L'insegnamento della religione
Ermanno Genre
Introduzione
In Europa come negli Stati Uniti d’America, tutti (o quasi) i sistemi scolastici hanno una comune eredità di origine religiosa. La relazione [...] all’esercizio del loro culto ed alle scuole da essi dirette»4.
Le lettere patenti del 1848 precisano i limiti entro a firmare un’intesa con comunità religiose che non sono di tradizione giudaico-cristiana.
64 G. Long, Le confessioni religiose, cit., ...
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Il movimento e l'organizzazione cooperativa
Luigi Trezzi
Questo contributo vuole mostrare quanto fecero i cattolici italiani per la diffusione delle cooperative, accennando all’ipotesi che esse fossero [...] cooperativo, ‘forgiato’ da una ‘forte’ tradizione comunitaria regionale, ad esempio rappresentata dalle diverse il contrasto fra la Cci e la Federazione nazionale coltivatori diretti (Coldiretti) divenne una questione da risolvere entro le diverse ...
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Costantino e la teologia ‘romana’
Figure della gerarchia dei poteri nella pubblicistica di parte papale (secoli XV-XVIII)
Franco Motta
Al fine di suggerire alcune possibili linee di lettura della figura [...] al Constitutum e agli Actus Sylvestri. Contro Baronio è diretta almeno un’opera, un De donatione sive cessione Constantini del circostanze storiche». Va da sé, peraltro, che ogni tradizione risente del clima in cui è recepita.
3 La letteratura ...
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L'editoria religiosa del secondo Novecento: progetti, libri, sogni, mode
Alberto Melloni
Lo strumentario della nuova cristianità perduta
Le case editrici che provengono da una congregazione religiosa, [...] s’avvia una seconda serie di «Meditazioni teologiche», la serie diretta da Hans Küng. Sarà poi la volta di Metz e di compie cinquant’anni, cit., pp. 3-87; sul peso della tradizione salesiana del teatro cattolico che nel periodo fra le guerre assorbe i ...
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L'edilizia 'sacra' dalla Restaurazione al XXI secolo. Architettura delle nostalgie
Alberto Cadili
Il quadro preunitario
Il patrimonio ecclesiastico
Al termine dell’età napoleonica l’aspetto della città [...] penetrazione della regolamentazione piemontese fu più diretta in Lombardia, nei ducati e . Giordani, L. Lullini et al., Bologna 1956; Gi. Gresleri, Modernità, tradizione, arcaicità al I Congresso nazionale di architettura sacra 1955, in Gl. Gresleri, ...
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Devozioni e politica
Emma Fattorini
«Non osare dir nulla di falso, né tacere nulla di vero»
In pressoché totale controtendenza con l’attuale mainstream, mi sembra fondato sostenere che le devozioni [...] a una Chiesa sempre più abbandonata dagli uomini e dai ceti colti. Diretto al mondo femminile è il libro di pietà di don Bosco, La Figlia viveva di molteplici forme di pietà, volentieri riprese da tradizioni locali, di paese, e [che] in parte si ...
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Il monachesimo
Pratiche ascetiche e vita monastica nel Mediterraneo tardoantico (secoli IV-VI)
Roberto Alciati
Nonostante sia consuetudine cominciare la storia del monachesimo cristiano con i cosiddetti [...] luogo santo della cristianità per eccellenza: Gerusalemme. Qui sono diretti i primi pellegrinaggi ad loca sancta di cui resta memoria maestro istruito ed esperto di quella pratica. Rispetto alla tradizione non cristiana, il monaco che si pone come ...
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Partito popolare italiano
Francesco Malgeri
Le origini
Nei primi anni del Novecento, il problema dell’incontro tra cristianesimo e democrazia e la rivendicazione dell’autonomia politica del cristiano [...] Fu Giolitti a troncare ogni possibilità d’intesa. In una lettera diretta a Olindo Malagodi, pubblicata su «La Stampa» del 26 luglio 1922 non cedere al compromesso, a mantenere integri la tradizione e il patrimonio politico e culturale del popolarismo ...
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Scienza greco-romana. Astrologia
Tamsyn Barton
Astrologia
L'esposizione storica dell'astrologia greco-romana presenta alcune difficoltà di ordine cronologico. È difficile, infatti, ricostruire con [...] presentata come se ritenesse che il fato non dipendesse direttamente dalle stelle ma dalla logica della causalità naturale. II secolo. Valente è significativo in quanto rientra in una tradizione che è stata portata avanti da Firmico, da Paolo ed ...
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Scienza greco-romana. Religione, societa e scienza
Giovanni Pugliese Carratelli
Mario Torelli
Religione, società e scienza
Dal 'mïthos' al 'lógos'
di Giovanni Pugliese Carratelli
Dalla fase più remota [...] venuto meno tra i Greci, è ben distinto dal rispetto per le tradizioni del génos, dell'éthnos e della pólis; il culto dei numi legati e quanto ci è reso intelligibile dalle fonti dirette, insistono sulla minuziosità degli atti religiosi, siano essi ...
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diretto
dirètto agg. e s. m. [part. pass. di dirigere; dal lat. directus, part. pass. di dirigĕre]. – 1. agg. Con uso più prossimo alla natura di participio e con i sign. proprî del verbo: a. Rivolto, che tende verso una meta e, fig., verso...
tradizione
tradizióne s. f. [dal lat. traditio -onis, propr. «consegna, trasmissione», der. di tradĕre «consegnare»; nel lat. tardo anche «tradimento», dapprima con riferimento alla consegna dei libri sacri (v. traditore, in etim.), poi con...