CORSINI, Neri
Marina Caffiero
Nacque a Firenze il 19 maggio 1685, secondogenito di Filippo marchese di Lajatico, Orciatico, ecc. - fratello di Lorenzo, futuro papa Clemente XII - e di Lucrezia dei marchesi [...] 177) iniziò, prima a Londra, poi all'Aja e infine di nuovo a Parigi, negoziati per conto del granduca con le corti europee per sventare elettrice palatina Anna Maria, figlia di Cosimo.
Dopo che il trattatodi Londra della Quadruplice alleanza (agosto ...
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GAGLIARDI, Achille
Giampiero Brunelli
Nacque a Padova, tra la fine del 1537 e l'inizio del 1538, da Ludovico e da Girolama Campolongo. Il padre, "gentiluomo" addottoratosi in diritto, morì assai giovane, [...] sotto i pretesti religiosi. L'Acquaviva fece esaminare il trattato a Roma e anche i teologi gesuiti si pronunciarono contro azione veneziana prese corpo in aprile, dopo la presa diParigi e l'incoronazione di Enrico. Con la sua iniziativa il G. faceva ...
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BURALLI, Giovanni (fra' Giovanni da Parma), beato
Alfanso Maierù
Nacque a Parma intorno al 1208 da Alberto e da Antonia Bertani. Fu allevato da uno zio paterno, sacerdote e rettore dell'ospedale di [...] papa restando alleati dei suoi nemici. Che si sia trattatodi un semplice sondaggio risulta da quanto lo stesso Vatatze modificato da Alessandro IV nel 1255su richiesta dei frati diParigi). Inoltre, il capitolo rinunziò alla bolla Quanto studiosius ...
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PIO, Alberto
Fabio Forner
PIO, Alberto. – Nacque nel castello avito a Carpi, il 23 luglio 1475, primogenito di Leonello e Caterina Pico, sorella del più famoso Giovanni. Solo due anni dopo, nel 1477, [...] volta, incominciò subito ad annotare la risposta di Erasmo, sviluppando poi gli appunti in un ampio trattato che uscì postumo nel marzo del 1531 a Parigi e, pochi mesi dopo, a Venezia, per le cure di Francesco Florido Sabino (Tres et viginti libri ...
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GUIDI DI BAGNO, Giovanni Francesco
Rotraud Becker
Nacque il 4 ott. 1578, a Firenze o a Rimini, primogenito di Fabrizio marchese di Montebello e Laura Colonna dei duchi di Zagarolo. La famiglia apparteneva [...] si sforzò di non opporre una seria resistenza agli interessi francesi in politica estera. Accettò il trattatodi pace anglo- del 19 nov. 1629 rese pubblica la nomina. Alla corte diParigi ma anche nella patria del G. la dignità fu festeggiata in ...
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CHIARINI, Luigi
Fausto Parente
Nacque "nel piccolo castello di Valiano" (Notizia biogr., p. 7; ad Acquaviva, secondo il Capei, p. 134) in Val di Chiana da Antonio e da Stella Casagli il 26 apr. 1789. [...] C. su I funerali degli ebrei polacchi. Si trattadi una serie di considerazioni sugli usi funerari degli ebrei polacchi attraverso la che, nel supplemento al fascicolo di aprile della Revue encyclopédique diParigi, nella rubrica bibliografica, era ...
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CALANDRINI, Scipione
Michele Luzzati
Figlio illegittimo di Giuliano di Filippo, nacque, probabilmente a Lucca, intorno al 1540. Sebbene abbia avuto qualche rapporto con i congiunti di legittimi natali, [...] di Antonio Possevino si conserva nella Biblioteca nazionale centrale di Firenze; ivi anche la traduzione del Trattatodi Ph. de Mornay (due copie). Un esemplare di della Riforma in Italia nel sec. sedicesimo, Parigi 1835, pp. 338 s.; Ch. Eynard, ...
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CAMPEGGI, Lorenzo
Gaspare De Caro
Nacque a Bologna nel 1574; studiò diritto civile ed ecclesiastico a Bologna e a Pisa, dove si addottorò. Intrapresa la carriera ecclesiastica, ottenne la carica di [...] , tornò nuovamente ad insistere con Filippo IV e con il conte duca perché l'ambasciatore spagnolo a Parigi, il Benavides, fosse autorizzato a trattare per un congresso di pace, non ne ebbe che le più esplicite ripulse: ancora una volta il re e il ...
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FROMOND, Giovanni Claudio (al secolo Guglielmo Giuseppe)
Renato Pasta
Di famiglia originaria di Dôle, nella Franca Contea, nacque a Cremona il 4 febbr. 1703, terzogenito di Gian Simone e di Lucia Binda.
La [...] di giungere per altra via alla comprensione dei fenomeni naturali. Si trattadi una prospettiva non priva di tra le quali, come socio corrispondente, l'Accademia delle scienze diParigi.
Personalità complessa e ricca, il F. fu soprattutto un ...
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JACOVACCI (Jacovazzi, Jacobacci, Giacovazzi, de Jacobatiis), Domenico
Rotraud Becker
Nacque a Roma, probabilmente il 2 luglio 1444, da Cristoforo, di famiglia nobile residente nel rione S. Eustachio, [...] lui favorevole dell'Università diParigi. La posizione della Curia sembrò dapprima favorevole alle posizioni di Reuchlin, senza però . 45, 264 s.).
Il lavoro dello J., che tratta anche problemi pratici della conduzione del concilio, rimase un classico ...
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COP (Cop) Acronimo di Conference of Parties (‘Conferenza delle parti [che hanno sottoscritto una convenzione]’), che indica la riunione annuale dei Paesi ratificatori della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (United...
negazionismo climatico loc. s.le m. L’atteggiamento di negazione del cambiamento climatico prodotto dal riscaldamento globale, per ragioni ideologiche, politiche, d’interesse o per paura. ◆ Non sappiamo ancora se al vertice di Parigi sul clima...