CELSANO, Barnaba
Marco Palma
Nacque presumibilmente prima della metà del sec. XV a Vicenza.
Il luogo di nascita non è tuttavia certo, perché, mentre documenti e letteratura lo definiscono unanimemente [...] di Tommaso, sposò Bianca di Francesco "de Clericatis" da cui ebbe, i figli Francesco e Tommaso. Calvi], Bibliot., e storia di quei scrittori così della città come del territorio di Vicenza…, II, 1, Vicenza 1772, pp. 141, 143 ss., 271, 275 ss., 289 ss ...
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BARBAZZA, Andrea
Nicola De Blasi
Nacque a Bologna tra il 1581 e il 1582 dal conte Bartolomeo. L'estensore della sua biografia nelle Memorie, imprese e ritratti de' Signori Accademici Gelati di Bologna [...] usciva a Venezia il quarto libro Dell'Occhiale di Tommaso Stigliani nel quale si criticava con asprezza l'Adone 98, 114, 223, 658; G. M. Mazzuchelli, Gli Scrittori d'Italia, II, 1, Brescia 1758, pp. 287-289; G. Fantuzzi, Notizie degli scrittori ...
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BARPO, Giovanni Battista
Gian Franco Torcellan
Bellunese, nato il 10 nov. 1584, fu avviato ad una tranquilla e proficua carriera ecclesiastica. Divenne così, dopo il consueto corso di studi, sacerdote, [...] all'agricoltura, Venezia 1634.
Era stato però il nipote, Tommaso Barpo, a raccogliere e ad approntare per la stampa le Belluno.
Fonti e Bibl.: G. M. Mazzuchelli, Gli Scrittori d'Italia, II, 1, Brescia 1758, p. 421; C. Tentori, Saggio sulla storia ...
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CERESETO, Giovanni Battista
Francesco Muzzioli
Nacque ad Ovada (Alessandria) il 18 giugno 1816 da Tommaso, pittore, e da Cattarina Calcagno, e, compiuti i primi studi presso le Scuole pie, entrò nell'Ordine [...] italiana, in due volumi, della Messiade di Klopstock, durata dieci anni e conclusa nel 1856 (I, Torino 1853 e 1858; II, ibid. 1859), opera che per il C. rappresentava la realizzazione di molti dei suoi ideali sulla poesia epica religiosa.
Il C ...
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DALLA TORRE, Poncino
Gianfranco Formichetti
Nacque a Cremona all'inizio della seconda metà del sec. XVI ed esercitò il mestiere di notaio presso lo studio di un procuratore di questa città. Divenne [...] poca dilettatione, e trastullo a' lettori. Nella prefazione Tommaso Vacchello, "libraro" cremonese, ci informa che egli a quel tempo fosse già morto.
Bibl.: F. Arisi, Cremona literata, II, Parma 1711, p. 166; F. Albertazzi, Il romanzo, Milano 1902, ...
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ARABIA, Tommaso
Riccardo Capasso
Nato a Monteleone Calabro, da Pasquale e da Maria Teresa Fonzi, nell'aprile 1831, si trasferì giovanissimo (1846) a Napoli, ove lo aveva preceduto e dove lo introdusse [...] 136 e passim; R.De Cesare, La fine di un Regno, Città di Castello 1909, I, pp. 91, 129, 144, 152-53, 212; II, pp. 43, 309; P. Romano [P. Alatril, Silvio Spaventa. Biografia politica, Bari 1942, pp. 113, 182; V. G. Galati, Gli scrittori delle Calabrie ...
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CAMENI, Giovan Francesco
Claudio Mutini
Nacque a Perugia da Lorenzo e da certa Candia o Candida, di cui si ignora il casato, verso la fine del sec. XV. Da alcune composizioni latine sappiamo dell'esistenza [...] di due fratelli del C., Girolamo e Tommaso, che dovettero intraprendere la carriera delle armi, mentre il C. si .
Bibl.: F. S. Quadrio, Della storia e ragione di ogni poesia, II, 1741, p. 453; G. B. Vermiglioli, Biografie d. scritt. perugini ...
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BARLETTANI, Francesco
Rino Avesani
Nacque a Volterra presumibilmente verso la fine del sec. XV, ma non sappiamo se appartenne alla stessa famiglia di Lucrezia Barlettani, madre di Tommaso Inghirami [...] Firenze, è prezioso perché contiene le note al testo scritte da Tommaso Inghirami "duce Pomponio Latinae linguae parente optumo... a. U.c. del Barlettani.
Bibl.: G. M. Mazzuchelli, Gli Scrittori d'italia, II, 1, Brescia 1758, V. 374; A. F. Giachi, ...
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BENCI, Amerigo
Yves Renouard-Eugenio Ragni
Figlio di Giovanni di Amerigo, uno dei principali collaboratori di Cosimo de' Medici, il B. nacque, forse, a Firenze, nella prima metà del sec. XV, dopo il [...] suo figlio Giovanni (da non confondere con il Giovanni Benci citato assieme a Tommaso Benci in una lettera del Ficino del 1462), a riprendere, a quanto pubblicato dalla R. Accad. dei Lincei, Milano 1894-1902, II, c. 120, p. 353). A Giovanni (e ...
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CAMBI, Alfonso
Claudio Mutini
Nacque a Napoliil 3 marzo 1535 dal fiorentino Tommaso, che risiedeva per ragioni commerciali a Napoli.
Il C. apprese i primi rudimenti letterari dal padre, distinguendosi [...] schemi controriformistici l'eredità letteraria del primo Cinquecento.
Fonti e Bibl.: A. Caro, Lettere familiari, a cura di A. Greco, II-III, Firenze 1959-1961, adIndicem;G. B. Tafuri, Istoria degli scrittori nati nel Regno di Napoli, III, 2, Napoli ...
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anti-Papa
agg. inv. Che si oppone all’influenza esercitata dal Papa. ◆ L’accoglienza è stata eccezionale; i manifestini «anarchici» anti-Papa affissi dieci giorni fa non hanno avuto evidentemente nessun seguito, anche se corre voce di qualche...
stipendificio
s. m. (iron. spreg.) Centro erogatore di stipendi. ◆ «Ai politici dico, giù le mani dalla Gesip. A settembre dovrà essere nominato il consiglio di amministrazione della nuova società mista, mi auguro con tutto il cuore che venga...