L’uso di violenza illegittima, finalizzata a incutere terrore nei membri di una collettività organizzata e a destabilizzarne o restaurarne l’ordine, mediante azioni quali attentati, rapimenti, dirottamenti [...] Tra i più tragici esempi di questa forma di t. negli anni 1990 vi sono l’attentato compiuto nel febbraio del 1993 al World trade center di New York (che provocò la morte di 6 persone e il ferimento di oltre 1000), il dirottamento aereo di un volo Air ...
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Internazionalismo politico, di René Rémond
Economia internazionale, di Raymond Vernon
Diritti codificati e common law, di John Henry Merryman
Internazionalismo politico
sommario: 1. Introduzione. 2. L'internazionalizzazione: [...] , vol. I, New York 1968, pp. 1-16.
Schmitthoff, Cl. M. (a cura di), The sources of the law of international trade, London 1964.
Schnitzer, A. Fr., De la diversité et de l'unification du droit: aspects juridiques et sociologiques, Basel 1946.
Schwartz ...
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11 settembre 2001
11 settèmbre 2001. – L’11 settembre 2001 è una data storica nel mondo contemporaneo: negli Stati Uniti, in una successione di attentati senza precedenti, quattro aerei di linea vengono [...] inquirenti il capo dei dirottatori, guida il primo aereo, il volo American Airlines 11, a schiantarsi contro la Torre nord del World trade center; un quarto d’ora più tardi, alle 9.03, un altro aereo, il volo United Airlines 175, si schianta contro ...
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MYINT, Hla
Carla Esposito
Economista birmano, nato a Bassein (Birmania) il 20 marzo 1920, morto il 9 gennaio 1989. Ha insegnato nelle università di Rangoon (1946-49) e di Oxford (1950-65) e alla London [...] , in Oxford Economic Papers (1954); Infant industry arguments for assistance to industries in the setting of dynamic trade theory, in A.E.A., International trade theory in a developing world, a cura di R. Harrod e D. Hague (1963); The economics of ...
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VANDERLINT, Jacob
Anna Maria Ratti
Mercante olandese, vissuto e morto a Londra nel 1740, e autore di un lungo saggio, Money answers all things: an essay to make money sufficiently plentiful amongst [...] all ranks of people and increase our foreign and domestic trade, ecc. (Londra 1734; ult. ed. a cura di J. H. Hollander, Baltimora 1914), che contiene molti suggerimenti circa una migliore distribuzione della ricchezza e un elevamento delle classi ...
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Cinema e media: scenari del nuovo secolo
Giorgio De Vincenti
Enrico Carocci
Il cinema e gli altri mediadopo l’11 settembre
Diversità culturale e globalizzazione
Il 2001 segna una data epocale nella [...] alla dimensione della rete.
Bibliografia
K. Robins, Into the image. Culture and politics in the field of vision, London-New York 1996 (trad. it. Milano 1999).
L. Jullier, L’écran post-moderne. Un cinéma de l’allusion et du feu d’artifice, Paris 1997 ...
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contratto, teoria del
Teoria economica nella quale il c. si configura come un accordo vincolante, liberamente stipulato tra le parti per il conseguimento di scambi efficienti. Ciò significa che, attraverso [...] rispetto a ciò che otterrebbero in sua assenza (gains from trade). I c. possono essere formali (basati su regole scritte verificabili contrattuali.
La letteratura economica ha evidenziato un trade-off tra efficienza degli scambi contrattuali ed ...
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Nato il 22 maggio 1762, succedette al padre nella paria britannica il 6 agosto 1794. Amico del Pitt, fu chiamato da lui nel 1804 alla direzione della zecca. Nel 1807 fu messo alla testa del Board of Trade [...] ed ebbe quindi un seggio nel gabinetto presieduto dal duca di Portland. Erano gli anni in cui s'inaspriva la guerra commerciale fra l'Inghilterra e Napoleone. Il B., laborioso ed abile, fu ben presto iniziato ...
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Diplomatico (King's Lynn 1697 - Madrid 1757); agente della Compagnia dei Mari del Sud a Madrid, divenne console (1724), poi ministro plenipotenziario (1727) e negoziò il trattato di Siviglia (1729). Richiamato [...] per la guerra anglo-spagnola (1739), fu eletto al Parlamento divenendo membro del Board of Trade. Inviato straordinario a Lisbona (1746) per negoziare la pace con la Spagna, tornò poi a Madrid (1748), per concludervi un trattato commerciale (1750); ...
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SCAMBÎ INTERNAZIONALI
Orlando D'ALAURO
Nell'ultimo trentennio la teoria degli s. i. è stata sottoposta ad analisi d'indole diversa che hanno integrato o superato gli schemi classici (v. commercio: Commercio [...] produttivi e la teoria dello scambio internazionale, Genova 1958; American Economic Association, Readings in the theory of international trade, III, Homewood 1949; J. E. Meade, The theory of international economic policy, Londra 1951 e 1955; A. P ...
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tradere
tràdere v. tr. [dal lat. tradĕre, comp. di tra(ns)-, che indica passaggio, trasmissione, e dare «dare»]. – Latinismo usato dai filologi e anche da storici delle tradizioni (popolari, religiose, ecc.), nel sign. di «tramandare, trasmettere»,...
tradimento
tradiménto s. m. [der. di tradire; tradimentum è già presente nel lat. mediev. della fine del sec. 12°]. – 1. L’atto e il fatto di venire meno a un dovere o a un impegno morale o giuridico di fedeltà e di lealtà: commettere un t.,...