Orefice (n. Venezia 1510 circa - m. dopo il 1559), figlio di Francesco. Si foggiava egli stesso gli strumenti per la sua arte ed era apprezzato per delicatezza e acutezza di segno. Fu amico di Tiziano, [...] del Sansovino e dell'Aretino, che ne loda l'attività nell'intagliare i cristalli e ne ricorda varie opere, ora tutte perdute. I fratelli Andrea e Callisto furono anche essi orafi e intagliatori di gemme ...
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MANCINI, Domenico
Francesco Sorce
Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo pittore, attivo in area padana all'inizio del secondo decennio del XVI secolo.
L'unica sua opera nota è una [...] M. Lucco, I, Milano 1996, pp. 417-420; P. Joannides, Titian to 1518, New Haven-London 2001, pp. 98, 125; M. Falomir, in Tiziano (catal.), a cura di M. Falomir, Madrid 2003, pp. 142 s. (scheda n. 3); C. Hope, Titian's life and times, in Titian (catal ...
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Complesso museale fiorentino, sito nell'omonimo palazzo, che fu residenza dei granduchi di Toscana. P.P. comprende: la Galleria Palatina, che espone le opere delle collezioni d'arte dei Medici con capolavori [...] di Raffaello, Tiziano, Caravaggio, Pietro da Cortona ecc. disposti secondo la moda delle quadrerie antiche; il Museo degli Argenti, che conserva, tra l'altro, il cd. Tesoro dei Medici; il Museo delle Porcellane; la Galleria d'arte moderna; la ...
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Pittore, nato a Bergamo nel 1556, morto ivi nel 1627. Prima avviato all'arte da Cristoforo Baschenis, studiò nel 1576 il disegno a Venezia, dove pare frequentasse la bottega di Tiziano; tornato in patria [...] lo stesso anno fino al 1578 ebbe a diretto maestro G. B. Moroni la cui maniera si manifesta chiaramente nelle sue prime opere. In seguito attinse, e non poco, anche da Paolo Veronese e dai Bassano, formandosi ...
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Pittore (n. Ferrara 1536 circa - m. 1589). Fu scolaro e aiuto di G. F. Surchi. Sue opere si conservano a Ferrara in S. Apollinare, S. Barbara, S. Francesco, nella pinacoteca, ecc. M. subì l'influsso di [...] Tiziano, di D. e B. Dossi e di S. Filippi. ...
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QUERINI, Elisabetta
Tiziana Plebani
QUERINI, Elisabetta. – Nacque a Venezia da Francesco chiamato ‘il bello’, figlio di Girolamo, e da Lucrezia Badoer di Orso, dal ramo dei Querini discendente da Baldovino [...] uxoricida del secolo XVI, in Nuova Antologia, s. 7, CLI (1927), pp. 129-141. R. Gallo, Per il “San Lorenzo Martire” di Tiziano. I committenti, la datazione, in Rivista di Venezia, I (1935), pp. 155-174; C. Terribile, Il doge Francesco Donà e la Pala ...
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Pittore e letterato (Venezia 1525 - ivi 1600), lasciò, tra l'altro, il poema Boemondo, incompiuto. Si vantò di aver suggerito a Tasso l'idea del Rinaldo e della Gerusalemme. Come pittore, fu allievo e [...] imitatore di Tiziano in piccoli paesaggi a olio; gli sono stati attribuiti un Giardino d'amore alla National Gallery di Londra e una Euridice all'Accademia Carrara di Bergamo. Eseguì anche xilografie. ...
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WALKER, Robert
Arthur Popham
Pittore inglese, nato circa il 1600, morto poco prima del 1680. Pochissimo si sa della sua vita; probabilmente visitò l'Italia e si ha memoria di sue copie di quadri di [...] Tiziano. Il W. è noto come il più importante ritrattista del periodo del protettorato di Cromwell (1653-58). Di questo i ritratti più noti sono dovuti appunto allo stesso W. (esempî nella National Portrait Gallery e in Palazzo Pitti a Firenze), il ...
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DAL PONTE, Iacopo, detto Bassano
William R. Rearick
Figlio del pittore Francesco il Vecchio e, verosimilmente, della sua prima moglie Lucia Pizzardini, nacque a Bassano del Grappa (in prov. di Vicenza) [...] pp. 161-64; W. R. Rearick, Biblioteca dei disegni: Maestri veneti del Cinquecento, Firenze 1980, pp. 8 ss., 28-32; Id., in Tiziano eVenezia, Vicenza 1980, pp. 371-74; Id., The portraits of J. Bassano, in Artibus et Historiae, I (1980), pp. 99-114; V ...
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DEMIO (De Mio, Del Mio, Denio, Indernio, Fratino, Frattino, Fratini, Frattini, Fratina, Frattina), Giovanni
Marina Repetto Contaldo
Non ci sono pervenute notizie sicure sulle origini, sulla giovinezza [...] ", in Ricerche di storia dell'arte, 1981, nn. 13-14, p. 151; R. Pallucchini, Per la storia del Manierismo a Venezia, in Da Tiziano a El Greco (cat.), Milano 1981, pp. 21 ss.; V. Sgarbi, ibid., pp. 123-29; A. Paolucci, La sala della Libreria e il ...
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Tizio
Tìzio s. m. [dal lat. Titius]. – Nome proprio adoperato per indicare una persona indeterminata; è spesso accompagnato da altri nomi con funzione analoga (Caio e Sempronio), per indicare, anche come nome comune, una persona qualsiasi...