RHYTON (ῥυτόν: ῥέω, scorrere)
K. Tuchelt
Definizione usata generalmente per boccali e vasi da libagione che, oltre a un foro più grande da usarsi per riempirli, ne hanno anche uno più piccolo che serve [...] gruppo anche d) le situlae, vasi a forma di testa d'animale con un'ansa mobile che non esistono soltanto nella toreutica assira, ma sono state adottate anche dalla metallotecnica achemènide (vaso d'argento a forma di testa d'ariete con ansa mobile ...
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AURIFEX
I. Calabi Limentani
Aurĭftx, o raramente aurarius (faber) era chiamato in Roma sia l'orafo che lavorava l'oro, sia il venditore e il negoziante di oreficerie e di vasellame d'oro. L' a. poteva [...] , operanti isolatamente, in piccole officine-botteghe (tabernae), con altri artigiani delle altre specialità dell'oreficeria e della toreutica, al servizio di grandi signori e, soprattutto, della casa imperiale.
La tradizione fa risalire l'origine di ...
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NAGYSZENTMIKLÓS, Tesoro di
C. Bálint
Gruppo di oggetti preziosi reperiti nel 1799 a N. (rumeno Sînnicolau Mare), lungo il corso inferiore del fiume Maros, che costituisce il più importante tesoro (kg [...] e protoislamica, benché le affinità formali e i rapporti cronologici risultino insoddisfacenti. Inoltre, il confronto fra la toreutica del bacino dei Carpazi e quella centroasiatica evidenzia che i motivi ornamentali caratteristici dell'una risultano ...
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BIAGINI, Alfredo
Valerio Terraroli
Figlio di Ercole e di Adelina Martinelli, nacque a Roma, da una famiglia di orafi, il 20 febbr. 1886. Nel 1905 si iscrisse all'Accademia di belle arti di Roma frequentando [...] , ma modificata da reminiscenze fioreali come nella Testa di bambina del 1918. Nel terzo decennio esegui numerose opere di toreutica con rami sbalzati di gusto dichiaratamente Déco, in sintonia con realizzazioni coeve di Renato Brozzi e Attilio Selva ...
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HONOS
G. Scichilone
Personificazione divinizzata dell'Onore - forse specificamente dell'Onore militare - ebbe nel mondo romano un intenso culto fin dall'età repubblicana, almeno dal III sec. a. C. in [...] di H. assumono questo carattere, sia in numerosi tipi monetali con le loro varianti, che nel rilievo, nella toreutica e nella glittica. La possibilltà di identificare, partendo da sicure rappresentazioni monetali accompagnate da iscrizioni, un tipo ...
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PALMETTA
A. Andrén
Ornamento d'ispirazione vegetale, composto di un numero generalmente dispari di lobi o petali, da un minimo di tre ad un massimo non precisabile (15, 17, 19 ecc.), disposti a ventaglio [...] per la forma o per la decorazione si avvicinano più o meno ai prodotti della ceramica. Anche in altri prodotti della toreutica e dell'oreficeria (specchi, candelabri, collane, orecchini, ecc.) l'ornamento a p. vanta un'assai larga rappresentanza. Nei ...
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NIKE (Νίκη; dorico Νίκα; tardo-greco: Νείκη)
W. Fuchs
C. Bertelli
Dea della vittoria, innanzitutto colei che dà la vittoria. Probabilmente come dea, al pari della Vittoria (Victoria) romana (v. più [...] museo di Monaco di Baviera (Roscher, iii, 1, 340, fig. 18, s. v.). Fin dal tardo V sec. N. compare anche nella toreutica e si trova specie sulle monete: numerosi esempî ci offrono le monete di Elide, Siracusa, Imera e Catania. Sin dalla fine del V ...
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LENINGRADO
B. Latynin
A. P. Mantsevic
G. Belov
A. Vo¿cinina
M. Bystrikova
A. Bank
L. Belova
B. Ja. Stavisskij
N. D. Diakanova
N. Djakonova
Museo statale dell'ermitage.-
1. Formazione del museo. [...] Kirghisia settentrionale.
All'arte dell'impero greco-battriano K. V. Trever fa risalire un importante gruppo di antichità toreutiche, parte delle quali, tuttavia, malgrado la loro notevole qualità artistica, deve essere riportata a un'epoca molto più ...
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VISIGOTI
M. Crusafont i Sabater
Popolazione dei Germani orientali, appartenente alla gente dei Goti.
Dopo la sconfitta del 507 nella battaglia di Vouillé contro i Franchi, i V., che nel corso delle [...] ". Al di sotto della corona pende inoltre in aggiunta una croce evidentemente più antica, di importazione bizantina.Ulteriori oggetti di toreutica del sec. 7° sono in bronzo. Negli esempi di fibule e fibbie la qualità non è alta; le peculiarità di ...
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ARTISTA
G. Curatola
Con il termine a. si indica genericamente l'ideatore, che nella maggioranza dei casi coincide con l'effettivo esecutore, di un'opera caratterizzata da elevati contenuti intellettuali [...] a ricoprire alte cariche ed eruditi di corte come Eginardo furono esperti in questioni di architettura, arte libraria e toreutica. Possono attestare la posizione di cui godeva in epoca carolingia un valente a. sia l'iscrizione postuma di Oddone ...
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toreutica
torèutica s. f. [dal lat. toreutĭce, gr. τορευτική (τέχνη), der. di τορευτής «toreuta»]. – Arte di lavorare il metallo (soprattutto rame, bronzo, argento, oro) in incavo e a rilievo, a martello, a cesello, a sbalzo, a bulino: la...
antemio
antèmio s. m. [dal gr. ἀνϑέμιον, der. di ἄνϑος «fiore»]. – In archeologia, motivo decorativo a palmette e fiori di loto, a cespi di acanto, a girali floreali per fregi, acroteri, antefisse, capitelli, sostegni, e anche per opere di...