LANFREDINI, Giovanni
Marco Pellegrini
Nacque a Firenze nel 1437 da Orsino di Lanfredino e da Ginevra di Piero Capponi, nel quartiere di S. Spirito, "gonfalone" Drago.
La sua giovinezza - tipica di un [...] , alla quale intervenne una solenne ambasciata fiorentina guidata da Tommaso Soderini, zio di Lorenzo il Magnifico. Dietro a lui la pace unilaterale negoziata con i Veneziani da Ludovico il Moro a Bagnolo, che portò a una cessazione generale delle ...
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SOZZINI (Socini), Bartolomeo
Paolo Nardi
SOZZINI (Socini), Bartolomeo. – Nacque a Siena, dove fu battezzato il 25 marzo 1436, terzogenito di Mariano e di Nicola Venturi.
Il padre, valente giurista, [...] patrio ateneo. Qui fu allievo anche dei civilisti Tommaso Docci e Giovanni Battista Caccialupi. Inoltre, sul finire Sozzini tentò di farsi chiamare a Pavia, ottenendo da Ludovico il Moro la promessa di una retribuzione senza pari in quell’ateneo; ma ...
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FALCONETTO (Falconeto, Falconetti)
Enrico Maria Guzzo
Famiglia di artisti vissuti quasi sempre a Verona nella contrada della Beverara (o in quelle limitrofe di Ferrabuoi e di S. Zeno) e attivi lungo [...] Marco, Ciro e Giulio, figli ed eredi di Battista del Moro, in un primo testamento del 1580, nell'anagrafe del 1583 dell'Acc. degli Agiati, s. 3, V (1889), pp. 134-140 (Tommaso); G. Gerola, I pretesi due Stefani detti da Zevio e Vincenzo di Stefano, ...
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BOTTA, Leonardo
Roberto Zapperi
Di antica e nobile famiglia cremonese, nacque verso il 1431 da Giovanni, che si era segnalato al servizio degli Sforza. Studiò con l'umanista Francesco Filelfo dal quale [...] riunì in seduta segreta con l'ambasciatore fiorentino Tommaso Soderini e tre gentiluomini veneziani all'uopo delegati. 21-23; F. Fossati, Nuovi documenti sull'opera di Lodovico il Moro..., in Atti e memorie della R. deputaz. di storia patria per le ...
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BORGHESE, Niccolò
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Nacque a Siena nell'aprile del 1432 dal giurista Bartolomeo di Niccolò di Cristofano. Fece i suoi studi presso lo Studio senese, dove ebbe rapporti con Bartolomeo Boninsegni e Agostino [...] 1482 si faceva infatti mallevadore del banchiere Bonaventura di Tommaso Colombini per "tutte le operazioni di mercatura, proseguire nei mesi seguenti, durante le trattative con Ludovico il Moro per una alleanza contro Firenze, la cui ostilità verso ...
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MAFFEI, Francesco
Alessandro Serafini
Figlio di Maffio, poco noto pittore vicentino, nacque probabilmente nel 1605 a Vicenza (Rossi, 1991, p. 29; Ridolfi).
Della sua famiglia si conosce ben poco: ignota [...] Glorificazione del rappresentante di Venezia Sante Moro (1653). Lo schema compositivo delle purgatorio (1657). Nel 1656 fu pagato 130 ducati per la Glorificazione del podestà Tommaso Pisani, per il palazzo del Podestà vicentino (Rossi, 1991, p. 30). ...
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GARATONE (Garaton, Garatoni, Garatono, Garatonus, Garathonius), Cristoforo
Giacomo Moro
Nacque a Treviso, in data anteriore al 1398, da Pietro e da una Riccardina di casato ignoto.
Il padre è probabilmente [...] la missione era già conclusa, nel febbraio del 1447, morì Eugenio IV. Il 6 marzo venne eletto il successore, Tommaso Parentucelli (Niccolò V): l'avvento al trono di un nuovo pontefice comportava ordinariamente un profondo rinnovamento negli incarichi ...
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DOVIZI, Piero
Raffaella Zaccaria
Nacque a Bibbiena (Arezzo) forse nel 1456 o poco dopo, da Francesco e da Francesca Nutarrini (che si erano sposati nel 1455), primogenito di cinque fratelli: Bernardo, [...] usurpazione del Ducato di Milano da parte di Ludovico il Moro. Ad aggravare la situazione contribuì l'alleanza del papa con altri distici latini; altri epigrammi il D. rivolse a Tommaso Baldinotti, mentre scrisse un panegirico in onore di Giovanni ...
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VISCONTI, Pirro
Cinzia Cremonini
– Nacque dal matrimonio del consignore di Brignano Alfonso (morto nel 1690) con Fulvia Arnolfi, la quale, erede delle fortune di Borgoratto, era figlia del senatore [...] discendeva da Sagramoro Visconti, nell’epoca di Ludovico il Moro schierata con i Francesi di Luigi XII tanto da vicario doveva continuamente interagire. Ebbe certamente contatti con Giovanni Tommaso Enríquez de Cabrera e Toledo, conte di Melgar, ...
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MORTATI, Costantino Napoleone
Fulco Lanchester
– Nacque a Corigliano Calabro, in provincia di Cosenza, il 27 dicembre 1891 da Tommaso e da Maria Nicoletta Tamburi, in una famiglia italo-albanese con [...] in Calabria si affiancò, infatti, un desiderio liquidatorio – a livello nazionale – per un personaggio obiettivamente scomodo. Aldo Moro, alcuni giorni dopo il 18 aprile e la sconfitta calabrese, gli inviò una lettera nella quale, al formale ...
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utopiano
agg. [dal lat. mod. Utopianus (in Tommaso Moro); l’uso estens. è dall’ingl. utopian, fr. utopien]. – Abitante dell’isola di Utopia, l’ideale repubblica immaginata da Tommaso Moro. Con sign. estens., forma letter. e rara per utopistico,...
utopia
utopìa s. f. [dal nome fittizio di un paese ideale, coniato da Tommaso Moro nel suo famoso libro Libellus ... de optimo reipublicae statu deque nova Insula Utopia (1516), con le voci greche οὐ «non» e τόπος «luogo»; quindi «luogo che...