CASTIGLIONI, Bonaventura
Marco Palma
Nacque a Milano il 7 aprile del 1487 da Giandonato, di cui risulta attestata l'attività all'università di Pavia in qualità di lettore di metafisica nel 1467, e da [...] cui conoscenza l'autore si riconosce largamente debitore ad Andrea Alciato. Un tipico esempio dei criteri d'indagine storico-topografica usati dal C. è dato dall'appendice, in forma di lettera indirizzata al senatore e capitano di Giustizia milanese ...
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BUONAMICI, Giulio
Nicola Parise
Nacque a Firenze da Silvio e da Fulvia Bartolini il il 7 sett. 1873. Dopo iniziali studi sulla civiltà egiziana si dedicò quasi esclusivamente all'etruscologia. La questione [...] -15).Dopo una storia panoramica delle ricerche epigrafiche etrusche, il B. passava all'esame della distribuzione topografica delle iscrizioni, alla loro classificazione, all'esposizione dei criteri direttivi della ricerca epigrafica sotto il profilo ...
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PINDEMONTE, Leonida
Chiara Quaranta
PINDEMONTE, Leonida. – Nacque a Verona nel 1565, da Giuseppe, appartenente a un ramo collaterale del casato marchionale dei Pindemonte, e da Lucrezia Albertini. Nel [...] mitologiche. Nella riproduzione cartografica delle città spiccano Roma e Firenze, rappresentate in pianta con precise indicazioni topografiche; in ossequio agli intenti celebrativi dell’autore, la capitale del Granducato è raffigurata nella sua veste ...
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ARNALDO da Bruxelles
Paola Tentori
Oriundo di Bruxelles, visse a Napoli nella seconda metà del secolo XV.
G. Giustiniani suppose che fosse andato in quella città al seguito di Sisto Riessinger, ma probabilmente [...] date di trascrizione, comprese nel periodo tra il 1475 e il 1492.
Bibl.: L. Giustiniani, La Biblioteca storica e topografica del Regno di Napoli, Napoli 1793, pp. 43-50; L. Hain, Repertorium bibliographicum Indices opera Conradi Burger, Lipsiae 1891 ...
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GHIDONI, Matteo, detto Matteo de' Pitocchi
Maria Giovanna Sarti
Nacque intorno al 1626 e probabilmente non a Firenze (Bortolini) ma a Padova (Donzelli - Pilo), perché veneto è il linguaggio della sua [...] colti in vari atteggiamenti, si affianca la volontà, forse dettata dalle esigenze della committenza, di collocare con esattezza topografica - la piazza del Peronio - quel mondo di miseri, raggiungendo un esito che isola questa tela all'interno della ...
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FALCHI, Isidoro
Filippo Delpino
Penultimo di diciassette figli, nacque a Montopoli in Val d'Arno (Pisa) il 26 apr. 1838 da Luigi di Giuseppe e da Bibiana Grazzini. Alla morte del capofamiglia (1849) [...] . Tale convincimento venne da lui illustrato nell'opuscolo Ricerche di Vetulonia (Prato 1881, pp. 27 con una carta topografica) e ribadito in una pubblicazione di poco successiva, Gli avanzi di Vetulonia sul Poggio di Colonna nella Maremma grossetana ...
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CONTI, Cosimo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Roma il 4 marzo 1809 dal conte Giuseppe, maggiordomo di Maria Anna di Savoia, duchessa del Chiablese, sulla quale esercitò un forte ascendente finché non fu [...] P. Bondi, Mem. stor. sulla città Sabazia... sotto gli auspici di C. C., Firenze 1836, pp. 34 s.; A. Nibby, Analisi storico-topografico-antiauaria della carta de' dintorni di Roma, 2 ediz., Roma 1849, III, pp. 289 s.; A. Coppi, Annali d'Italia, t. IX ...
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RANA, Carlo Andrea
Elena Dellapiana
RANA, Carlo Andrea (Carlo Amedeo). – Nacque a Susa il 6 novembre 1715 (Brayda - Coli - Sesia, 1963, p. 131), figlio di Carlo Francesco, regolatore delle regie gabelle, [...] venissero attribuite per il servizio reso al re Carlo Emanuele III come componente di un gruppo di ingegneri topografi, attestato nel 1737.
La sua carriera si svolse prevalentemente nell’ambito dell’ingegneria militare, comprendendo un arco operativo ...
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CAVALLI, Ferdinando
Giannantonio Paladini
Nacque a Chiari (Brescia) il 7 ott. 1810, primogenito di Paolo, conte di Sant'Orso, e di Elisa Renier. In quanto pronipote del penultimo doge di Venezia, Paolo [...] inferiori. Divenuto intanto (4 ott. 1854) membro effettivo del Regio Istituto veneto, nell'ambito di un'indagine sulla situazione topografica, idraulica, fisica, agraria e medica delle province venete condotta tra il '55 e il '58 da nove membri dell ...
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CIVITALI, Giuseppe
Paolo Malanima
Nacque a Lucca nel 1511 da Masseo e da Maria Moriconi (fu battezzato il 3 febbraio).
La sua famiglia, originaria di Cividale del Friuli, si era trasferita nella città [...] di compiere la misurazione del padule di Sesto. Probabilmente l'opera maggiore del C. come geometra fu tuttavia la carta topografica della città "dipinta in grande con la distinzione delle case" (Lucca, Bibl. govern., Manoscritti, 1110, c. 551), che ...
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topografia
topografìa s. f. [dal gr. τοπογραϕία, comp. di τόπος «luogo» e -γραϕία «-grafia»]. – 1. a. Disciplina che studia gli strumenti e i metodi atti alla misurazione e alla rappresentazione di parti della superficie fisica della Terra,...
topografico
topogràfico agg. [der. di topografia] (pl. m. -ci). – 1. a. Di topografia, che concerne la topografia, realizzato con i metodi della topografia: tecniche t.; rappresentazione t. del terreno; applicazioni t., agrimensura, progettazioni...