NORDICO-GERMANICA, Arte
H. Jankuhn
Il problema della delimitazione geografica e cronologica dell'antica arte g. è connesso strettamente al problema dell'origine ed alla prima espansione di questo gruppo [...] dalla bottega di Saciro a Colonia o da una bottega affine della regione del Reno inferiore, sono stati applicati motivi artistico che accolse ben volentieri le influenze del continente e trasformò i modelli continentali in forme nuove e più perfette. ...
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Leggere nel mondo
Giovanni Peresson
Le indicazioni di come prevedibilmente evolveranno la lettura e i suoi supporti nel 21° sec., o quantomeno nella prima parte di esso, le troviamo già inscritte in [...] stesso di leggere (influenzando parallelamente attività affini come scrivere o fare editing) anche i giornaliere e seguire l’evolversi della vicenda: un testo digitale che si trasforma in brevissimo tempo in un libro di successo (è avvenuto tra il ...
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Storia comparata
Jürgen Kocka
Definizione
La storia comparata consiste nell'analizzare sistematicamente, alla luce di determinate problematiche, le analogie e le differenze tra due o più fenomeni storici, [...] solo di essi), dall'altro un approccio che privilegia le affinità e le analogie, allo scopo di formulare generalizzazioni e di il XV e il XVII secolo si erano avute trasformazioni simili, sebbene non identiche, nella struttura della proprietà agraria ...
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Conservare e restaurare
Paolo Marconi
Conservazione e restauro tra 20° e 21° secolo
I due termini conservazione e restauro almeno in Italia sono ormai usati in coppia, anzi si preferisce spesso optare [...] metropolitane, divenute insopportabili a causa delle trasformazioni dell’ultimo mezzo secolo. Si crea dipendere da pratiche filologiche (ma anche artistiche) il più possibile affini a quelle dell’artista che produsse l’oggetto da restaurare, quanto ...
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Dal Neolitico all'età dei metalli. Dalle prime comunità agricole alle società complesse: Africa
Donatella Usai
Rodolfo Fattovich
Il processo di formazione delle società agro-pastorali
di Donatella [...] fu il risultato di una lunghissima serie di trasformazioni sociali, economiche e culturali avvenute in tale lungo la costa dalla Somalia alla Tanzania popolazioni proto-Bantu affini a quelle che occupavano la regione dei Grandi Laghi equatoriali ...
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Il Paleolitico. Il primo popolamento dell'Eurasia
Marcello Piperno
È opinione generalmente condivisa che l'iniziale popolamento dell'Eurasia abbia avuto origini africane (Wood - Turner 1995; Tattersall [...] rispetto a quelli riscontrati in H. erectus asiatico e affinità con i più antichi rappresentanti africani di Homo (H. e a comportamenti afferenti alla sfera sociale, indichi sostanziali trasformazioni culturali intorno a 1,5 m.a. La definizione ...
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CASTELLI E "PFALZEN", REGNO DI GERMANIA
DDankwart Leistikow
L'inizio della sovranità di Federico II di Hohenstaufen nel Regno di Germania può essere collocato nel 1212, l'anno in cui fece il suo ingresso [...] sorta intorno al 1200, le due zone sono molto più affini e quindi sono senz'altro riconducibili a un'origine unitaria latrine concepite come sporti o pozzi nel muro. Le finestre si trasformarono da bifore in gruppi di trifore o composti di più parti ...
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Chimica ambientale
Anna Bortoluzzi
Per illustrare nella maniera migliore questa disciplina è utile liberare il campo da alcune spontanee reazioni che può suscitare il termine chimica. Per coloro che [...] , spingersi oltre i confini, verso discipline apparentemente non affini ma portatrici di approcci diversi ai problemi, è un suoli e lo trascinano nelle acque dove subisce le trasformazioni anaerobiche all’interno dei sedimenti dei corpi idrici. ...
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Decadenza
Leonardo Morlino
Significato generale
La nozione di decadenza è legata a una delle metafore più ricorrenti nella storia del pensiero umano, quella dell'organismo e del suo ciclo vitale. A [...] il concetto di decadenza e gli altri affini si riaffacciano in modo significativo, ma sostanzialmente poi il termine scompare per essere sostituito da 'cambiamento' o 'trasformazione'. Il termine 'declino' è usato una sola volta nell'intero volume ...
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Vedi SIRACUSA dell'anno: 1966 - 1997
SIRACUSA (Συρακούσαι; Syracusae)
G. V. Gentili
M. T. Currò Pisanò
L'antica città, sorta nella Sicilia sud-orientale, occupava oltre all'isoletta di Ortigia, lunga [...] salti delle belve, e nel mezzo era una lunga fossa, trasformata in grande vasca in età tarda, comunicante con l'ingresso della giubba; formalmente e stilisticamente queste teste richiamano quelle affini, ma più colossali, del lato S del tempio ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...