diavolo
Cecilia Gatto Trocchi
Figura che incarna il male
In tutte le religioni è presente una figura che incarna il male, il disordine, la superbia smodata. In greco diàbolos è colui che si mette di [...] propone il diavolo a Gesù, il quale risponde che l'adorazione è diretta solo a Dio.
San Pietro descrive il diavolo come un leone ruggente padrone del potere magico.
Il diavolo nelle tradizioni letterarie e artistiche
Nei racconti popolari il diavolo ...
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AMICO, Vito Maria
Roberto Zapperi
Di nobile famiglia, nacque a Catania il 15 febbr. 1697. Giovanissimo, nel 1713 entrò tra i benedettini, iniziando il noviziato nel convento di S. Nicolò l'Arena di [...] voler riaffermare la vitalità e la continuità di una tradizione di studi che rappresentava senza dubbio quanto di meglio A. s'interessò attivamente anche di storia naturale, conducendo direttamente varie ricerche. Una sua Lettera di Diomo Amenanio, o ...
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Denominazione, sorta in ambito cristiano negli Stati Uniti agli inizi del 20° sec., ed estesa poi alle due altre religioni monoteiste, ebraica e musulmana, per indicare genericamente i movimenti, dapprima [...] scuole, comunità, istituzioni rigorosamente fedeli alla tradizione ortodossa. Con la creazione dello Stato di si richiamano a Quṭb, sono convinti della necessità dell’azione diretta e della lotta armata contro i regimi non osservanti le regole ...
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teologia In senso largo, ogni dottrina relativa a Dio, o agli dei, o più genericamente alla religione. In senso stretto, con riferimento alla religione cristiana, la riflessione intorno al dato rivelato.
La [...] intelligas» (Sermone 43, c. 7, nr. 9).
Il Medioevo
Tradizione e rinnovamento. L’aspetto che viene più nettamente, e quasi esclusivamente, di nuovo a riavvicinarsi all’antropologia. Il suo oggetto diretto non è tanto Dio quanto l’uomo che crede.
Come ...
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sociologia Scienza che ha per oggetto i fenomeni sociali indagati nelle loro cause, manifestazioni ed effetti, nei loro rapporti reciproci e in riferimento ad altri avvenimenti.
Nascita e primi sviluppi
La [...] Hayek – che si contrappongono alla maggior parte delle teorie ereditate dalla tradizione sociologica. La Scuola di Francoforte di M. Horkheimer e T.W. ’elaborazione teorica generale. La terza, diretta conseguenza delle due precedenti, è rappresentata ...
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(tibetano Bod) Regione storico-geografica (1,5 milioni di km2 ca.) dell’Asia centrale, politicamente appartenente per la quasi totalità alla Cina e in piccola parte, nella sezione sud-occidentale, all’India [...] territorio cinese, distinguendo una zona interna, sotto il diretto controllo di Pechino, da una zona esterna autonoma di una religione politeistica in senso largo, provvista di tradizioni cosmogoniche e di una cosmologia tripartita in cielo, terra, ...
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Denominazione assunta dalla Chiesa greca, che afferma di essere la custode della fede espressa dai sette concili ecumenici, per caratterizzarsi e contrapporsi alla Chiesa romana.
Le Chiese ortodosse
[...] ortodossa greca, staccatasi dal Patriarcato di Costantinopoli nel 1833, è diretta da un santo sinodo e ha giurisdizione su tutti i territori Chiese ortodosse è rappresentata dal mantenimento della tradizione apostolica: «La Chiesa» dice il catechismo ...
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Nella storia delle religioni, manifestazione da parte della divinità di sé stessa, della propria esistenza e natura, dei propri poteri (in tal caso r. può equivalere a epifania, ierofania, teofania), oppure [...] un complesso di disposizioni legislative, come parola pronunciata direttamente da Dio. Soprattutto ai profeti, uomini della « è scritto nella tōrāh, ma si estende a tutta la tradizione tramandata oralmente dai tempi di Mosè ai profeti, e quindi ...
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Composizione poetica ebraica; in particolare quelle raccolte nella Bibbia nel Libro dei S. e poi entrate, con la traduzione latina, nella liturgia cristiana.
Il libro dei Salmi
Il libro (detto in ebraico [...] la stessa numerazione ebraica non è uniforme nella tradizione manoscritta. Molti s. contengono annotazioni iniziali, indicanti emistichio. Di diretta derivazione ebraica, si trasferì nella messa e nell’Uffizio. Poteva essere diretta, se affidata ...
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Che non ha carattere sacro, che è estraneo o contrario a ciò che è sacro e religioso. Anche, che ha per argomento motivi terreni, mondani, non religiosi.
Arte
Nella storia dell’arte, l’iconografia p. [...] e celebrazioni ecc.) quanto quelli tratti da fonti e tradizioni letterarie (scene e personaggi da opere letterarie; raffigurazioni di divinità legate a temi astrologici ecc.) o come diretta evocazione della classicità.
Oltre che in parziali aspetti di ...
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diretto
dirètto agg. e s. m. [part. pass. di dirigere; dal lat. directus, part. pass. di dirigĕre]. – 1. agg. Con uso più prossimo alla natura di participio e con i sign. proprî del verbo: a. Rivolto, che tende verso una meta e, fig., verso...
tradizione
tradizióne s. f. [dal lat. traditio -onis, propr. «consegna, trasmissione», der. di tradĕre «consegnare»; nel lat. tardo anche «tradimento», dapprima con riferimento alla consegna dei libri sacri (v. traditore, in etim.), poi con...