CAPILUPI, Camillo
Gaspare De Caro
Nacque a Mantova, da Camillo e da Lucrezia da Grado, il 31 ag. 1531, in una tra le più cospicue famiglie della nobiltà cittadina, tradizionalmente assai legata ai Gonzaga. [...] di far parte del seguito di Ferrante Gonzaga, chiamato presso la corte imperiale, a Bruxelles, a rendere conto del proprio operato nel governo di della città di Ferrara alla Chiesa, dal titolo Trattato come il ducato di Ferrara tornasse sotto ...
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MOTTA, Raffaele
Stefano De Mieri
MOTTA, Raffaele (Raffaellino da Reggio). – Nacque nel 1550 a Codemondo (Reggio Emilia) da Pietro, muratore, come documenta il profilo biografico tracciatone sin dal [...] di Zuccari (1573) si osserva il Cristo dinanzi a Pilato (Caifa per alcuni) di Raffaellino. Si trattadi Renaissance. Études dédiées à Suzanne Sulzberger, Bruxelles-Rome 1980, pp. 227-237; I. Faldi, Il palazzo Farnese di Caprarola, Torino 1981, pp. 34- ...
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SAVOIA, Benedetto Maurizio
Andrea Merlotti
di, duca del Chiablese. – Nacque alla reggia di Venaria il 21 giugno 1741, ultimogenito di Carlo Emanuele III (1701-1773), re di Sardegna, e della sua terza [...] cercò, anzi, di rinegoziare con il nuovo re il proprio trattamento economico, al fine, soprattutto, di separare il Lucien Bonaparte, prince de Canino, I, Bruxelles 1818, p. 119; F. Lattari, I monumenti dei principi di Savoia in Roma, Roma 1879, pp. ...
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ZACCONI, Giulio Cesare (in religione Lodovico). – Nacque a Pesaro l’11 giugno 1555, figlio di Matteo e di Margherita, e fu battezzato l’indomani come Giulio Cesare. Secondo quanto si apprende dalla sua [...] il suo ruolo di cantore solo un ripiego per campare, trattandosidi un lavoro di basso livello nella di K. Schiltz - B.J. Blackburn, Leuven 2007, pp. 303-338; L. Wuidar, Canons énigmes et hiéroglyphes musicaux dans l’Italie du 17e siècle, Bruxelles ...
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CARAFA, Giovanni
Marina Raffaeli Cammarota
Nacque a Napoli, in data a noi sconosciuta, da Giovanni Alfonso, del ramo dei Carafa della Stadera, e da Caterina Cantelmo. In seguito alla rinunzia della [...] di Paliano si presentò particolarmente laborioso.
Parallelamente al trattato ufficiale, che prevedeva la consegna di Paliano a Bernardino Carbone, fiduciario di rinuncia.
Durante la missione di Carlo Carafa a Bruxelles per perfezionare gli accordi con ...
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CATONE (Cato, Cattho), Angelo (Angelo de Supino)
Augusto De Ferrari
Nacque a Benevento intorno al 1440 da famiglia nobile, la quale forse proveniva da Supino, presso Frosinone; è da escludere invece [...] citazioni da medici antichi e medievali, ne curò la stampa presso Arnaldo da Bruxelles nel 1474(si disputò a lungo se fosse invece del Riessinger): si trattadi una delle prime stampe effettuate a Napoli, e delle più belle. La dedica al re Ferrante ...
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CENTUERI (Centuaria, Centuari), Guglielmo
Marco Palma
Nacque a Cremona intorno al 1340. Molto probabilmente compì i primi studi nel convento francescano della sua città. Era già entrato nell'Ordine [...] certo che il C. è stato anche autore di due trattati non pervenutici, De vera amicitia e Super remotione n. 40.608; V, Bruxelles 1921, p. 228; Z. Volta, La facoltà teologica ne' primordi dello Studio generale di Pavia, in Archivio storico lombardo, ...
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PALUMBO, Donato
Umberto Finzi
PALUMBO, Donato. – Nacque il 16 luglio 1921 a Salaparuta, in provincia di Trapani, da Giuseppe, medico condotto, e Rosalia Di Lorenzo.
Nel 1939 vinse, in prima posizione, [...] EURATOM e chiese a Palumbo di seguirlo a Bruxelles per occuparsi, in qualità di capo divisione, dell’organizzazione anch’essa suggerita da Palumbo, fu quella di una ‘impresa comune’, ai sensi del trattato EURATOM, il che conferì al progetto stabilità ...
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LIPPOMANO, Luigi (Aloisio, Alvise)
Alexander Koller
Nacque a Venezia nel 1496, figlio illegittimo del banchiere veneziano Bartolomeo, unitosi in matrimonio nel 1488 con Orsa Giustinian. La madre probabilmente [...] ci fuggono come serpenti" (Simoni, p. 19). Le trattative di Carlo V a Bruxelles, dove il L. era giunto il 22 dicembre, procedevano in feste dell'anno (Venezia 1536) seguì un piccolo trattato teologico sul Credo (Esposizione volgare sopra il Simbolo, ...
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TRABACI, Giovanni Maria
Domenico Antonio D'Alessandro
TRABACI, Giovanni Maria. – Nacque a Montepeloso (oggi Irsina, in provincia di Matera) da Antonio e da Ippolita Galluccio nel 1580 circa.
L’anno [...] inoltre tardiva, incerta notizia di un libro di ricercate datato 1645 (sempre che non si trattidi un equivoco per 1615; e spagnole» a 3-4 voci si conservano manoscritte a Bruxelles, Bibliothèque du Conservatoire royal (17062). Sempre nel 1620 il ...
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esercito europeo
loc. s.le m. Esercito comune agli Stati membri dell’Unione europea. ◆ Al vertice informale dei 15 ministri della Difesa Ue (più i 10 dei Paesi che si apprestano a entrare nell’Unione) la questione del Comando o dei Comandi...
cieli aperti
loc. s.le m. pl. Trattato che prevede la deregolamentazione nel regime dei voli intercontinentali tra Europa e Stati Uniti d’America. ◆ Parte l’operazione «cieli aperti» tra Europa e Stati Uniti. Il consiglio dei ministri della...