Tissot, Jacques-Joseph, detto James. - Pittore e incisore francese (Nantes 1836 - abbazia di Buillon, Doubs, 1902). Artista inquieto e poliedrico, il suo complesso percorso esistenziale trova puntuali [...] grafica giapponese (Giovane con la veste rossa, 1864, e Sognatrice, 1881, Parigi, Musée d'Orsay; Turisti a Londra, 1874, Toledo, Ohio, Museum of art); lo stesso gusto per il dettaglio e le stesse tematiche dei suoi dipinti trovano riscontro nelle ...
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BRANCACCIO, Cesare
Roberto Zapperi
Nacque a Napoli verso il 1515 e doveva far parte della famiglia Brancaccio, fra le più cospicue della città. Studiò legge, si addottorò in utroque iure, conseguendo [...] di Nido, che nel 1547 ebbe effettivamente una certa parte nella rivolta napoletana contro il viceré don Pedro de Toledo, occasionata dal tentativo di introdurre l'Inquisizione spagnola nel Regno.
Tommaso Pagano, uno degli esponenti della rivolta, in ...
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FLORIANI, Pietro Paolo
Giuseppe Adami
Figlio di Pompeo e di Claudia Rotelli, nacque a Macerata il 26 apr. 1585. Nel 1606 si sposò con Maria Fedeli, scomparsa nel 1608 dando alla luce la figlia Camilla. [...] un piano articolato di conquista.
Nel 1616 il sovrano spagnolo, presentò il F. al governatore di Milano, don Pedro di Toledo, allora alle prese con la guerra di successione per il Monferrato. Il F. venne indirizzato a don Tommaso Caracciolo, maestro ...
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CERETTI, Pietro
Roberto Grita
Nacque ad Intra (oggi Verbania, provincia di Novara) il 24 agosto del 1823 da Pietro e da Caterina Rabbaglietti.
Di famiglia particolarmente agiata, il C. venne affidato [...] se fece studi scientifici e storico-filologici. Dopo alcune traduzioni di poeti stranieri, nel 1843egli compose la Eleonora di Toledo, (pubblicata postuma in Opera omnia), che narra la vicenda di un amore colpevole e infelice. I personaggi del breve ...
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ALCALA, Pedro Afan De Ribera duca di (donde "don Perafan" non "don Parafans", come scrivono erroneamente gli storici napoletani)
Fausto Nicolini
Secondo marchese di Tarifa, sesto conte di Los Molares [...] accanito persecutore di eretici che ai fosse veduto mai in Napoli. Da ciò il suo ritentare invano, dopo don Pedro de Toledo, d'introdurre nel Regno l'Inquisizione a modo di Spagna, la concessione di poteri sempre più ampi alla delegazione napoletana ...
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Greco, El
Eugenia Querci
Il pittore che dipinge le immagini e i sentimenti della Controriforma
El Greco è uno dei pittori più innovativi e originali della sua epoca. Dipinge ritratti e quadri religiosi, [...] alla corte del re Filippo II, si trasferisce definitivamente a Toledo, dove muore nel 1614: qui creerà i suoi capolavori più nell'orto, l'Apocalisse, gli Apostoli, la Veduta di Toledo, e altri).
L'artista diventa un interprete appassionato e originale ...
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GREGORIO I, papa, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours [...] nella Spagna nel sec. VII i brevi medaglioni nelle opere De viris illustribus di Isidoro di Siviglia e di Ildefonso di Toledo; poi dagli inizi del sec. VIII le prime Vitae, scritte in Inghilterra, indipendentemente l'una dall'altra, con l'intento di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giovan Battista Della Porta
Saverio Ricci
Della Porta non è mago, se per magia si intende commercio soprannaturale, per vantaggio del praticante, spesso con altrui danno. Egli piuttosto verifica le [...] fu sospettata dal governo spagnolo a motivo dei rapporti con Ferrante Sanseverino, ribelle al viceré Pietro di Toledo nel 1552; nel 1485 il ramo salernitano dei Della Porta aveva peraltro seguito Antonello Sanseverino nella cosiddetta congiura ...
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CAMPANO da Novara
Agostino Paravicini Bagliani
Il luogo e il periodo degli studi di C., i primi passi della sua carriera ecclesiastica, l'intero periodo insomma che va dalla nascita a Novara al suo [...] pp. 195 s. e 205 s.) e a Parigi (Digard, n. 1648) fu eletto fra i canonici della cattedrale. Anche in Spagna, a Toledo, C. era diventato titolare di un canonicato, conferitogli da Urbano IV il 16 apr. 1264 (Guiraud, n. 1692); sempre in quella diocesi ...
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CONTI, Torquato
Stefano Andretta
Primogenito di Lotario duca di Poli e di Clarice Orsini, nacque nel 1591. Il padre, risposatosi dopo la morte di Clarice, lo affidò adolescente al proprio fratello cardinal [...] stesso re di Spagna Filippo III di una compagnia di lance spagnole. Con questi contingenti militò poi agli ordini di don Pedro di Toledo, e non appena la pace di Madrid del 1617 pose fine al conflitto ispano-sabaudo, il C. si recò in Germania. Con le ...
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toledano
agg. – Di Toledo, relativo a Toledo, città della Spagna centrale, nella Nuova Castiglia: l’industria t. delle lame d’acciaio; i monumenti t.; la popolazione t.; come sost., abitante, cittadino, oriundo di Toledo.
alcazar
alcázar ‹alkàtħar› s. m., spagn. [dall’arabo al-qaṣr «palazzo, fortezza», che risale, attrav. il gr. biz., al lat. castrum] (pl. alcázares ‹alkàtħares›). – Nome, in Spagna, di molte fortezze o cittadelle di età musulmana, e anche di...