LOREDAN, Antonio
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia nel 1446 circa da Lorenzo di Bertucci del ramo di S. Canciano e dalla seconda moglie Marina Contarini di Giovanni. Ebbe tre fratelli, Gerolamo, Alvise, [...] Tommaso (altri due, Bortolo e Piero, erano morti alla nascita), e una sorella, Andriana.
Nel 1482 il L. contrasse matrimonio con Franceschina, figlia del procuratore di S. Marco Giovanni Moro Maria Sforza detto il Moro, apertamente ostile alla ...
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SONCINO, Gerolamo
Paolo Pellegrini
– Gershom ben Mosheh Soncino (nelle edizioni a stampa si firmava Hieronymus ‘Gerolamo’ Soncinus) nacque a Soncino da Mosheh ben Israel Natan intorno al 1460. Sia la [...] al 1490, poi, quando un decreto di Ludovico il Moro impose a tutti gli ebrei della Lombardia di lasciare il e Gershom Soncino (l’Arriano di Lodovico Odasio e un Plutarco di Tommaso Diplovataccio), in Il mio cuore è a Oriente. Studi di linguistica ...
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CAGNOLA (Cagnoli, De Cagnolis)
Giovanni Romano
Famiglia novarese di pittori, detti nei documenti "de Corzario" o "de Corizario".
Il primo membro della dinastia di cui sia accertata l'attività pittorica [...] delle doppie nozze di Beatrice d'Este con Ludovico il Moro e di Anna Sforza con Alfonso d'Este (a provincia di Novara, LIII (1962), pp. 103-09; A. L. Stoppa, Da Tommaso Cagnola al Bugnato, due secoli di pittura novarese da scoprire e da studiare, in L ...
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VENERUCCI, Giovanni
Giuseppe Ferraro
– Nacque a Rimini il 2 novembre 1808, secondogenito di Carlo e di Francesca Manfroni.
Di estrazione popolana, sin da piccolo fu costretto a lavorare come operaio [...] Manessi, Paolo Mariani, Tommaso Mazzoli, Giuseppe Meluso, Giuseppe Miller, Domenico Moro, Luigi Nani, Anacarsi Verardi proferì parole provocatorie e ingiuriose nei confronti di Domenico Moro, ferito a un braccio, suscitando una risposta assai dura ...
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DE MARCHI, Pantaleone
Sergio Guarino
Figlio (Majocchi, II, 1949, p.7, nr. 1611) di un maestro Comino (Giacomo), questo intarsiatore e scultore cremonese è stato talora confuso con un figlio (Schottmüller, [...] il subdolo tentativo del D. (condotto in compagnia di Tommaso del Sacca) di sottrarre l'allogazione del coro di Cremona De Polli, il cui primo coro risultò sgradito a Ludovico il Moro, che nel giugno 1491 lo fece "ruinare, designandolo come haveva ...
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MALVEZZI, Pirro
Giorgio Tamba
Nacque a Modena nel 1429, ultimo figlio di Gaspare di Musotto e di Giovanna Bentivoglio, esuli da Bologna dopo il fallimento dell'azione che avevano intrapreso a favore [...] dove presenziò all'atto con cui Gian Galeazzo Sforza e Ludovico il Moro donarono a G. Bentivoglio i feudi di Covo, Antignano e quattro dei congiurati, fu cooptato al suo posto Tommaso Malvezzi Bentivoglio.
Tuttavia anche nei confronti del M. ...
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GHERARDINI, Tommaso
Stefano Coltellacci
Nacque a Firenze il 21 dic. 1715. Poiché fin da bambino sembra che preferisse disegnare "pittoreschi capricci" più che "attendere alle umane lettere" (Pazzi, [...] di artisti quali Giuliano Traballesi, uno dei protagonisti del rinnovamento della pittura tardobarocca fiorentina, e il quadraturista Giuseppe Del Moro. Nel gennaio del 1769 il G. portò a termine la decorazione della sala del lato posto a mezzogiorno ...
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CAMPIGLIA, Giovan Domenico
Simonetta Prosperi Valenti
Nacque a Lucca nel 1692; dalla sua biografia scritta dall'abate Orazio Marrini in Museo fiorentino si sa che fu mandato dai suoi genitori a Firenze [...] per la corte medicea. Questi lo fece esercitare nel disegno anatomico alla scuola del pittore Tommaso Redi e nel disegno architettonico presso Lorenzo del Moro, creandogli così quella base di abilità disegnativa che fu la caratteristica peculiare del ...
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BUCCIARDO (Bocciardo, Bucciardi), Ambrogio
Roberto Zapperi
Di origine genovese, nacque in data imprecisata nella prima metà del sec. XV. Dovette trascorrere la maggior parte della vita in Levante, dove [...] . In base alla denuncia veneziana Alessandro VI fece arrestare nell'agosto Tommaso Bucciardo, dal quale seppe, come scrisse l'ambasciatore sforzesco a Roma C. Guasco al Moro, "male cosse, mamme non avendo anchora Venetiani facto novità alcuna" contro ...
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BONAZZA, Antonio
Hugh Honour
Figlio di Giovanni e di Maddalena da Treviso, detta Tartaglia, e fratello di Francesco e Tommaso, è il più valente di questa famiglia di scultori veneziani. Nacque a Padova [...] per esteso, mentre le altre statue hanno soltanto le iniziali; il Moro è datato 1742. Sono state concepite appaiate (il cacciatore col fucile statue della villa Widmann sono ancora riconoscibili nei S. Tommaso e S. Fidenzio (in marmo, 1751) sull'altar ...
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utopiano
agg. [dal lat. mod. Utopianus (in Tommaso Moro); l’uso estens. è dall’ingl. utopian, fr. utopien]. – Abitante dell’isola di Utopia, l’ideale repubblica immaginata da Tommaso Moro. Con sign. estens., forma letter. e rara per utopistico,...
utopia
utopìa s. f. [dal nome fittizio di un paese ideale, coniato da Tommaso Moro nel suo famoso libro Libellus ... de optimo reipublicae statu deque nova Insula Utopia (1516), con le voci greche οὐ «non» e τόπος «luogo»; quindi «luogo che...