CRISTIANI, Girolamo Francesco
Ugo Baldini
Nacque a Brescia il 3 ag. 1731 da Paolo Antonio e dalla torinese Giovanna Maria Massa. La famiglia apparteneva alla borghesia delle professioni, ma non volle [...] basi studiò attivamente, da solo, la geometria e la trigonometria. All'età di diciassette anni il padre l'inviò a Torino presso la famiglia matema, al probabile scopo di avviarlo ad una professione (uno zio era funzionario negli uffici finanziari del ...
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GIULIOTTI, Domenico
Giuseppe Izzi
Nacque a Luciana, frazione di San Casciano Val di Pesa, presso Firenze, il 18 febbr. 1877 da Giuseppa Aretini e da Francesco, fattore presso la tenuta di Verrazzano, [...] effetti al G. e al Papini de L'ora di Barabba e del Dizionario guardarono sia il C. Malaparte de L'Italia barbara (Torino 1925), sia il M. Maccari de Il Selvaggio e di "strapaese", sia, infine, il L. Longanesi de L'Italiano. Sulla rivista di Casini ...
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MANGANELLI, Giorgio
Luigi Matt
Nacque a Milano il 15 nov. 1922, secondogenito di Paolino e Amelia Censi.
La famiglia era benestante grazie al lavoro del padre, che, partito come venditore ambulante, [...] M. riprese i contatti, interrotti ormai da molti anni, con la madre, che viveva a casa del figlio maggiore, a Torino. Ma i rapporti rimasero estremamente problematici. Non è forse un caso che il M. arrivò a pubblicare il primo libro, Hilarotragoedia ...
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GROSSI, Tommaso
Giuseppe Zaccaria
Nacque a Bellano, sul lago di Como, il 23 genn. 1790 secondogenito di Francesco e di Elisabetta Tarelli. Di famiglia modesta, apprese le prime nozioni scolastiche a [...] Saggi critici, a cura di G. Berardi, Firenze 1969, pp. 161-180; G. Scalvini, Foscolo, Manzoni, Goethe. Scritti editi e inediti, a cura di M. Marcazzan, Torino 1948, pp. 234, 349 s., 445 s.; I. Cantù, Vita e opere di T. G., Milano 1853; C. Cantù, T. G ...
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GARGIULO, Alfredo
Domenico Proietti
Nacque a Napoli il 2 maggio 1876 da Antonio e Maria Banchieri, in una famiglia di modeste condizioni. Fu avviato agli studi tecnici, terminati i quali, nel 1895, [...] . 94-105; 3, pp. 70-84; A. Gramsci, Letteratura e vita nazionale, Torino 1950, pp. 8, 192; C. Varese, A. G., in Id., Cultura letteraria B. Croce, in Letteratura italiana (Einaudi), 4, L'interpretazione, Torino 1985, p. 392; E. Frustaci, A. G., in La ...
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FORTIS, Leone
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Trieste il 5 ott. 1827 da Davide Forti e da Elena Wollemborg. Il padre era un medico originario di Reggio Emilia e apparteneva alla comunità ebraica. Rimasta [...] 1-31. Sull'attività pubblicistica del F.: N. Bernardini, Guida alla stampa period. ital., Lecce 1890, p. 523; S. Farina, Care ombre, Torino 1913, pp. 27-30, 97 s., 108, 118; L. Lodi, Giornalisti, Bari 1930, pp. 48-51; C. Cattaneo, Epistolario, a cura ...
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GUALDO, Luigi
Simone Giusti
Nacque a Milano il 9 febbr. 1844 da Alessandro, proprietario terriero bergamasco, e dalla nobile Bianca Taccioli. Nel 1848 la famiglia lasciò la Lombardia, trasferendosi [...] sono edite in V.D. Ramacciotti, L. G. e Robert de Montesquiou con lettere inedite, in Atti dell'Accademia delle scienze di Torino, CVII (1972-73), pp. 281-367; sei lettere a Mallarmé sono edite da C.P. Barbier, Documents Stéphane Mallarmé, Paris 1968 ...
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GARRETTI, Margherita Valenza
Donatella Rosselli
Nacque nel luglio 1665, probabilmente ad Asti da Giovanni Maria, conte di Ferrere e senatore sabaudo, e da Leonora, forse della famiglia Giuglari.
Il [...] solo il 4 maggio 1706, per fare ritorno ad Asti il 23 del mese. Il 7 settembre la vittoria dei Sabaudi a Torino liberò la capitale del Ducato dalle truppe d'Oltralpe. Le sorti della guerra sembravano ormai segnate. Il 1° novembre la guarnigione di ...
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ARIOSTO, Ludovico
Natalino Sapegno
Nacque a Reggio Emilia l'8 sett. 1474 da Niccolò e da Daria Malaguzzi Valeri. Il ramo degli Ariosti, da cui discendeva il padre, s'era trasferito da Bologna a Ferrara [...] Livorno 1937; G. Bertoni, L. A., Roma 1925; A. Scolari, A., Firenze 1930; M. Bonfantini, A., Lanciano 1935; G. Fatini, A., Torino 1938; E. Petrini, A., Brescia 1952; M. Marti, L. A., Milano 1966.
Sui Carmina:G. Carducci, La giovinezza di L. A. e la ...
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CIELO d'Alcamo
Niccolò Mineo
La prima notizia di un poeta di nome "Cielo" proviene dall'umanista Angelo Colocci, che, non sappiamo' in base a quali testimonianze, a lui assegna la paternità del famoso [...] a cura di C. Muscetta, I, Bari 1970, pp. 119-27; M. Scotti, C. d'A., in Diz. critico della lett. ital., I, Torino 1973, pp. 586 ss.; S. Pellegrini, Pro "Rosa fresca aulentissima", in Letteratura e critica. Studi in on. di N. Sapegno, I, Roma 1974, pp ...
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merenda sinoira loc. s.le f. (pl. -e) Tradizione gastronomica piemontese consistente in un pasto pomeridiano che, per l’abbondanza dei cibi (di solito freddi: pane, grissini, formaggi, salumi, verdure, frittate, salse, ecc.) e la lunga durata,...
spottone s. m. (iron.) Grande spot pubblicitario. | In senso figurato, evento, programmato o accidentale, che ne mette in risalto un altro. ◆ Coproduttrice prima dei soli film di Pozzetto, poi di alcuni piccoli prodotti per le televisioni, infine...