rettificazione
rettificazióne [Der. del lat. rectificatio -onis "atto ed effetto del rettificare", dal part. pass. rectificatus di rectificare "rettificare" (→ rettifica)] [FTC] [ELT] Sinon. di raddrizzamento. [...] , nell'ambito del problema generale della r. di un arco di curva: v. oltre), a causa dell'intervento in esso del numero trascendente π (→ anche quadratura). ◆ [ALG] R. di un arco di curva: la costruzione di un segmento di retta la cui lunghezza sia ...
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Filosofo tedesco (Danzica 1863 - Heidelberg 1936). Esponente di spicco della scuola neokantiana che trovò a Heidelberg e nella Scuola del Baden il suo centro propulsore, sviluppò una filosofia il cui punto [...] e di ogni realtà, trascendono tanto il mondo psichico quanto quello fisico. Essi si pongono come un dover-essere trascendente rispetto al soggetto conoscente, e l'atto di giudicare, come aveva già notato Windelband, viene a configurarsi come un ...
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RENSI, Giuseppe
Fabrizio Meroi
RENSI, Giuseppe. – Nacque a Villafranca di Verona il 31 maggio 1871 da Gaetano, medico, e da Emilia Wallner, di origini salisburghesi.
Nella famiglia paterna, di tradizioni [...] le più importanti sono Le antinomie dello spirito (Piacenza 1910), Il genio etico e altri saggi (Bari 1912) e La trascendenza. Studio sul problema morale (Torino 1914). Con questi scritti si orientò dapprima verso una forma di idealismo immanente di ...
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forma
Alfonso Maierù
I valori del termine sono molteplici nell'uso dantesco: " aspetto esteriore ", " figura di un corpo ", " composizione e struttura di una realtà " e, nella terminologia filosofica, [...] 6, 987b 8; εἶδος, 987b 15) per spiegare la realtà molteplice, riconducendo gli esseri di ciascuna specie a un proprio principio trascendente di cui essi parteciperebbero (I 9, 990b 4 ss.); ma egli sostiene che gli esseri, gl'individui, sono un sinolo ...
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GENTILE, Marino
Enrico Berti
Nacque a Trieste il 9 maggio 1906, da Attilio, insegnante di lettere e preside, storico della città di Trieste ed esponente del gruppo nazional-liberale Società di Minerva, [...] le altre categorie la molteplicità e la varietà di quest'ultima, e dall'altro a rendere più pura la concezione del principio trascendente, conferendogli un'individualità e un carattere attivo che né l'Idea del bene né l'Uno di Platone possedevano.
L ...
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Sé
Laura Boggio Gilot
In psicologia il termine Sé è usato, con una gamma di accezioni diverse, come sinonimo di personalità, di immagine che un individuo ha di sé in quanto totalità o che si forma in [...] di realtà diversa dal pulsare della corrente dei fenomeni psichici e di quella della vita organica, ed è ad essa trascendente e non viene da questa influenzato mentre il suo influsso può modificare profondamente le condizioni psicofisiche in cui l'Io ...
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SUPERFICIE (fr. surface; sp. superficie; ted. Fläche; ingl. surface)
Alessandro TERRACINI
Federigo ENRIQUES
1. Il concetto generale di superficie (gr. ἐπιϕάνεια; in Platone è adoperato promiscuamente [...] , v. cartografia, n. 5.
IV. Superficie algebriche.
20. Introduzione storica. - La distinzione fra superficie algebriche e trascendenti appare esplicitamente in Eulero (appendice al vol. II dell'Introductio in Analysin infinitorum) che procede anche ...
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GIULIANO (Flavius Iulianus Augustus) l'Apostata (ἀποστάτης; anche ταραβάτης "trasgressore"), imperatore
Alberto Pincherle
Figlio di Giulio Costanzo (nato dal matrimonio di Costanzo Cloro con Teodora) [...] e datore d'immortalità, mentre solo alla pura contemplazione del filosofo iniziato si rivela la vera essenza del divino trascendente.
Gallo, che s'era dimostrato cattivo governante e aveva per di più provocato i sospetti di Costanzo, veniva chiamato ...
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REALISMO
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Venceslao IVANOV
. Filosofia. - Il termine "realismo" ha due distinti, e sotto un certo aspetto antitetici, significati. Il primo è quello che il termine [...] si presenta d'altronde in aspetto duplice, a seconda che la realtà degli universali viene concepita come trascendente rispetto agl'individui (realismo estremo, platonico) o come immanente negl'individui stessi (realismo moderato, aristotelico). Il ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Daniele Ruini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La mistica è anzitutto una vocazione della mente avvertita con particolare intensità nell’Europa [...] femminili
Non a caso la mistica coinvolge soprattutto le donne, rigidamente sottomesse al regime della clausura. L’impulso trascendente viene offerto dalla figura straordinaria di santa Teresa di Avila (1515-1582), la quale si preoccupa di riformare ...
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trascendente
trascendènte agg. [dal lat. transcendens -entis, part. pres. di transcendĕre «trascendere»]. – 1. In filosofia (in contrapp. a immanente), detto di termine che specifica il carattere di ciò che è al di là di un limite, soprattutto...
trascendentismo
s. m. [der. di trascendente]. – In filosofia, ogni dottrina che comunque si orienti verso l’idea della trascendenza, considerando cioè come trascendente la realtà assoluta, o il supremo valore.