DESIDERIO da Settignano
Anne Markham Schulz
Figlio di Bartolomeo di Francesco, detto Meo di Ferro, che nel 1427 era contadino nella parrocchia di S. Maria a Settignano e, probabilmente, di una Andrea, [...] quaresimale, a cura di A. Perosa, London 1960, pp. 23 s.; A. Averlino detto il Filarete, Trattatodi archit., a cura di A. M. ., n. 60; F. de la Moureyre-Gavoty, Sculpture italienne, [Parigi, Musée Jacquemart-André], Paris 1975, nn. 33-37; C. Avery ...
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AVERLINO (Averulino), Antonio, detto Filarete
Angiola Maria Romanini
Figlio di Pietro Averlino, nacque intorno al 1400, con ogni probabilità a Firenze.
Fiorentino lo dicono, in effetti, tutte le fonti [...] , p. 93; II, p. 92; A. Venturi, Di alcune opere di scultura a Parigi, in L'Arte, VII(1904), pp. 473-477; L Saalman, Early Renaissance architect. theory and practice in A. Filarete's Trattatodi Architettura, ibid., pp.88-106; N. Pevsner, An outline of ...
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CERACCHI, Giuseppe
Sandra Vasco Rocca
Marina Caffiero
Figlio di Domenico, orefice, e di Lucia Balbi, figlia dell'orefice Bartolomeo, nacque a Roma il 4 luglio 1751.
Domenico, figlio di Silvestro, anche [...] finalmente risposta positiva alla domanda di rimpatrio, ai termini del trattatodi Tolentino, partì, dopo aver 1800 all'Opéra diParigi e che, scoperto, portò a molti arresti, fra italiani e francesi, e alla condanna a morte di quattro congiurati: G. ...
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CESARE da Sesto
Giulio Bora
Figlio di un Giacomo (Beltrami, 1920, p. 10), se ne deduce la data di nascita, 1477, dal necrologio milanese (Motta, 1891), che in data 27 luglio 1523 ne registra la morte [...] di questo dipinto con l'inserimento della figura di s. Anna è al Prado (secondo A. Venturi anch'essa di C.) e un'altra al Museo Jacquemart-André diParigi sconosciuta. Di recente è stata avanzata la proposta, ancora da verificare, che si trattidi un ...
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ARCO
C. Ewert
Si dà genericamente questo nome a una struttura edilizia curva predisposta per coprire la distanza (luce o corda) tra due appoggi verticali (piedritti o spalle). Più propriamente in senso [...] -arco. I trattidi muratura soprastanti le reni e più in generale quelli che consentono di raggiungere il piano navate laterali della cattedrale di Durham, furono adattati inizialmente dai costruttori della cattedrale diParigi (ultimo quarto del ...
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MUSICA
P. Scarnecchia
Il termine trae origine dal gr. μουσιϰή ('arte delle muse') e designa, in un senso più largo, ogni forma d'arte in grado di generare ordine e armonia. Da questa definizione originaria [...] laica, soprattutto a partire dal 13° secolo. Che si trattidi volta in volta dei trovatori della nobiltà occitana (Marcabru e Raimbaut d'Orange in un canzoniere provenzale del sec. 13°, Parigi, BN, fr. 12473, cc. 102r-129r; Jaufré Rudel in ...
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GADDI, Agnolo
Ada Labriola
Figlio di Taddeo e nipote di Gaddo, fu attivo come pittore a Firenze e a Prato tra l'ottavo e l'ultimo decennio del Trecento. Il G. risulta documentato per la prima volta [...] della Croce, tratte dalla Legenda aurea di Iacopo da Varazze, sono narrate con una ricchezza di episodi esemplare per a Fiesole, la figura di Santa nel Musée Marmottan diParigi, i Ss. Giuliano, Giacomo e Michele di New Haven (Yale University ...
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OTTICA
F. Cecchini
L'o., "la più fisica tra le scienze matematiche" (Aristotele, Physica, 194a8), si configurò nel Medioevo essenzialmente come disciplina che indaga intorno al rapporto tra realtà e [...] francesi si affermò insieme all'Università diParigi come il più vivace centro di studi di o. della seconda metà del la prospettiva quattrocentesca.Per quanto riguarda le illustrazioni dei trattatidi o. e il problema della prospettiva, nell'o ...
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MANZONI, Piero
Sergio Cortesini
Nacque il 13 luglio 1933 a Soncino, presso Cremona, primogenito dei cinque figli di Egisto e di Valeria Meroni.
Il M., conseguita la maturità classica nel 1951, si iscrisse [...] numerosi viaggi all'estero. Si presentò alla gallerista I. Clert diParigi e all'artista L. Pieters del Kunstkring di Rotterdam, che a settembre espose 17 monocromi del M. a riquadri di tela e caolino. Conobbe anche H. Peeters, fondatore del locale ...
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GINEVRA
M. Delle Rose
(lat. Genua, Genava, Genavae Augusta; franc. Genève)
Città della Svizzera sudoccidentale, capoluogo del cantone omonimo, posta all'estremità ovest del lago Lemano, presso l'uscita [...] economici e giurisdizionali, in particolare con il trattatodi Seyssel del 1124, in cui veniva sancita codici di produzione francese, come le opere di Aristotele (lat. 76; Parigi, del 1260 ca.), una magnifica Bible historiale della bottega di Jean ...
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COP (Cop) Acronimo di Conference of Parties (‘Conferenza delle parti [che hanno sottoscritto una convenzione]’), che indica la riunione annuale dei Paesi ratificatori della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (United...
negazionismo climatico loc. s.le m. L’atteggiamento di negazione del cambiamento climatico prodotto dal riscaldamento globale, per ragioni ideologiche, politiche, d’interesse o per paura. ◆ Non sappiamo ancora se al vertice di Parigi sul clima...