Informale
Marisa Volpi Orlandini
di Marisa Volpi Orlandini
Informale
sommario: 1. Introduzione. 2. L'informale in Europa. 3. L'informale in Nordamerica. 4. Conclusione. □ Bibliografia.
1. Introduzione
‛Informale' [...] Phénomènes, cioè nelle opere da lui dedicate alle strutture non umane del reale, si abbandona alla ‟pace tonica", alla ‟esaltazione serena come quella delle meditazioni asiatiche", trova un piacere di immedesimazione nell'oggetto che non contraddice ...
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Bioenergetica
Lloyd L. Ingraham
sommario: 1. Introduzione. 2. Forme chimiche di energia: a) introduzione; b) potenziale di riduzione; c) potenziale di idrolisi. 3. Fotosintesi: a) introduzione; b) stati [...] , è nella forma chetonica: appena il legame estere col fosfato viene idrolizzato, l'acido piruvico si trasforma nella forma che- tonica, che è più stabile. Anche altri due composti fosforici, la fosfocreatina (13) e la fosfoarginina (14), hanno una ...
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Lingua derivata dal latino, l’italiano fa parte della famiglia romanza (detta anche, meno spesso, neolatina) insieme a francese, spagnolo, portoghese, gallego, catalano, romeno e altre minori. A causa [...] informale, tende a espandersi al di là delle previsioni, fino a coprire una varietà di usi che altrimenti sarebbero risolti con pronomi tonici: accanto a ho visto Carlo e ho parlato con lui è corrente ho visto Carlo e ci ho parlato; invece di esco ...
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LINGUE, REGNO D'ITALIA
Dal momento che i tempi della storia linguistica, e più in generale culturale, non si possono scandire precisamente su quelli della storia politica, sarà inevitabile in questa [...] a questo fenomeno delle forme veneziane antiche chian 'cane', chiani 'cani'. La palatalizzazione (almeno davanti a vocale tonica, come in alcuni dialetti alpini) doveva esistere in Piemonte meridionale, come dimostra il dialetto gallo-italico di S ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. Tardo iatromeccanicismo e animismo: Boerhaave, Hoffmann, Stahl
François Duchesneau
Tardo iatromeccanicismo e animismo: Boerhaave, Hoffmann, Stahl
Dal microstrutturismo [...] ciò avvenisse, dovesse essere presente nei fluidi un "principio di risposta elastica" in grado di suscitare la reazione tonica delle strutture solide e l'integrazione delle particelle nutritive; tale principio era associato all'idea dell'esistenza di ...
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Nascita e sviluppo del vitalismo
Indicare gli esordi e tracciare la storia delle dottrine meccaniciste sul vivente è tanto facile quanto difficile e incerto è fare la stessa operazione in rapporto al vitalismo. [...] riprende da Glisson, se non il nome, almeno la descrizione: il tono vitale. In virtù dei suoi principî, Stahl non fa della tonicità una proprietà locale, di cui sarebbe dotata la fibra in sé stessa o che si spiegherebbe tramite la sua struttura, ma l ...
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Torace
Il torace è la parte del corpo compresa fra il collo e l'addome. Comunica con il collo per mezzo dell'apertura superiore, delimitata in senso anteroposteriore dal margine superiore del manubrio [...] costantemente attive e liberano noradrenalina, la quale, agendo sulle fibre muscolari lisce, provoca una vasocostrizione arteriolare tonica. Quando l'attività del simpatico aumenta, la vasocostrizione diviene più intensa; quando diminuisce, il grado ...
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Stress e strategie di risposta
Seymour Levine
(Department of Psychology, University of Delaware Newark, Delaware, USA)
Francesca Cirulli
(Laboratorio di Fisiopatologia di Organo e di Sistema, Istituto [...] (abituazione) o aumentare (sensibilizzazione). L'abituazione è fasica e avviene a livello del sistema motorio; la sensibilizzazione è tonica e si pensa sia regolata dal sistema che controlla l'attivazione. Poiché i sistemi stimolo-risposta e di ...
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CALDARA, Antonio
UU. Kirkendale-W. Kirkendale
Nacque a Venezia nel 1670 o, più probabilmente, nel 1671. Il frontespizio dell'Operaprima (1693) lo definisce "musico di violoncello veneto", mentre nei [...] La gioiosità che deriva dall'accordo mantenuto o dalla oscillazione prolungata, come per esempio tra la dominante e la tonica insieme con fastose ripetizioni, si manifesta in particolare nelle arie elegantemente recitate, nel tempo di 214. La melodia ...
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La lingua
Alfredo Stussi
La posizione linguistica del veneziano medievale rispetto ai volgari dell'entroterra ha un nesso preciso con le vicende storiche che portarono all'insediamento lagunare, [...] tale impressione è un dato della tecnica versificatoria, cioè l'uso di far rimare e con i e o con u toniche: uso del tutto indipendente da quella che poi sarà la cosiddetta rima "siciliana" e invece collegabile a prassi tardoantiche e mediolatine ...
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tonica2
tònica2 s. f. [femm. sostantivato dell’agg. tonico, sottint. nota]. – Nella terminologia musicale, il primo grado della scala considerato nella sua funzione tonale.
tonicita
tonicità s. f. [der. di tonico]. – 1. L’essere tonico, l’avere carattere tonico: t. di una sillaba, in linguistica. 2. Buona funzionalità del tono muscolare, o di un organo: la t. dei muscoli; mantenere, migliorare la t. con l’allenamento;...