Armamenti
Bernard Burrows e Tom Goff
di Bernard Burrows e Tom Goff
Armamenti
sommario: 1. Armamenti ed evoluzione della guerra totale. 2. Armamenti e società: effetti politici ed economici. 3. Armamenti [...] 'Aia ebbe luogo nel 1907, e fece poco più che confermare le risoluzioni della Conferenza precedente.
Il TrattatodiVersailles, del 1919, imponeva drastiche restrizioni quantitative e qualitative alle forze armate della Germania. Secondo le clausole ...
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Mario Telò
La globalizzazione, le sue fasi e i suoi limiti
Una definizione ortodossa di globalizzazione non esiste, ma possiamo affermare che, pur con eccezioni vistose, c’è la forte evidenza di un mercato [...] westfaliano sono stati adattati per quasi tre secoli nelle sue varie riedizioni, dal Congresso di Vienna del 1815 a quello di Berlino del 1878 e al TrattatodiVersailles del 1919, fino al suo crollo definitivo con la Seconda guerra mondiale. Questi ...
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UNGHERIA
I. Gedai
(Hungaria, Magerország nei docc. medievali; ungherese Magyarország)
Stato dell'Europa centrale, confinante con la Slovacchia a N, l'Ucraina a N-E, la Romania a E, la Iugoslavia e la [...] appartiene oggi, dopo la fine della monarchia austro-ungarica decretata in seguito alla prima guerra mondiale dal trattatodiVersailles (1919), a vari paesi: parti del Transdanubio sono andate all'Austria (Burgenland, v.), alla Slovenia e alla ...
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DE CECCO, Marcello
Pier Francesco Asso
Nascita e formazione
Marcello de Cecco nacque a Roma il 17 settembre 1939.
È stato un economista, storico e pubblicista tra i più noti e rispettati nella seconda [...] mirabile la sua rilettura delle Conseguenze economiche della pace di Keynes (Torino 1983): se non mancò di manifestare la propria ammirazione per le denunce contro le clausole del TrattatodiVersailles e per gli stimoli che il libro aveva offerto ...
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CONTARINI, Salvatore
Vincenzo Clemente
Nato a Palermo il 6 agosto del 1867 da Giuseppe e da Chiara Ras, vi si laureò in legge il 10 luglio 1889, ed entrò come volontario al ministero degli Esteri in [...] negoziare ogni cosa a sé e per sé; era l'insegnamento nuovo scaturito dalla diplomazia della guerra, dal trattatodìVersailles e dalla scuola democratica. Né può dirsi che il C. lo abbia mai veramente assimilato: proverbiale la sua osticità ai nuovi ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Costantino Bresciani Turroni
Lilia Costabile
Costantino Bresciani Turroni, tra i principali economisti italiani del Novecento, è famoso internazionalmente per i suoi scritti di economia monetaria, economia [...] in base a un legame sistematico tra domanda di moneta e inflazione attesa. La velocità di circolazione crebbe, infatti, dapprima in seguito alle aspettative di deprezzamento del marco dopo il trattatodiVersailles del giugno 1919 (p. 41); poi, dopo ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Renata Pilati
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dopo aver partecipato alla gara imperialista agli inizi del secolo, la Francia, vittoriosa [...] della moneta con l’oro. Queste difficoltà giustificano l’atteggiamento tenuto dalla Francia nel corso della conferenza di pace: il trattatodiVersailles (1919) è per il Paese molto vantaggioso e ripropone una situazione analoga a quella del 1871, ma ...
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La Corsica, seconda isola del Tirreno per estensione (8569 kmq), è situata a nord della Sardegna a una distanza di sole 7 miglia (Bocche di Bonifacio). Dista dalla costa toscana circa 50 miglia, e le isole [...] mancarono le rivolte nel lungo periodo genovese, che si concluse con la cessione dei diritti sull’isola alla Francia (trattatodiVersailles, 1768) e la successiva integrazione nell’Impero nel 1789. Nella prima metà del secolo XVIII i corsi tentarono ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giuseppe Albertoni
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il Partito Nazionalsocialista dei Lavoratori Tedeschi (fondato con questa denominazione [...] elementi propagandistici reciprocamente connessi: la paura della rivoluzione bolscevica, il rifiuto del trattatodiVersailles e delle sanzioni di guerra, il pangermanesimo e l’antisemitismo. Quest’ultimo elemento funge da connettore ideologico ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giulio Sodano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La politica coloniale è in piena espansione all’inizio del secolo, provocando quella [...] ” dell’imperialismo formale e l’avvio del lento e travagliato processo di emancipazione politica dei popoli colonizzati. Basti pensare che nel 1919 per la firma del trattatodiVersailles i dominion inglesi del Sud Africa, del Canada e della Nuova ...
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trattato
s. m. [dal lat. tractatus -us, der. di tractare «trattare»]. – 1. a. Opera scientifica o tecnica, storica, letteraria, che svolge metodicamente una materia o espone i principî e le regole di una disciplina: t. di zoologia, di botanica,...
Reichswehr
〈ràih’sveer〉 s. f., ted. [comp. di Reich (v.) e Wehr «difesa, arma»]. – Nome dato all’insieme delle forze armate della Germania dopo il trattato di Versailles: costituita di volontarî, nella quasi totalità provenienti dall’antico...