Cirrosi
Livio Capocaccia
Cirrosi (dal greco κιρρός, "giallo chiaro") è nome generico che designa un'alterazione a carico di vari organi (fegato, polmone, rene ecc.), a carattere degenerativo e necrotico [...] , primo fra tutti il fatto che per risolvere il problema cirrosi sul piano mondiale occorrerebbero decine di migliaia di trapianti (e quindi di donatori adatti) all'anno.
Bibliografia
p. gentilini, Il fegato, Torino, UTET, 1991.
g. verme, Epatologia ...
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FRIZZI, Benedetto (Ben Zion Refael Ha-Cohen)
Cristina Ceccone
Nacque il 7 apr. 1757 da Michele e da Debora Vitali a Ostiano, sulle rive dell'Oglio, allora in provincia di Mantova. Indirizzato dai genitori [...] di Trieste nel secolo XVIII, Udine 1973, pp. 131-134; A. Pazzini, Storia dell'arte sanitaria dalle origini a oggi, II, Torino 1974, p. 1667; S. Arieti - S. Galvani, Il giornale medico e letterario di B. F., in Atti del XXXII Congresso nazionale ...
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GATTI, Francesco
Giuseppina Bock Berti
Nacque a Codogno, allora in provincia di Milano, il 10 sett. 1845 da Giuseppe e da Luigia Bossi. Aveva da poco superato i quindici anni di età quando, arruolatosi [...] del G. al Congresso della FIOA del 1916 si vedano anche: A. Pazzini, Storia dell'arte sanitaria dalle origini a oggi, II, Torino 1974, pp. 1564 s.; T. Detti, Stato, guerra e tubercolosi (1915-1922), in Storia d'Italia (Einaudi), Annali, 7, Malattia e ...
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COLUCCI, Cesare
F. Di Trocchio
Nacque a Napoli il 31 ott. 1865 da genitori di origine abruzzese, Francesco e Lucilla dei baroni D'Amico. Compiuti i primi studi con brillante esito, nonostante la perdita [...] L. Bianchi resse il dicastero della Pubblica Istruzione, furono istituite le prime tre cattedre di psicologia sperimentale a Roma, Torino e Napoli che furono rette rispettivamente da S. De Sanctis, F. Kiesow e dal C.: questi studiosi furono quindi ...
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CALORI (de Caloriis, Calora, De Karoriis), Paolo (Paolo, o Polo da Modena)
Juliana Hill Cotton
Nacque a Modena verso la metà del secolo XIV da Boniacopo, di illustre famiglia modenese. Addottoratosi [...] dal Tiraboschi mostra il C. già stabilito a Ferrara nell'agosto 1392.
Anche il manoscritto della Quaestio (adesso nella Biblioteca nazionale di Torino, cod. H II 16, cc. 71-76) è copia postuma, eseguita una quarantina d'anni dopo la morte del C. da ...
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D'URSO, Gaspare
Giuseppina Bock Berti
Nacque a Trapani l'11 maggio 1861. Iscrittosi alla facoltà di medicina e chirurgia dell'università di Napoli, vi si laureò nel luglio del 1885 con lode e giudizio [...] al successore R. Alessandri. Nel 1902 vinse il concorso a professore ordinario di patologia chirurgica bandito dall'università di Torino, ma, preferendo tornare nella sua terra natale, accolse la chiamata dell'università di Messina alla cattedra di ...
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ASCOLI, Vittorio
Michele Zappella
Nato a Genova il 25 nov. 1863, seguì a Roma gli studi universitari di medicina e si laureò nel 1888. Entrato nella clinica medica, diretta da G. Baccelli, sin dal principio [...] , è ematina e che probabilmente la sua permanenza nel fegato e nella milza è causa di flogosi cronica.
Nel 1915 uscì a Torino la sua opera più importante, un vasto trattato su La malaria, di pp. 1127, nel quale sono sintetizzate le sue idee, frutto ...
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BRUSCHETTINI, Alessandro
TTaccari
Nacque a Senigallia il 31 maggio 1868. Compiuti gli studi classici, s'iscrisse alla facoltà di medicina all'università di Bologna, e sotto la guida di G. Tizzoni, dal [...] (Lavaccinoterapia nelle infezioni da piogeni, Genova, s.d.). Trasferitosi presso l'istituto di igiene dell'università di Torino in qualità di assistente di E. Perroncito, direttore del laboratorio di parassitologia, iniziò un periodo di fervida ...
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scudo Arma da difesa utilizzata un tempo a scopo bellico (ancora in uso per tale scopo presso alcuni popoli) e attualmente dalle forze di polizia durante il servizio di ordine pubblico. Consiste in una [...] le superfici animate da motivi ornamentali e raffigurazioni narrative o allegoriche, conservati in varie armerie reali o nobiliari (Vienna, Torino, Castel Sant’Angelo a Roma ecc.) e ancora nelle armerie dell’Arsenale di Venezia, dei musei Stibbert a ...
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SORDITÀ
Roberto Filipo
(XXXII, p. 156)
Per s. s'intende un deficit della funzione sensoriale uditiva di entità tale da costituire motivo di grave menomazione sociale. In funzione di una quantificazione [...] le donne, all'estremità di cerchietti per capelli.
Bibl.: Encyclopédie medico-chirurgicale frana̧ise, 1 e 2, Parigi; Handbook of clinical audiology, a cura di J. Katz, Baltimora 1972; Manuale di otorinolaringoiatria, a cura di G. Rossi, Torino 1994. ...
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merenda sinoira loc. s.le f. (pl. -e) Tradizione gastronomica piemontese consistente in un pasto pomeridiano che, per l’abbondanza dei cibi (di solito freddi: pane, grissini, formaggi, salumi, verdure, frittate, salse, ecc.) e la lunga durata,...
spottone s. m. (iron.) Grande spot pubblicitario. | In senso figurato, evento, programmato o accidentale, che ne mette in risalto un altro. ◆ Coproduttrice prima dei soli film di Pozzetto, poi di alcuni piccoli prodotti per le televisioni, infine...