D'ELCI, Raniero
Luisa Bertoni
Della famiglia dei marchesi di Monticiano, conti d'Elci, uno dei rami dei Pannocchieschi di Siena, nacque a Firenze il 7 marzo 1670 da Filippo, marchese di Monticiano e [...] Versailles] sperando di poter aver l'onore d'inchinare Sua Maestà, e di presentarle il Breve di Nostro Signore con tutti que' motivi che saprà suggerirmi la mia debolezza per ispirargli sentimenti dipace era quasi stretto il trattato per il cardinal ...
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CAROSELLI, Francesco Saverio
Angelo Del Boca
Nacque a Roma il 12 marzo 1887, da Vittorio e da Paolina Bianchi. Compiuti gli studi classici nella capitale, si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza [...] dipace. Egli si batté energicamente per ottenere una corretta interpretazione dell'articolo 13 del trattatodi sin dall'inizio il fascismo condannava la "farsa" diVersailles e propugnava una politica revisionistica.
Conclusa la sfortunata missione ...
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PRUNAS, Renato
Gerardo Nicolosi
PRUNAS, Renato. – Nacque a Cagliari il 21 giugno 1892 da Pasquale e da Gabriella Barrago dei conti Ciarella. Cresciuto in una nobile famiglia, negli anni giovanili Prunas [...] di potere e di idee nazionaliste, in anni in cui la diplomazia italiana era sospesa tra la volontà di riscatto per la ‘sconfitta’ della pacediVersailles in preparazione del trattatodipace. La situazione mutò con l’arrivo di Pietro Nenni alla ...
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Le istituzioni sopranazionali
Fabrizio Saccomanni
Si definiscono sopranazionali le istituzioni cui sono conferiti, dagli Stati che ne sono membri, poteri e funzioni che queste possono autonomamente [...] (SDN), voluta dal presidente americano W. Wilson, che fu creata con il TrattatodipacediVersailles nel 1919. Obiettivo primario della SDN era la preservazione della pace e la risoluzione dei conflitti tra le nazioni aderenti attraverso negoziati ...
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CECCHI, Alberto
Nicola Merola
Nacque a Roma l'11 ott. 1895, unico maschio dei cinque figli di Luigi e Anna Moraldi. Il padre, capitano dei bersaglieri, era toscano, mentre la madre apparteneva a una [...] dipace". Rivelava così un lato caratteristico del suo temperamento di dandy dannunziano, e insieme risentiva degli effetti di marzo 1921 si tenne il plebiscito previsto dal trattatodiVersailles che portò alla spartizione tra Germania e Polonia ...
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Trianon Villa fatta costruire da Luigi XIV (1687) nel parco diVersailles che fu talora impiegata come residenza dei re di Francia o di ospiti sovrani. Trattato del T. Trattatodipace imposto all’Ungheria [...] al termine della Prima guerra mondiale, firmato al T. il 4 giugno 1920 e che, insieme a quello di Saint-Germain-en-Laye (➔), sancì la definitiva dissoluzione dell’antica monarchia austro-ungarica. Con esso, l’Ungheria perse i territori slovacchi e la ...
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Diplomatico francese (n. 1672 - m. Parigi 1738). Nel 1711 fu inviato straordinario di Luigi XIV in Spagna, dove ottenne l'adesione di Filippo V alle trattative dipace franco-inglesi; ambasciatore a Costantinopoli [...] e provocò l'invio alla corte diVersailles della prima ambasceria turca (1724). I suoi successi diplomatici gli valsero da parte dello zar Pietro I e del sultano Ahmed III l'incarico di mediatore nel trattatodipace tra Turchia e Russia, concluso ...
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(ILO) Organizzazione fondata nel 1919 con il TrattatodiVersailles, con l'obiettivo di promuovere migliori condizioni di lavoro e di combattere ingiustizia, privazioni e povertà. Fu (1946) la prima agenzia [...] specializzata a essere associata all'ONU, a pochi mesi dalla sua fondazione. In occasione del suo 50º anniversario (1969) ha ottenuto il premio Nobel per la pace. Ha sede a Ginevra. ...
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Militare e diplomatico (Agen 1607 - Versailles 1686). Dopo aver compiuto importanti missioni diplomatiche e aver servito come militare in Italia e comandato (1655) l'esercito in Catalogna, andò (1661) [...] come ambasciatore straordinario di Luigi XIV in Inghilterra e col trattato del 1662 ottenne la restituzione di Dunkerque. Fu poi ambasciatore nelle Province Unite, e negoziò (1678) la pacedi Nimega. ...
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MARIA TERESA d'Asburgo, imperatrice
Heinrich Kretschmayr
Secondogenita e prima tra le figlie dell'imperatore Carlo VI e della principessa Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel, nacque il 13 [...] giugno e 28 luglio 1742 con la pacedi Breslavia, si annesse la Slesia. Ma russo. L'alleanza diVersailles è il capolavoro di Kaunitz e, non di straordinaria comprensione di nuovi movimenti spirituali. Fondamentalmente buona, quando si trattavadi ...
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trattato
s. m. [dal lat. tractatus -us, der. di tractare «trattare»]. – 1. a. Opera scientifica o tecnica, storica, letteraria, che svolge metodicamente una materia o espone i principî e le regole di una disciplina: t. di zoologia, di botanica,...
grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...