlus]. – 1. Con riferimento all’antichità romana (per la quale è di uso frequente, anche oggi, la forma lat. titulus), iscrizione apposta alle immagini degli antenati; più genericam., iscrizione sopra statue,...
credito
crédito s. m. [dal lat. credĭtum, part. pass. neutro di credĕre «affidare, credere»; propr. «cosa affidata»]. – 1. a. Solo al sing., il credere, l’esser creduto, nelle locuz. avere c., trovare c., esser creduto, dar c., credere; negare...