Caponsacchi
Arnaldo D'addario
. Famiglia fiorentina, di cui D. ricorda (Pd XVI 121-122) le origini fiesolane ed accenna alle case abitate nel Mercato Vecchio dopo il loro passaggio a Firenze. Le fonti [...] è ricordato, col soprannome che poi divenne ‛ cognazione ' della consorteria, un " Capo in sacco " figlio di un Fiorenzo, compagno di torre, nel 1179, degli Abati e dei Guittoni; di un " Gerardus qui Caput in sacco vocatur " si parla in più documenti ...
Leggi Tutto
Herodium
– Palazzo fortificato attribuito a Erode il Grande, posto a circa 12 km a sud di Gerusalemme, in territorio cisgiordano dove, nel 2007, archeologi guidati da Ehud Netzer hanno individuato la [...] . Secondo Giuseppe Flavio, che ne ha lasciato un’accurata descrizione nelle Antichità giudaiche (XV, 323-325), essa racchiudeva «torri rotonde» ed era dotata «di una ripida scala formata da duecento scalini scavati nella pietra»; all’interno aveva ...
Leggi Tutto
Abbattimento di un edificio o una costruzione qualsiasi rimuovendone a mano a mano i materiali risultanti. I metodi tradizionali di attacco delle masse murarie si basano sull’uso di martelli demolitori, [...] brillare in modo che la costruzione ricada su sé stessa ( d. per implosione); nel caso di alte ciminiere, silos e torri, il minarne le basi in modo opportuno ne consente l’abbattimento nella direzione prescelta.
La d., cioè la volontaria distruzione ...
Leggi Tutto
("Il soldato millantatore") Commedia del commediografo latino Plauto (250 a.C. circa - 184 a.C.), una delle più antiche da lui composte (205 a.C.), come mostrerebbe la prevalenza, nelle parti recitate, [...] di Roma e forse allusioni parodistiche a Scipione.
L'azione rappresenta gli amori avventurosi di Pirgopolinice ("vincitore di torri e di città"), il soldato fanfarone, con la cortigiana Filocomasio amata dal giovane Pleusicle, e le sue avventure ...
Leggi Tutto
Comune della prov. di Frosinone (80,5 km2 con 20.916 ab. nel 2008), sulla sommità e sulle pendici meridionali di una collina che domina la valle del fiume Sacco. Accanto alla tradizionale industria cartaria, [...] città degli Ernici, poi conquistata dai Romani (361 a.C.), conserva quasi tutta la cinta di mura, in opera poligonale, con torri e porte rimaneggiate nel Medioevo. L’acropoli, che si elevava nella parte N della città, aveva una cinta indipendente. ...
Leggi Tutto
Con lo sviluppo della metallurgia alla metà del secolo scorso risorse l'antica idea di rivestire le navi militari di piastre metalliche, capaci d'arrestare i proiettili nemici. Già nella guerra di Crimea [...] queste, costruite dall'Inghilterra dopo la conferenza di Washington, hanno 35.000 tonn. di dislocamento, 9 cannoni da 406 in tre torri, 12 cannoni da 180, 4 lanciasiluri da 530, velocità 25 miglia all'ora. La corazzatura è verticale e orizzontale. La ...
Leggi Tutto
Regista del cinema tedesco e americano, nato a Berlino il 28 gennaio 1892, morto a Bel Air (California) il 30 novembre 1947.
Diresse nell'immediato dopoguerra La principessa delle ostriche, 1918; Madame [...] del Kammerspiel, ora indulgendo a un suo gusto lezioso e operettistico (derivava La principessa delle ostriche dal Re, le Torri e gli Alfieri dell'italiano Lucio d'Ambra). Trasferitosi in America, vi dirigeva, in ordine di tempo, Rosita, 1923 ...
Leggi Tutto
BASILEA
H.-R. Meier
(lat. Basilia, Civitas Basiliensium; ted. Basel)
Città della Svizzera settentrionale, capoluogo del cantone omonimo, situata su un'ansa del Reno vicino al confine con la Germania [...] . L'edificio attuale risale al 1504 (Baer, 1932, p. 339 ss.).Antiche residenze nobiliari furono nel sec. 12° le torri addossate alla prima cinta muraria, in corrispondenza dell'attuale Heuberg; ad analogo scopo dovevano servire in prevalenza anche le ...
Leggi Tutto
MAURISIO, Gerardo
Flavio Fiorese
– Nacque a Vicenza prima del 1173 da Pietro, membro di una famiglia ricca e nobile, ben radicata in città, che si estinse nel XVI secolo.
Il padre, oltre che nella cronaca [...] …, p. I). Era ancora vivo nel 1209, quando in una fase acuta della lotta politica gli venne distrutto il palazzo con due torri, sito vicino alla chiesa di S. Stefano. Fratello del M. fu Beltramo, mentre non è chiaro il grado di parentela con il ...
Leggi Tutto
VEH-ARDAŠĪR (v. vol. ii, p. 964 e s 1970, p. 270, s.v. Ctesifonte)
A. Invernizzi
Scavi condotti nella città circolare ritenuta Ctesifonte hanno permesso di ottenere importanti precisazioni sulla sua [...] degli anni 1964-1970 è un'ampia estensione presso il tratto S delle massicce mura in crudo (spesse c.a 10 m, con torri larghe oltre 10 m, ogni 30-35 m), mentre un saggio di limitate dimensioni è stato effettuato nel 1974-75 al centro dell'agglomerato ...
Leggi Tutto
torr
tòrr 〈tòr〉 (meno com. tòr) s. m. – Nome dato talora, in onore del fisico e matematico E. Torricelli (1608-1647), al millimetro di mercurio (simbolo: mmHg o mmHg), unità di misura della pressione, pari a 1/760 di atmosfera e a 133,322...
torre
tórre s. f. [lat. tŭrris, con molta probabilità da collegare con il gr. τύρρις, variante di τύρσις «torre», parola che potrebbe essere stata importata dall’Asia Minore dagli Etruschi, chiamati dai Greci Τυρρηνοί e Τυρσηνοί e in latino...