PERODI, Emma
Sabina Ciminari
PERODI, Emma. – Nacque a Cerreto Guidi (Firenze) il 31 gennaio 1850 da Federigo, ingegnere, e Adelaide Morelli Adimari.
Notizie sulla sua famiglia sono desumibili dal romanzo [...] dame. Romanzo (Milano 1889), Il principe della Marsiliana. Romanzo romano (Milano 1891), Il cadavere. Romanzo (Roma 1892), La tragedia di un cuore (Milano 1892), Suor Ludovica (Milano 1894). La sua vocazione per la letteratura d’infanzia si consolidò ...
Leggi Tutto
BORGA, Anton Maria
Gianbattista Salinari
Nacque il 25 marzo 1723 a Rasa, piccolo paese nei pressi di Locamo, ma fu bergamasco di origine e più esattamente di Zogno, che ancor oggi fa parte della provincia [...] dell'autore, il quale per la verità avrebbe potuto pubblicare molte altre poesie liriche piacevoli ed aveva composto anche una tragedia a cui mancava solo l'ultima mano. Interessante nella stessa lettera è l'accenno ai metri dal B. inventati o ...
Leggi Tutto
ABBATE (Abate), Antonino
Carmelina Naselli
Nato a Catania il 14 ag. 1825 da Nicola, fu insegnante di scuola privata. Repubblicano di tendenza mazziniana, affiliato a società segrete, nel 1848 espose [...] .
Oltre gli scritti già citati, si ricordano dell'A.: Il martirio di S. Agata. Oratorio,Catania 1863; Il Redentore. Tragedia,Catania 1873; Osservazioni di A. A. al nuovo disegno di riformare le scuole elementari della Città di Catania del prof. F ...
Leggi Tutto
Schulberg, Budd
Sebastiano Lucci
Romanziere e sceneggiatore statunitense, nato a New York il 27 marzo 1914. Attento osservatore della realtà sociale e delle dinamiche personali, sia nelle sue opere [...] dominata dalla paura e dalla corruzione, S. mostra l'individuo in lotta contro un sistema di soprusi ed evidenzia il senso di tragedia incombente e di redenzione finale. Con A face in the crowd, basato anche questo su un suo soggetto, S. mette a nudo ...
Leggi Tutto
Faulkner, William
Arnaldo Colasanti
Scrittore e sceneggiatore cinematografico statunitense, nato a New Albany (Mississippi) il 25 settembre 1897 e morto a Byhalia (Mississippi) il 6 luglio 1962. F. [...] rese quasi perfetta la collaborazione tra sceneggiatore e regista. Il romanzo giallo diventò per entrambi lo scenario di una tragedia priva di qualsiasi spiegazione o redenzione, come se lo stesso valore etico del personaggio, l'investigatore Philip ...
Leggi Tutto
ALLEGRI, Alessandro
Alberto Asor Rosa
Nato a Firenze nel 1560, fu allievo del padre lettore G. Rampeschi da Foligno, presso il quale ebbe come condiscepolo quel B. Minerbetti, che sarà uno dei pochi [...] opera è citata dal vocabolario della Crusca come testo di buona lingua.
L'A. è infine ricordato come autore di una tragedia intitolata Idomeneo Re di Candia,oggi perduta, giudicata da J. Rilli di argomento fiero e bizzarro; di due poemetti latini, De ...
Leggi Tutto
CAPPELLETTI, Licurgo
Marco Palma
Nato a Piombino il 20 nov. 1842 da Francesco, ufficiale di marina, e da Umiltà Bertoletti studiò a Pisa, dove nel novembre 1863 conseguì il diploma di insegnante di [...] e meglio informata del solito.
Morì a Firenze il 14 genn. 1921.
Fonti e Bibl.: A. Zardo, Albertino Mussato e la sua tragedia Eccerinis; scritto letter. di L. C., in Riv. period. dei lavori della R. Acc. di scienze,lettere... in Padova, XXXII(1882 ...
Leggi Tutto
Il periodo della storia greca dalla morte di Alessandro Magno (323 a.C.) alla battaglia di Azio, con la quale Roma si assicurò il predominio sull’Egitto (31 a.C.). In esso la civiltà greca si diffuse sull’intera [...] causò l’abbandono di quei generi letterari che maggiormente aderivano all’animo delle masse nell’età precedente: la tragedia e la commedia. La prima manca quasi del tutto nella letteratura ellenistica, la seconda perse mordente, fissandosi nell ...
Leggi Tutto
YIDDISH
Marino Freschi
. Con la progressiva diaspora dalla Palestina le comunità ebraiche si trasferirono in diversi paesi, esprimendo forme linguistiche e culturali originali, sorte da una complessa [...] e dell'intera comunità ebraica di Łódź, che era poi l'emblema dell'ebraismo orientale nel presentimento della tragedia ormai vicina.
Il gusto realistico, fortemente pervaso di tonalità naturalistiche, insieme con le agghiaccianti aperture al mondo ...
Leggi Tutto
Dante Alighieri, Opere minori: De vulgari eloquentia - Introduzione
Pier Vincenzo Mengaldo
Scritto successivamente all'esilio (I, VI, 3) e alla pace di Caltabellotta (II, VI, 4), preannunciato anzi [...] ad altro proposito - soddisfa il suo gusto per il cromatismo lessicale nel momento che lo esclude dal piano nobile della tragedia; e direi che siamo al puro lusus (con un occhio specialmente, mi sembra, alla prosa epistolare di Guittone e guittoniani ...
Leggi Tutto
tragedia
tragèdia (poet. ant. tragedìa) s. f. [dal lat. tragoedia, e questo dal gr. τραγῳδία, comp. di τράγος «capro» e ᾠδή «canto»]. – 1. a. Opera e rappresentazione drammatica che si caratterizza, oltre che per il tono e lo stile elevato,...
tragediabile
tragediàbile agg. [der. di tragedia], letter. – Di argomento (vicenda mitica, storica o d’invenzione) che si presta a essere svolto in una tragedia; è voce coniata dall’Alfieri: quel tema per sé stesso infelice, e non t. da chi...