VACCARO, Andrea
Gianluca Forgione
Nacque da Pietro e da Giovanna Di Clauso, e fu battezzato nella parrocchia napoletana di S. Giuseppe Maggiore l’8 maggio 1604 (Tuck-Scala, 2012, p. 163).
Nel luglio [...] di S. Maria della Sapienza a Napoli, cui collaborarono Hendrick de Somer (Battesimo di Cristo), Giovanni Ricca (Trasfigurazione), Domenico Gargiulo detto Micco Spadaro (Ultima Cena), Carlo Rosa (Cristo che guarisce il giovane epilettico) e Belisario ...
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BIBBIA DEI POVERI
G. Schmidt
In ambito storico-artistico, a partire da Heinecken (1769), si intende con l'espressione di B. dei poveri (lat. Biblia pauperum) un trattato, diffuso soprattutto in Germania [...] ' Egitto); 3-4) il manifestarsi di Cristo come Messia e la sua vita pubblica (battesimo, tentazione e trasfigurazione di Cristo, pentimento di Maria Maddalena, risurrezione di Lazzaro, entrata in Gerusalemme, cacciata dei mercanti dal Tempio, ultima ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Pierluigi Licciardello
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La rappresentazione della velocità è una delle ossessioni della prima parte [...] di New York / Le campane cittadine di Venezia / E le campane di Mosca”. Nel mescolare esperienza reale e trasfigurazione fantastica, Cendrars esprime lo sradicamento dell’uomo moderno che è come un oggetto trasportato dalla vitesse, in un accostarsi ...
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paesaggio
Guido Di Pino
Alla definizione del concetto di p. nell'opera di D. concorrono, da un lato, gli elementi fantastici che costituiscono la struttura e gli scenari oltremondani della Commedia, [...] sue pietre, nei suoi costumi, nelle consuetudini gentilizie. Solo che questa realtà, ubbidendo alla giovanile poetica della ‛ trasfigurazione ', non si disegna in linee esplicite, ma si annida, in sembianze trasognate, nel fondo di studiate perifrasi ...
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NONANTOLA
G. Zanichelli
Centro dell'Emilia-Romagna, posto a km 10 a N-E di Modena, sulla riva destra del Panaro, il cui toponimo deriva dalla centuriazione romana.L'insediamento, sorto come colonia [...] annessione del cenobio all'episcopato modenese (1821), che tra fine Ottocento e primo Novecento favorì la trasfigurazione in forme neoromaniche dell'edificio ecclesiale e ancora più disinvolti interventi nella parte monastica.L'urbanistica del ...
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SALAMANCA, Antonio
Alessia Alberti
SALAMANCA (Martínez de Salamanca), Antonio. – Figlio di Gonzalo Martínez (della madre non si conosce il nome), nacque a Salamanca nel 1478. La sola fonte che ne [...] fortunata serie lafreriana dello Speculum romanae magnificentiae –, con la traduzione grafica di moderni capolavori di pittura (Trasfigurazione di Raffaello) e con la pubblicazione di soggetti d’invenzione su disegni appositamente predisposti per l ...
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ROSSI, Gian Vittorio (Roscius). – Nacque a Roma nel 1570, primogenito di tre figli; il padre era giureconsulto e gentiluomo romano. Nel ginnasio dei gesuiti fu allievo di Francesco Benci, di Ottavio Tursellini, [...] -Eromena-Dianea. Cifre dell’opera sono la maldicenza, la satira, anche letteraria, della Roma barberiniana e la trasfigurazione di vicende autobiografiche. Due romani, in fuga dopo la scoperta della congiura di Seiano contro Tiberio, fanno naufragio ...
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PATANIA, Giuseppe
Davide Lacagnina
– Nacque a Palermo il 18 gennaio 1780 da Giacinto, «confettiere e sarto», discendente dall'omonimo artista attivo ad Acireale nel XVII secolo, e da Giuseppa D’Anna, [...] , in provincia di Enna, I-9), ora lo stanco registro neo-secentesco della pala d’altare controriformata (nei due dipinti con la Trasfigurazione e S. Basilio nella chiesa del collegio di S. Basilio a Randazzo, nella provincia di Catania, I-11 e I-12 ...
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Matteo, santo
Gian Roberto Sarolli
Autore del primo Vangelo che da lui prende il nome, è da considerarsi, al pari degli altri evangelisti, una delle ‛ fonti ' o ‛ auctoritates ' fondamentali in D. della [...] 8-11; Luc. 9, 3-5; 10, 4-12; 22, 35); e infine in Ep XIII 80 che è libera riduzione e contaminatio dell'episodio della trasfigurazione, Matt. 18, 1-9, e i sinottici Marc. 9, 1-7 e Luc. 9, 28-36, dal momento che la formula " ceciderunt in faciem suam ...
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CLARET, Giovanni
Andreina Griseri
Di origine fiamminga, operoso come pittore in Piemonte, nel Cuneese, nacque intorno al 1599; lo si deduce dai registri della parrocchia di S. Andrea in Savigliano (Cuneo), [...] purganti con Dio Padre,la Vergine,s. Giovanni e quattro santi; Confraternita di S. Croce, La caduta di Simon Mago,Trasfigurazione di Cristo (affreschi); convento dei cappuccini, La Vergine e santi (firm. e dat. 1658); chiesa di S. Giovanni Decollato ...
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trasfigurazione
trasfigurazióne (ant. transfigurazióne) s. f. [dal lat. transfiguratio -onis]. – L’atto, il fatto di trasfigurare, di trasfigurarsi; mutamento di figura o di aspetto o di espressione: molte di queste donne, accorgendosi de...
trasfiguramento
trasfiguraménto (ant. transfiguraménto) s. m. [der. di trasfigurare], non com. – Il trasfigurare, il trasfigurarsi: propuosi di dire parole, ne le quali ... significasse [= significassi] la cagione del mio trasfiguramento (Dante),...