Uomo politico romeno (Băcia, Hunedoara, 1884 - Bucarest 1958). Fu più volte negli anni Venti deputato e ministro. Leader di una formazione politica contadina della Transilvania, dopo l'occupazione sovietica [...] (1944) fece parte dei governi di transizione Sănătescu e Rădescu finché nel marzo 1945 gli occupanti lo imposero a re Michele quale primo ministro, con un gabinetto quasi tutto comunista. Nel 1952 gli ...
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JENDRÁSSIK, Ernő (Ernesto)
Agostino Palmerini
Medico, figlio del fisiologo András Jenő (v.), nato a Kolozsvár (Cluj, in Transilvania) il 7 giugno 1858, morto a Budapest il 21 dicembre 1921. Allievo di [...] J. M. Charcot, nel 1887 ebbe la docenza in neuropatologia e nel 1893 fu professore straordinario, nel 1903 professore ordinario di questa materia a Budapest, finché nel 1908 ebbe la direzione della clinica ...
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NOUA (o NOA), Cultura di
D. Berciu
Dal nome di un quartiere suburbano della città di BraŞov nella Transilvania, ove, prima della seconda guerra mondiale, erano apparse alcune tombe con un corredo caratteristico [...] contenuto e l'area di diffusione.
Allo stato attuale delle nostre ricerche possiamo affermare che la cultura di N. appare in Transilvania e in Moldavia e si estende anche ad E del Prut, nella Repubblica Sovietica Moldava sino al Dniester e a Cernauzi ...
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Gruppo di monti, che costituiscono il nucleo più importante della massa montuosa della Transilvania occidentale (Romania). Sono un mosaico di antiche rocce massicce, di scisti arcaici e paleozoici, di [...] di carbone di notevole spessore in terreni cretacei, e dove si calcola vi sia una riserva di 1.200.000 tonnellate di combustibile), di lignite (a Budoiu e Brusturi) e di ferro.
Per gli altri minori gruppi montuosi della Transilvania occidentale, v ...
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I geografi dànno il nome di Carpazî all'insieme di montagne che, disegnando un arco attraverso l'Europa centrale, traversano la Cecoslovacchia, la Polonia, la Romania, da Bratislava, sul Danubio, ad Orşova [...] a 200 ab. per kmq. Nei bacini di Liptov e Spiš, per esempio), come anche dei Carpazî Romeni (media del bacino di Transilvania, 80 ab. per kmq., zone di 100 e fino a 500 sugli orli). Anche le colline subcarpatiche sono dappertutto molto popolate. I ...
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CORVO, Andrea (Andrea de Corona)
Paolo Veneziani
Tipografo e incisore di caratteri, era originario di Kronstadt - Corona - in Transilvania (oggi Brassov in Romania). Il suo nome appare per la prima volta [...] nella sottoscrizione della Expositio Evangeliorum dominicalium di Alberto da Padova, finita di stampare il 25 dic. 1476 a Venezia in società con Adamo di Rotwill. In tale edizione, l'unica sottoscritta ...
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Figlio naturale (m. 1546) di Stefano il Grande, successe a Stefano IV il Giovane sul trono di Moldavia (1528). Sostenne il voivoda di Transilvania Stefano Zapolya contro Ferdinando di Asburgo che fu sconfitto [...] dai Polacchi. Malvisto dalla Porta per un patto di alleanza concluso con Ferdinando, quando Solimano conquistò Buda, P. fuggì in Transilvania (1538). Riuscì poi (1541) a farsi nominare di nuovo voivoda e rimase sul trono di Moldavia sino alla morte. ...
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Primo tipografo romeno. Era diacono a TargoviŞte, capitale allora del principato di Valacchia. Verso l'anno 1557 passò in Transilvania, assumendo la direzione della tipografia, con lettere cirilliche, [...] a poco il carattere arcaico e la patina dialettale del MaramureŞ I libri del C. riflettono il dialetto parlato nella Transilvania meridionale e nella Valacchia, dialetto che è poi divenuto la lingua letteraria dei Romeni.
Bibl.: I. Bianu e N. HodoŞ ...
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. Città della Romania, capoluogo del dipartimento omonimo, a 118 m. s. m., al piede meridionale delle Alpi di Transilvania, dove i piani valacchi si confondono con quelli della Moldavia meridionale e dove [...] sbocca la valle del fiume Buzău. Conta 30.000 ab., dediti in gran parte al commercio, soprattutto di cereali, e alle industrie (distillerie di petrolio). È sede vescovile ortodossa. Edifici notevoli sono ...
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In Austria si era designata così la striscia di territorio che dall'Adriatico andava fino alla Transilvania.
I "confini militari" erano stati costituiti nel 1527 per servire di difesa contro i Turchi e [...] di Temesvar a nord del Danubio e quella di sud-est lungo la frontiera della Valacchia e della Transilvania.
Col declinare della potenza ottomana, l'importanza bellica dei confini militari, detti anche "terra dei soldati" (Soldatenland), diminuì ...
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transilvanico
transilvànico (o transilvano) agg. (pl. m. -ci). – Della Transilvania, regione geografica e storica della Romanìa settentr.: Alpi Transilvaniche o Transilvane, i Carpazî meridionali; il bacino transilvanico; la questione transilvana,...
uniate
agg. e s. m. e f. [dal russo uniat (sost.), der. di unija «unione», che a sua volta è der. del lat. unus «uno»]. – Nome dato ai Cristiani d’Oriente che sono in comunione con la Chiesa cattolica di Roma, pur conservando il proprio rituale...