Gregorio XVI
Giacomo Martina
Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Belluno (allora nella Repubblica veneta) il 18 settembre 1765, da Giovan Battista notaio, e Giulia Cesa, anch'essa figlia di un notaio. [...] nome delle prime due parole, Mirari vos. Essa venne inviata direttamente ai tre interessati, insieme a una lettera di spiegazioni del accento quanto meno semipelagiano, la noncuranza della tradizione ecclesiastica e dello sviluppo del dogma nella ...
Leggi Tutto
Le riviste cattoliche/2: il primo Novecento
Sergio Apruzzese
Crisi modernista e risveglio religioso
Luogo di formazione e di confronto, la rivista fu il canale principale attraverso il quale passarono [...] , con un’origine più prossima, un complesso di attitudini e di tradizioni, sì da vivere con esse della medesima vita. A questo nucleo Voce operaia», organo del Movimento dei cattolici comunisti, diretto da Fedele D’Amico e diffuso ampiamente, specie a ...
Leggi Tutto
Metamorfosi della vita religiosa: frati e clero regolare
Daria Gabusi
Gli ordini religiosi nati sul territorio nazionale nei primi centocinquant’anni di vita dell’Italia unita, così come quelli più [...] della Consolata), presente oggi in tutto il mondo.
Nel solco della tradizione pavoniana e salesiana, ma arricchito da una formazione internazionale acquisita nel contatto diretto con le più vive realtà educative europee, si collocava il torinese ...
Leggi Tutto
Un popolo di santi
Roberto Rusconi
Sommario: Il santo patrono nelle città italiane ▭ I luoghi della santità ▭ La fitta rete delle riforme monastiche ▭ La santità di funzione dei papi ▭ I santi cittadini [...] Napoli e di Ravenna, per le quali la tradizione ecclesiastica di matrice bizantina induceva a rivendicare, nella prima metà del secolo XIX, alla stregua di una manifestazione diretta del suo potere sulla Chiesa e sulla società. La scelta dei ...
Leggi Tutto
I santuari e i pellegrinaggi
Giovanna Rech
I santuari e i pellegrinaggi sono fenomeni religiosi che si rincorrono nello spazio e nel tempo. Se il santuario è principalmente un luogo sacro, il pellegrinaggio [...] semplice ma significativo: un credente decide di mettersi in viaggio diretto a un luogo di culto o a un monumento, che le popolazioni rurali e incolte che continuano a seguire le tradizioni»116. A far muovere le persone abbienti è principalmente il ...
Leggi Tutto
Bibbia: la diffusione
Mario Cignoni
La situazione religiosa
La diffusione della Bibbia in Italia risente della situazione religiosa e culturale del Paese, situazione che si è formata nel corso dei secoli, [...] l’1%. La situazione nel Nord Europa è ben diversa, la tradizione dei paesi protestanti marcia in tutt’altra direzione: lì un elemento religioso un mondo spesso ostile, nel suo proporre un contatto diretto con il testo sacro e quindi un libero esame, ...
Leggi Tutto
Il potere politico del papa
Diego Quaglioni
«Il carattere duplice del regno papale»
In un appunto del 1930, vergato a mo’ di recensione di un articolo apparso sulla «Nuova Antologia» nel giugno dell’anno [...] secoli a venire con la sua area di più precisa e diretta influenza, l’Italia, almeno a partire dalla duplice dichiarazione in agli abusi del “papa carnale”. Le fonti di questa tradizione sono numerose e creano come un contrappunto che accompagna una ...
Leggi Tutto
Le eredita/1: i rosminiani
Paolo Marangon
Antonio Rosmini (Rovereto 1797-Stresa 1855) si presenta come una personalità geniale e poliedrica, il cui influsso nell’Ottocento e nel Novecento si estende [...] a farsi strada un altro paradigma interpretativo della tradizione rosminiana, che aprì una nuova fase anche nella con l’avvio dell’edizione nazionale delle opere di Rosmini diretta da Enrico Castelli e con una significativa germinazione di nuovi ...
Leggi Tutto
«Dio da Dio»
Costantino e la patristica greca nei conflitti infraecclesiali del IV secolo
Davide Dainese
Costantino è il primo imperatore romano il cui operato ha, per i Padri di lingua greca, una consistente [...] Logos.
Si può dire che, con il II secolo, varie tradizioni teologiche iniziano a confluire in due tendenze di maggior diffusione: da sul subordinazionismo di Ario52: più che di influenza diretta o maggiormente marcata che in altri autori, tuttavia ...
Leggi Tutto
Il 'partito romano'
Andrea Riccardi
Papato e Roma dopo il 1870
Roma rappresenta un riferimento decisivo non solo nell’esercizio del ministero del papa e del servizio della sua Curia, ma anche nell’immaginario [...] 1870, il papa, per la prima volta, acquista un rapporto diretto con la popolazione di Roma, come grande riferimento morale e veda la biografia del cardinale di N. Buonasorte, Siri. Tradizione e Novecento, Bologna 2006, dove sono documentati anche i ...
Leggi Tutto
diretto
dirètto agg. e s. m. [part. pass. di dirigere; dal lat. directus, part. pass. di dirigĕre]. – 1. agg. Con uso più prossimo alla natura di participio e con i sign. proprî del verbo: a. Rivolto, che tende verso una meta e, fig., verso...
tradizione
tradizióne s. f. [dal lat. traditio -onis, propr. «consegna, trasmissione», der. di tradĕre «consegnare»; nel lat. tardo anche «tradimento», dapprima con riferimento alla consegna dei libri sacri (v. traditore, in etim.), poi con...