DOLFIN, Daniele
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 14 ott. 1654, da Daniele (II), detto Andrea (1631-1707), di Niccolò e da Elisabetta di Daniele Gradenigo, il D. ebbe il nome di Daniele (III) e venne [...] alle istruzioni della commissione del 20 aprile, caldeggia i "buoni trattamenti" per i mercanti veneti, ricorda il doveroso rispetto dei "capitoli della pace", appoggia l'operato dei consoli di Siria e d'Egitto, si preoccupa della "liberatione de ...
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VITTORIO AMEDEO II duca di Savoia, re di Sicilia, re di Sardegna
Carlo Morandi
Nato a Torino il 14 maggio 1666, morto a Rivoli il 31 ottobre 1732. Aveva nove anni alla morte del padre Carlo Emanuele [...] fu il primo gesto d'indipendenza e di ribellione agli ordini diVersailles. Le vere trattative si svolsero nel 1688 Luigi XIV che già gli aveva offerto una pace separata. Col trattato segreto dì Pinerolo (29 giugno 1696), divenuto poi ufficiale e ...
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NITTI, Francesco Saverio (XXIV, p. 858)
Walter Maturi
Pochi uomini politici italiani sono giunti a ministeri tecnici preceduti da una preparazione più formidabile del N. Prima di essere ministro dell'Agricoltura, [...] suoi idoli polemici, oltre le dittature, erano il trattatodiVersailles; la Società delle nazioni, concepita come Santa Alleanza dei vincitori; e soprattutto i "piani" economici (L'Europa senza pace, Firenze 1921; La decadenza dell'Europa, ivi 1922 ...
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VOLPI DI MISURATA, Giuseppe
Luciano Segreto
VOLPI DI MISURATA, Giuseppe. – Nacque a Venezia il 19 novembre 1877, quarto figlio di Ernesto (1845-1898) e di Luigia (chiamata Emilia) De Mitri (1850-1888).
La [...] militare con la Turchia. In vista delle trattative dipace, Volpi, contattato da Giovanni Giolitti attraverso il Conferenza diVersailles a proposito della Iugoslavia, svolse una missione analoga a quella del 1912. Andò a Belgrado a trattare con ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Renata Pilati
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dopo aver partecipato alla gara imperialista agli inizi del secolo, la Francia, vittoriosa [...] della moneta con l’oro. Queste difficoltà giustificano l’atteggiamento tenuto dalla Francia nel corso della conferenza dipace: il trattatodiVersailles (1919) è per il Paese molto vantaggioso e ripropone una situazione analoga a quella del 1871, ma ...
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CRESPI, Silvio Benigno
Roberto Romano
Nacque a Milano il 24 sett. 1868, primogenito di Cristoforo Benigno, e di Pia Travelli. Frequentato il liceo classico, si iscrisse a Pavia alla facoltà di giurisprudenza; [...] del 1915), non pregiudicò assolutamente la posizione italiana. Nominato ministro plenipotenziario, fu tra i firmatari a Versailles del trattatodipace con la Germania (28 giugno). Ammalatosi improvvisamente e in contrasto con gli altri membri della ...
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La Corsica, seconda isola del Tirreno per estensione (8569 kmq), è situata a nord della Sardegna a una distanza di sole 7 miglia (Bocche di Bonifacio). Dista dalla costa toscana circa 50 miglia, e le isole [...] la cessione dei diritti sull’isola alla Francia (trattatodiVersailles, 1768) e la successiva integrazione nell’Impero nel > filu, pĭlu > pilu, tēla > téla, pĕde > pédi, pāce > paci, măre > mari, nŏve > nóvi, flōre > flóri, ...
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LUISA ELISABETTA di Borbone, duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla
Stefano Tabacchi
Louise-Élisabeth nacque il 14 ag. 1727 dal re di Francia Luigi XV e dalla regina Maria Leszczynska, prima figlia [...] pacedi Aquisgrana (18 ott. 1748) gli fu riconosciuto il possesso del Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla.
Si trattava, a ben vedere, di dello stesso anno fece ritorno a Versailles, dove si trattenne per più di un anno, pur mantenendo una fitta ...
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pace
Luigi Bonanate
Assenza di conflitti armati
La pace può riguardare i rapporti reciproci tra gli Stati, ed è una condizione che si determina quando ciascuno di essi si ritiene soddisfatto della propria [...] Modelli dipace
Guardata nel suo sviluppo storico, la pace può addirittura essere considerata come un momento, specifico e preciso: quello in cui due Stati (o due coalizioni di Stati), al termine di una guerra, firmano un vero e proprio trattato che ...
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Gabriele Della Morte
Abstract
Gli sforzi diretti all’istituzione di una giurisdizione penale internazionale a carattere permanente hanno attraversato, con alterne vicende, tutto il corso del novecento. [...] nel quadro del TrattatodiVersailles, firmato il 28.6.1919.
Attraverso la stipula di tale Accordo le potenze poteri speciali in materia di minacce alla pace, di violazioni della pace e di atti di aggressione – alcuni dubbi interpretativi ...
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trattato
s. m. [dal lat. tractatus -us, der. di tractare «trattare»]. – 1. a. Opera scientifica o tecnica, storica, letteraria, che svolge metodicamente una materia o espone i principî e le regole di una disciplina: t. di zoologia, di botanica,...
grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...