GIOVENIANO, Codice di
G. Curzi
Manoscritto conservato a Roma (Vallicell., B. 252), che prende il nome dal suddiacono raffigurato a c. 2r in veste di donatore, contenente gli Atti degli Apostoli, le [...] carolingi (Petrucci, 1971; Bertelli, 1983).Malgrado la proposta di Bischoff (1977) di una provenienza da Tivoli, sia le caratteristiche della scrittura sia le qualità formali della decorazione sembrerebbero accreditare l'ipotesi, recentemente ...
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Fonte d’acqua artificiale, in genere costruzione di carattere prevalentemente ornamentale.
Arte e architettura
Nell’antichità la f. era la sistemazione di una sorgente, identificata con una divinità, [...] dell’Acqua Paola a Roma). Notevoli le f. di parchi e giardini in età barocca, in Italia (f. di villa d’Este a Tivoli) e all’estero, spesso complicate, nel 17°-18° sec., da idee burlesche di zampilli nascosti. Molto in voga furono i cosiddetti ‘teatri ...
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BLOEMEN, Jan Frans van, detto Orizzonte
Andrea Busiri Vici
Figlio di Pieter, nacque ad Anversa il 12 maggio 1662 e fu in pari data battezzato secondo il rito cattolico nella cattedrale di Notre-Dame.
Suoi [...] il principe Ruspoli e come andasse "a posta a Frascati, a Castello, in Albano, alla Riccia, a Gianzano, a Civita Lavinia, a Tivoli... e da per tutto e si fermò per prenderne in varie guise, e da varie parti e siti a disegnarli". Gli sposi andarono ad ...
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GENTILI, Pietro
Alessandra Rodolfo
Nacque a Roma il 23 sett. 1844 da Eraclito e Clementina Dimacco. Nel 1861 - come egli stesso scrisse nei Cenni storici sulle origini… degli arazzi in Roma del 1915 [...] è riprodotto un altro celebre mosaico (Roma, Musei Capitolini), descritto da Plinio e rinvenuto nel 1737 nella villa Adriana a Tivoli, con colombe che si abbeverano a una tazza. Commissionato a Eraclito nel 1851 ed eseguito su disegno del pittore ...
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Vedi PAUSIAS dell'anno: 1963 - 1996
PAUSIAS (Παυσίας, Pausias)
G. Pesce
Pittore greco di Sicione, figlio e discepolo di Bryes, poi allievo di Pamphilos di Amphipolis, visse all'incirca fra il 380 e il [...] delle rappresentazioni floreali di P., delle quali un'idea può forse darci un pregevole mosaico della Villa di Adriano in Tivoli, rappresentante tre ghirlande di fiori e frutta, intrecciate con bende e corone, legate fra loro in alto e pendenti a ...
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FONTANESI, Giovanni
Olga Jesurum
Nacque a Reggio Emilia il 28 genn. 1813, da Ignazio e Angela Cozzani. Nel 1828 il padre, per continuare la tradizione artistica familiare iniziata dallo zio Francesco, [...] che, seppur ispirati dal vero, vengono realizzati in studio (Poppi, 1984, p. 18).
Nel 1839 il F. si recò a Tivoli dove realizzò la veduta dal vero di Villa d'Este (Modena, Galleria Estense) che presentò come saggio finale all'Accademia Atestina. Il ...
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CHIARINI, Bartolomeo
Laura Indrio
Nacque a Roma probabilmente nella prima metà del sec. XVI; ma la sua attività di intagliatore si svolse prevalentemente a Napoli; infatti alcuni documenti lo definiscono [...] cappella di S. Domenico Soriano in S. Domenico Maggiore sempre a Napoli, ricordato come opera del C. e di Giovanni da Tivoli dal Perrotta (1828), poi dal Valle (1854), e dal Chiarini (in Celano, 1858), venne sostituito nel 1759. È andato ugualmente ...
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MUNIGUA (Municipium Flavium Muniguense)
Red.
Città nella provincia Baetica, a circa 50 km a N dell'attuale Siviglia, sulle pendici della Sierra Morena.
La località fu esplorata sin dal XVIII sec. da [...] insieme della costruzione, che nella scenografica disposizione a terrazze ricorda i santuarî italici di Palestrina, Sulmona e Tivoli, mostra come quei motivi architettonici fossero dall'Italia passati in età imperiale nelle province. È ancora incerto ...
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Vedi PAVIMENTO dell'anno: 1973 - 1996
PAVIMENTO
M. L. Morricone
Il significato del termine è controverso (cfr. vol. v, p. 210, 1, s. v. mosaico); Ph. Bruneau (Bull. Corr. Hell., xci, 1967, Il, pp. 243 [...] ., figg. 7 e 10; ibid., 1964, pp. 1 ss. Parma: Not. Scavi, 1949, P. 19, fig. 11. Sarsina: Not. Scavi, 1965, pp. 109 s. Tivoli: Not. Scavi, 1951, pp. 77 s., fig. 2. Ardea: Rend. Pont. Acc., XXXVII, 1964-65, p. 287. Francolise: Not. Scavi, 1965, p. 250 ...
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Vedi COPIE e COPISTI dell'anno: 1959 - 1994
COPIE e COPISTI
¿ G. Lippold
Copie di capolavori di arte figurata sono state eseguite in tutte le età in cui tali capolavori erano considerati e sentiti come [...] dal Foro di Augusto a Roma, opera del copista C. Vibius Rufus, e le copie dal Canopo di Villa Adriana a Tivoli, mediocri, ma che permettono di completare la posizione degli arti degli originali stessi.
Se consideriamo che la maggior parte delle copie ...
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tiburtino
agg. [dal lat. Tiburtinus, der. di Tibur -ŭris «Tivoli»]. – 1. Di Tìvoli, antica città del Lazio, a nord-est di Roma; si usa con riferimento sia alla città antica (le grandi ville imperiali t.), sia alla città moderna (come forma...
villa
s f. [lat. vīlla «podere, fattoria, casa di campagna»]. – 1. a. Abitazione solitamente elegante e con parco o giardino, situata sia in campagna (per lo più all’interno di un fondo rustico dello stesso proprietario), sia in zone pregevoli...