SARACINELLI, Ferdinando
Francesca Fantappiè
SARACINELLI, Ferdinando. – Nacque a Orvieto nel 1583 dal capitano Curzio di Marcantonio e da Cinzia Febei, esponenti di antiche casate cittadine.
Fu instradato [...] cui seguì un abbattimento e un balletto tra cinque coppie di celebri guerrieri e amanti, tratti da Ludovico Ariosto e da TorquatoTasso. Gli interpreti furono i cantanti di corte e i paggi, la musica di Allegri e Peri, la coreografia di Agnolo Ricci ...
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PORZIO, Camillo
Elena Valeri
PORZIO, Camillo. – Nacque a Napoli nel 1526 o nel 1527 da Simone e da Porzia d’Anna, di nobile famiglia napoletana. Ebbe sei fratelli tra i quali Antonio, che nel 1557 divenne [...] probabilmente il padre, «il migliore e più famoso filosofo non solo di Napoli, ma d’Italia tutta», come lo definì TorquatoTasso nelle prime battute di un dialogo postumo intitolato Il Porzio overo de le virtù. Nel 1545 si iscrisse all’Università di ...
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PONTANI, Filippo Maria
Anna Meschini Pontani
PONTANI, Filippo Maria. – Nacque a Roma il 17 giugno 1913, primogenito di Guido e di Maria Capello.
Guido (1881-1964), impiegato postale, con la distinzione [...] 1929), determinarono la sua adesione, appena diciassettenne, al Partito nazionale fascista (PNF). Frequentò in Roma il liceo classico TorquatoTasso, dove fu allievo di Antonio Maria Cervi, che lo prediligeva per la versatilità letteraria.
Il nome di ...
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PALADINI, Filippo
Stefano De Mieri
PALADINI (Paladino), Filippo. – Nacque intorno al 1544 a Casi in Val di Sieve, presso Firenze, da Benedetto, «già famiglio del magistrato degli Otto di Balia» (Di [...] Ferrara nel 1583, nella delizia estensedi Medelana, dove dipinse i ritratti, non identificati, di Marfisa d’Este e di TorquatoTasso, come documenta uno scambio di sonetti tra l’autore della Gerusalemme liberata e Giulio Nuti (Sebregondi, 2009, pp ...
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RAIMONDI, Giovanni Battista
Mario Casari
RAIMONDI, Giovanni Battista. – Nacque a Napoli nel 1536 circa, da Alessandro Raimondi di Cremona. Ignoto è il nome della madre.
A Napoli, in modalità non note, [...] : ne facevano parte i fratelli Vecchietti, Antonio Quarenghi, Gian Vincenzo Pinelli, Gabriello Chiabrera, Francesco Patrizi e TorquatoTasso. In quanto maestro tipografo, Raimondi faceva parte dell’Accademia dei Virtuosi al Pantheon.
Raimondi si fece ...
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DI CAPUA, Annibale
Matteo Sanfilippo
Nacque a Napoli verso la metà del XVI secolo da Vincenzo, terzo duca di Termoli, e Maria Di Capua, figlia di Ferrante, secondo duca.
I Di Capua erano di antica nobiltà: [...] alla Corona di Spagna.
Non sappiamo niente del D. finché non fu inviato a studiare giurisprudenza a Padova, dove conobbe TorquatoTasso, che lo ricordò nel manoscritto del Rinaldo (VIII canto) come suo protettore. All'epoca (1562) il D. doveva già ...
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MUZZIOLI, Giovanni
Francesca Franco
– Nacque a Modena il 10 febbraio 1854 da Andrea e Marianna Gilioli.
Terminati gli studi superiori, nel 1867 entrò all’Accademia di belle arti della città natale, [...] da Fiesole (G. M. [1854-94], 2009, p. 15 n. 6). Nello stesso anno, con Rebecca al pozzo ma soprattutto con TorquatoTasso all’ospedale di S. Anna (Modena, Museo civico d’arte), caratterizzato da una consapevole adesione al verismo di Morelli per la ...
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MURTOLA, Gasparo
Emilio Russo
– Nacque a Genova intorno al 1570 da una famiglia di umili origini.
Da informazioni contenute in una lettera del 1600, sappiamo che suo zio, Giovan Battista Mainerio (o [...] propizia appunto negli spostamenti seguiti alle nozze del 1608. Il precedente di riferimento era ovviamente il Mondo creato di TorquatoTasso: Murtola però se ne allontanò sia per la scelta dell’ottava (di contro agli sciolti tassiani), sia e ...
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DEL BENE, Bartolomeo (Baccio)
Paolo Procaccioli
Nacque il 9 nov. 1514 probabilmente a Firenze, e non in Valdelsa (come ipotizzavano il Negri e il Couderc), dal banchiere Niccolò di Albertaccio di Vieri [...] ) e in Francia, e che è testimoniato a sufficienza dai rapporti con personalità di spicco del mondo letterario quali TorquatoTasso, Desportes e Ronsard. Quest'ultimo, rispondendo a due sue lodi, gli dedica un'elegia che può essere considerata a ...
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VEROVIO, Simone
Saverio Franchi
Orietta Sartori
– Fiammingo, è documentato per la prima volta nel cinquecentesco Liber Confraternitatis B. Marie de Anima Teutonicorum de Urbe (Roma 1875, p. 167), dove [...] Roma 1606) e nell’Amor pudico di Quagliati (Palazzo della Cancelleria, 9 febbraio 1614), in cui impersonò il Sole e TorquatoTasso; infine la Verovia, celebrata cantante, che «ha fatto più anni stupire il mondo» e fu monaca nel convento dello Spirito ...
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tassiano
agg. – Che si riferisce al poeta Torquato Tasso (1544-1595) e alla sua opera: la poesia t.; la critica t., che ha per oggetto l’opera del Tasso.
tassesco
tassésco agg. (pl. m. -chi). – Che si riferisce al poeta Torquato Tasso (1544-1595) e alla sua opera: liriche, ottave t.; dialoghi t. (in questo sign., anche tassiano); che è proprio, caratteristico del Tasso e della sua opera: malinconia...