PAVAROTTI, Luciano
Marco Beghelli
PAVAROTTI, Luciano. – Nacque a Modena il 12 ottobre 1935, primogenito di Fernando (1912-2002), fornaio, e di Adele Venturi (1915-2002), operaia alla manifattura tabacchi; [...] anni e 360 recite (fino a quelle del 1996 a Torino per festeggiare il centenario dell’opera). Sedeva in platea il 2006, nella cerimonia di apertura dei XX Giochi olimpici invernali a Torino, con una sofferta esecuzione di «Nessun dorma», l’aria ...
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MAGNANI, Luigi
Giorgio Pangaro
Nacque a Reggio nell'Emilia il 29 genn. 1906 da Giuseppe, imprenditore agricolo, titolare di una prospera industria casearia, ed Eugenia Rocca, di nobile famiglia ligure.
L'infanzia [...] A. Chastel, A. González-Palacios, Ragghianti, F. Zeri.
Nel 1972 l'editore Einaudi aveva pubblicato Il nipote di Beethoven (Torino) che rimane l'unica prova narrativa del M., il quale per anni raccolse appunti per tre romanzi, rimasti però incompiuti ...
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COLETTI, Filippo
Bianca Maria Antolini
Nato ad Anagni (Frosinone) nel maggio del 1811, compì i primi studi musicali a Roma, poi completati a Napoli con A. Busti.
Esordì a Napoli nella stagione 1834-35, [...] , tornò alle scene nel 1866-67, cantando a Palermo nel Faust di C. Gounod e nella Traviata; nel 1867-68 fu al Regio di Torino per il Don Carlos di Verdi e per la stagione 1868-69 fu scritturato al S. Carlo di Napoli; ma dopo una tempestosa esecuzione ...
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PALONTROTTI, Melchiorre (Marchioro)
Richard Wistreich
– Il cantore nacque presumibilmente nel settimo decennio del secolo XVI a Venafro.
Oscillante la forma del cognome: Palantrotti, Palentrotti, Pandrotti, [...] in A. Solerti, Le origini del melodramma, cit., p. 162; D. Alaleona, Studi su la storia dell’oratorio musicale in Italia, Torino 1908, p. 407; M. Maylender, Storia delle Accademie d’Italia, V, Bologna 1930, p. 379; C.V. Palisca, The first performance ...
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DURASTANTI, Margherita
Roberto Staccioli
Non ne conosciamo la data di nascita, avvenuta probabilmente in una città del Veneto intorno al 1685, e nulla si sa della sua prima giovinezza, né dei suoi studi [...] p. 222; R. Proess, Geschichte des Hoftheaters zu Dresden, Dresden 1878, pp. 127s., 131; A. Fassini, Il melodramma italiano a Londra, Torino 1914, pp. 43, 455, 51, 53 ss., 61, 68, 70-73, 101, 137; O. E. Deutsch, Händel, a documentary biography, London ...
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BROSCHI (Brosca), Riccardo
Ulisse Prota-Giurleo
Nacque a Napoli quasi certamente nel 1698 dal musicista Salvatore Brosca (cognome originario della famiglia) e da Caterina Barrese.
La data esatta di [...] Teatro Regio, 1731; Arianna e Teseo (libretto di P. Pariati), Milano, Teatro Ducale, 28 ag. 1731; Merope (libretto di A. Zeno), Torino, Teatro Regio, 1732 e Nerone, Roma, Teatro Tordinona, 1735.
La musica di quasi tutte le opere è andata perduta, ad ...
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MANDANICI, Placido
Claudio Paradiso
Nacque a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) il 3 luglio 1799 da Andrea e da Nunziata Chillemi. Si dedicò presto allo studio del violoncello, aiutato dal barone M. [...] tenore o soprano (ibid. s.d.).
Fonti e Bibl.: F. Regli, P. M., in Diz. biogr. dei più celebri poeti ed artisti melodrammatici, Torino 1860, p. 237; F. Florimo, Cenni storici sul collegio di musica di S. Pietro a Majella, Napoli 1873, p. 49; Id., La ...
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BESANZONI, Gabriella
Ariella Lanfranchi
Nacque a Roma il 20 sett. 1890 da Francesco e Angela Spadoni. Prese le prime lezioni di canto, ancora bambina, da A. Maggi, poi divenne allieva di Hilda Brizi: [...] , più si avvicinava alla sua personalità vivace e impetuosa: la Carmen, che cantò per la prima volta al Teatro Regio di Torino. Tra le sue prime interpretazioni mette conto di ricordare anche quella della Aida allo Stadio di Roma, diretta da Mascagni ...
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BRAVURA (anche Braura), Girolamo
Sergio Martinotti
Nacque verso il 1770 ad Ancona, non a Macerata come segnalava un anonimo compilatore del Catalogo generale delle cariche dell'Accademia Filarmonica [...] Falcone, carnevale 1801-02), a Bologna (Teatro Comunale, primavera 1797), a Venezia (Teatro La Fenice, primavera 1798), a Torino (Teatro Regio, carnevale 1799), ancora a Firenze (Teatro alla Pergola, estate 1802) e a Roma (Teatro Argentina, carnevale ...
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BLASIS, Virginia de
Raoul Meloncelli
Nata a Marsiglia, il 5 ag. 1804, da Francesco Antonio e da Vincenza Coluzzi de Zurla, crebbe in un ambiente musicale che ne favorì il naturale talento. Avviata allo [...] rinnovato successo nella stagione di carnevale 1831-32 ai teatri La Fenice di Venezia e Carlo Felice di Genova, poi a Torino (1832) e a Bologna (1833). Fu quindi nuovamente sulle scene londinesi e con tali consensi che le fu attribuito l'appellativo ...
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merenda sinoira loc. s.le f. (pl. -e) Tradizione gastronomica piemontese consistente in un pasto pomeridiano che, per l’abbondanza dei cibi (di solito freddi: pane, grissini, formaggi, salumi, verdure, frittate, salse, ecc.) e la lunga durata,...
spottone s. m. (iron.) Grande spot pubblicitario. | In senso figurato, evento, programmato o accidentale, che ne mette in risalto un altro. ◆ Coproduttrice prima dei soli film di Pozzetto, poi di alcuni piccoli prodotti per le televisioni, infine...