CORTE, Valerio
Fiorella Caraceni Poleggi
Nacque a Venezia nel 1530 da Ferdinando, di nobile famiglia pavese, e crebbe in quell'ambiente culturale sollecitato dai più vari interessi. R. Soprani, il quale [...] secolo e oltre, aveva già una piazza importante. Egli stesso era collezionista; la sua quadreria, che vantava tavole di Tiziano, Veronese e Andrea del Sarto, fu il tramite più attendibile della diffusione dei veneti nelle collezioni genovesi, precoce ...
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Pittore, nato ad Aberdeen il 19 settembre 1806, morto a Streatham il 14 febbraio 1864. Fu allievo dell'Accademia scozzese, ma non soddisfatto dell'insegnamento che riceveva, nel 1825 partì per l'Italia, [...] dove studiò intensamente il Poussin e tiziano, la cui influenza è palese nel suo primo quadro, Bacco educato dalle Ninfe di Nisa, che espose nel 1827 all'Accademia reale. Tornato nel 1828 a Londra dopo un secondo breve viaggio in Italia si applicò a ...
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ANDREANI, Andrea
Alfredo Petrucci
Intagliatore in legno, era nato a Mantova intorno alla metà del sec. XVI. Nulla si sa della sua formazione, dei suoi studi e della attività da lui svolta da giovane. [...] Il trionfo di Cesare di Andrea Mantegna, Roma 194, pp. 18, 22, 36, 40, 74, 77, tav. XIX-XXI; F. Mauroner, Le inc. di Tiziano, Padova 1943, pp. 72 s.; L'opera del genio ital. all'estero, A.Petrucci, Gli incisori dal sec. XV al sec. XIX, Roma 1958, pp ...
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FONTANA, Giovanni Battista
Harula Economopoulos
Nacque a Verona nel 1541 da Girolamo, pittore veronese attivo a Trento negli anni del concilio, e da una Caterina di cui si ignora il casato; la data [...] (Schönherr, 1893, nn. 10853, 11001). Ignoto è l'anno della sua morte.
Nel campo dell'incisione gli unici tre rami tratti da Tiziano e firmati da Giulio sono la Morte di s. Pietro Martire (su cui è stato letto anche il nome di Giovanni Battista), la ...
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Pittore e incisore (Viterbo 1745 - Vienna 1810). Allievo di F. Bartolozzi a Londra, si specializzò nell'incisione a granito e riprodusse pitture dei maestri italiani e dei contemporanei inglesi. Il figlio [...] Tommaso (Londra 1796 - Vienna 1863), anch'egli incisore, riprodusse la Cena di Leonardo e opere di Tiziano, L. Carracci, G. Reni. ...
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Pittore, nato a Parigi nel 1611, morto a Villiers-le-Bel (Seine-et-Oise) il 16 gennaio 1668. Allievo di François Perrier e di Simon Vouet, dimorò a Roma circa vent'anni, dal 1633, eseguendo vedute di rovine [...] aveva limati e carezzati e che ottennero un immenso successo in quel secolo di latinisti. Il piccolo libro, tutto in lode di Tiziano e del colore, compariva in buon punto, nell'ora in cui stava per cominciare la polemica tra antichi e moderni; esso ...
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Pittore (Tolosa, Francia, 1645 - Parigi 1730). Figlio di Antoine (Tolosa, Francia, 1608 - ivi 1648), che aveva dipinto nel municipio di Tolosa. Esordì come pittore di storia, ma si dedicò poi al ritratto [...] dopo che il viaggio a Roma (1698-1704 circa), oltre a rivelargli le opere di Tiziano, di Rubens e di altri grandi coloristi, lo aveva introdotto negli ambienti mondani. Con N. Largillière e H. Rigaud, fu tra i più celebri ritrattisti del tempo di ...
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SÁNCHEZ COELLO, Alonso
José F. Rafols
Pittore, nato verso il 1531 a Benifairó (Valenza), morto a Madrid l'8 agosto 1588. Fu l'allievo più abile di Anthonys Moor, dal quale derivò elementi fiamminghi; [...] subì pure l'influsso dell'arte italiana, soprattutto attraverso i ritratti di Tiziano. In grande favore presso il re, moltiplicò i ritratti dei principi e dei cortigiani (al Museo del Prado, ritratti dell'infante Don Carlos, dell'infanta Isabella ...
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SUSTRIS, Frederik
Martin Weinberger
Pittore e architetto, nato in Amsterdam, secondo alcuni fra il 1520 e il 1526, più probabilmente verso il 1540, morto nel 1599. Suo padre, Lambert anch'egli pittore [...] recatosi in Italia ancora giovane, visse molti anni a Venezia nell'ambiente del Tiziano imitando il suo stile, e più tardi dimorò a Padova. Il figlio lavorò dal 1563 al 1568 in Italia, dove (noto come Federico di Lambert Ruster o Federigo Fiammingo ...
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FRANGIPANE, Niccolò
Matteo Mancini
Figlio di Matteo, nacque forse a Padova (Brandolese, 1795) probabilmente nel secondo quarto del XVI secolo. Spesso confuso in passato con un omonimo pittore friulano [...] Museo civico di Udine. L'opera fu realizzata nel 1572 sul modello della celebre e venerata immagine di analogo soggetto eseguita da Tiziano negli anni Dieci per la Scuola di S. Rocco a Venezia. Più o meno fedeli al prototipo del dipinto di Udine sono ...
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Tizio
Tìzio s. m. [dal lat. Titius]. – Nome proprio adoperato per indicare una persona indeterminata; è spesso accompagnato da altri nomi con funzione analoga (Caio e Sempronio), per indicare, anche come nome comune, una persona qualsiasi...