NIEVO, Stanislao
Gabriele Scalessa
NIEVO, Stanislao. – Nacque a Milano il 30 giugno 1928, secondo di quattro fratelli (oltre a lui, Ippolito, Giovanna e Giangaleazzo), da Antonio, titolare di una fabbrica [...] notte (Milano 1976, premio Italia 1989), in cui spicca, posto a chiusura del volume, il racconto omonimo: trasfigurazione fantastica del crollo della torre del castello di Colloredo, causato dal terremoto che distrusse il Friuli (chiamato, appunto ...
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BĀWĪT
M. Rassart-Debergh
Località dell'Egitto, posta sulla riva sinistra del Nilo, a km. 30 ca. a S di al-Ashmūnayn, al limite della zona desertica. Il sito, il cui nome deriva dal copto avōt/evōt (monastero, [...] 17; Leroy, 1969); scene della Vita di Maria (cappella 51); scene dell'Infanzia di Cristo (cappelle 17 e 30); la Trasfigurazione (cappella 13); l'Ultima cena (cappella 30). Si hanno inoltre scene di caccia, come quelle all'ippopotamo (cappella 36), e ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La riconquista di Costantinopoli nel 1261 segna la rinascita dell’Impero bizantino, che, [...] dovrebbe condurre a contemplare la stessa luce divina increata vista dagli apostoli sul monte Tabor in occasione della Trasfigurazione. L’esicasmo, che nel XIV secolo ha grande successo soprattutto negli ambienti monastici, trova anche una serie di ...
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GUARDASSONI, Alessandro
Michele Di Monte
Nacque a Bologna il 13 dic. 1819 da Alfonso e Anna Mantovani. Avviato molto giovane agli studi artistici, fu allievo di Clemente Alberi, professore di pittura [...] S. Isaia per la decorazione dell'altare dedicato al santo titolare, o i dipinti a olio (il Battesimo di Cristo, la Trasfigurazione, la Ss. Trinità) per la cappella absidale della Ss. Trinità di Bologna, chiesa d'elezione della famiglia Gualandi, alla ...
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GAVASSETTI (Gavasetti, Gavassete), Camillo
Rossella Faraglia
Figlio di Stefano, nacque a Modena nel 1596. Suo padre era scultore e doratore; mentre suo fratello, Luigi, era pittore. È da supporre, quindi, [...] cupoletta, Concerti di angeli che recano simboli mariani con al centro la Divinità.
A Reggio l'artista lasciò anche una Trasfigurazione in Ss. Pietro e Prospero; e nella stessa chiesa gli viene pure attribuito l'affresco del cupolino con l'Eterno ...
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Fanny och Alexander
Serafino Murri
(Svezia/Francia/RFT 1981, 1982, Fanny e Alexander, versione televisiva 312m, versione cinematografica 197m); regia: Ingmar Bergman; produzione: Jörn Donner per Cinematograph [...] protestante, intesa come super-controllo razionale delle emozioni più viscerali, e la magia come forza infantile di trasfigurazione (che si incontra con il tenore divinatorio, cabalistico e magico della cultura ebraica): un conflitto incarnato dallo ...
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MACARIO, Emanuele
Gianluca Zanelli
MACARIO, Emanuele. – Non si conoscono le date di nascita e di morte di questo pittore e sacerdote documentato nella Liguria di Ponente dal 1518 al 1552.
Originario [...] laterali e la predella del polittico di S. Salvatore a Baiardo, il cui scomparto centrale raffigurante la Trasfigurazione è ascrivibile a una diversa maestranza (ibid.); priva di un preciso riferimento cronologico è invece l’esecuzione della ...
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Pontecorvo, Gillo (propr. Gilberto)
Federica Pescatori
Regista cinematografico, nato a Pisa il 19 novembre 1919. Erede dell'approccio diretto alla realtà del Neorealismo e dell'intensità poetica e corale [...] soprattutto a una struttura di montaggio fondata sull'analogia simbolica e sul taglio musicale, P. ottiene una trasfigurazione del dato realistico lontana da ogni mimetismo e tutta risolta dialetticamente nel pathos della forma. Il soggetto del ...
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DeMille, Cecil B. (propr. Cecil Blount)
Lorenzo Esposito
Regista, attore e produttore cinematografico statunitense, nato a Ashfield (Massachusetts) il 12 agosto 1881 e morto a Hollywood il 21 gennaio [...] nel 1951 ottenne un Oscar per le scenografie e un altro per i costumi) appare evidente l'attenzione al dato monumentale, alla trasfigurazione erotica dei corpi (famosa, per es., la sequenza di The sign of the cross in cui Claudette Colbert si immerge ...
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BARTOLINI, Riccardo
Ingeborg Walter
Nacque a Perugia nella seconda metà del sec. XV, da Antonio. Studiò teologia e umanità nell'università di Perugia acquistando una notevole competenza in entrambe [...] dello zio Mariano con l'imperatore Massimiliano, ma non tanto la realtà storica doveva sollecitarlo quanto la trasfigurazione mitica delle gesta imperiali che egli condusse non senza fatica e molta pedanteria sulla trama dei tradizionali modelli ...
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trasfigurazione
trasfigurazióne (ant. transfigurazióne) s. f. [dal lat. transfiguratio -onis]. – L’atto, il fatto di trasfigurare, di trasfigurarsi; mutamento di figura o di aspetto o di espressione: molte di queste donne, accorgendosi de...
trasfiguramento
trasfiguraménto (ant. transfiguraménto) s. m. [der. di trasfigurare], non com. – Il trasfigurare, il trasfigurarsi: propuosi di dire parole, ne le quali ... significasse [= significassi] la cagione del mio trasfiguramento (Dante),...