PONZIO, Flaminio
Gianluigi Lerza
PONZIO, Flaminio. – Nacque a Viggiù, presso Varese, nel 1561, primogenito di Giovanni Antonio Ponzio maestro di scuola (nato nel 1522) e di Elisabetta Buzzi (1539-1575), [...] La prima testimonianza relativa alla sua presenza in area romana risale al 1585, come risulta dal pagamento per lavori condotti a Tivoli per il cardinale Luigi d’Este fino al 1587 (Fratarcangeli - Lerza, 2009, p. 9 n. 2). Lavorò per la Confraternita ...
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MARIANI, Livio
Elvira Grantaliano
– Secondo di quattro figli, nacque a Oricola dei Marsi (L’Aquila) il 24 febbr. 1793 da Mariano e da Maria Giulia Della Tosa.
La famiglia, esponente di spicco della [...] altri tre anni.
Nel 1809, dopo l’annessione dello Stato pontificio alla Francia, la madre fu arrestata e incarcerata a Tivoli con l’accusa di avere fornito aiuto ai sacerdoti che avevano rifiutato il giuramento di fedeltà allo Stato francese. Lungi ...
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MONTI, Benedetto
Anna Lia Bonella
MONTI, Benedetto. – Nacque a Monte Giorgio di Fermo il 21 maggio 1799 da Vincenzo e da Anna Cecchi, modesti proprietari terrieri.
Dopo gli studi elementari a Roma, [...] l’ostilità dell’ambiente urbinate non gli consentì di mantenere la cattedra. Nel 1831 si trasferì dunque all’ospedale di Tivoli, dove svolse il ruolo di medico primario. L’ultimo atto della fase urbinate fu la pubblicazione del Metodo intellettuale ...
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TOZZOLI, Luca
Paola Maffei
TOZZOLI (Toczolo, Toczulo, Tozzulo, Tozzo, Tocci), Luca. – La data di nascita è da collocarsi attorno al 1420. Proveniva da una famiglia romana agiata di cui si conosce già [...] con il titolo di dominus e di miser. Nel 1451 pronunciò un lodo arbitrale insieme al collega Giovanni Grassi da Tivoli. Agli anni romani (1458) risale un suo consilium de compromisso, tràdito in un codice miscellaneo scritto a Roma (Bologna, Collegio ...
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CAPOCCI, Giacomo
Agostino Paravicini Bagliani
Discendente dalla nota famiglia romana dei Capocci dei Monti, il C. era figlio di Giovanni, senatore di Roma negli anni 1195-1196.
Il nome della sua consorte, [...] ). Purtroppo questa laconica e breve notizia non ci permette di fissare la cronologia e la natura del suo governo podestatario (?) a Tivoli. Nel 1237 la figura del C. si presenta allo storico in una veste più chiara: nell'ottobre di quell'anno egli ...
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BADUILA, re degli Ostrogoti
Ottorino Bertolini
Le monete coniate col nome di questo re attestano che esso, nell'uso ufficiale della sua corte, suonava Baduila, Badunila, Baduela. Dei testi narrativi, [...] Belisario gettò i suoi fuori delle mura a contrattaccare in campo aperto. Il re si vide costretto a ripiegare su Tivoli con l'esercito decimato e demoralizzato, ed a sottrarsi ad un temuto inseguimento facendo distruggere i ponti alle proprie spalle ...
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HACKERT, Jakob Philipp
Claudia Nordhoff
Primo figlio del pittore di ritratti Philipp (1712-68) e Margarethe Cunigunde (1720 - post 1768), nacque il 15 sett. 1737 a Prenzlau nella Uckermark, distretto [...] novembre del 1781 al marzo successivo. Ma essendo l'anziano consigliere ammalato, fu l'H. a fare loro da cicerone a Tivoli e a Frascati: in quell'occasione gli fu affidata la commissione per diversi quadri ai quali il pittore lavorava ancora nel 1786 ...
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CAVACEPPI, Bartolomeo
Seymour Howard
Di modesti natali, nacque a Roma intorno al 1716 da Gaetano e da Petronilla Rotti. E a Roma visse praticamente tutta la vita nell’ambito della parrocchia di S. Maria [...] più importanti dei Musei Capitolini sotto i pontificati di Benedetto XIV e di Clemente XIII, come quelli del conte Fede, a Tivoli, e di altri collezionisti minori di Roma. Intorno alla metà del secolo, quando una vera e propria mania antiquaria si ...
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GUELI, Vincenzo
Giulia Caravale
Nacque a Catania il 10 dic. 1914 da Raffaele e Anna (Marianna) Mazzarino. Laureatosi in giurisprudenza nell'Università di Roma il 16 nov. 1935, il 10 nov. 1938 conseguì [...] , 1, pp. 691-703, la sua voce Sovranità (pubblicata anche come monografia, con il titolo Sulla teoria della sovranità, Tivoli 1939).
Il G. cercava, in questo caso, di individuare una via intermedia tra teoria istituzionalista e concezione positivista ...
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CESI, Bartolomeo
Agostino Borromeo
Figlio di Angelo del ramo degli Acquasparta, e di Beatrice Caetani dei duchi di Sermoneta, nacque a Roma nell'anno 1567. Nel 1586 ricevette da papa Sisto V la nomina [...] al C. per il suo clima salubre. Ma il suo ritorno alla ribalta doveva risultare di assai breve durata: egli morì, infatti, a Tivoli il 18 ottobre del 1621.
Fonti e Bibl.: Arch. Segr. Vat., Arm. XLII, 49, ff. 83r-91v, 419r; 51, ff. 53r-61v, 397r ...
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tiburtino
agg. [dal lat. Tiburtinus, der. di Tibur -ŭris «Tivoli»]. – 1. Di Tìvoli, antica città del Lazio, a nord-est di Roma; si usa con riferimento sia alla città antica (le grandi ville imperiali t.), sia alla città moderna (come forma...
villa
s f. [lat. vīlla «podere, fattoria, casa di campagna»]. – 1. a. Abitazione solitamente elegante e con parco o giardino, situata sia in campagna (per lo più all’interno di un fondo rustico dello stesso proprietario), sia in zone pregevoli...